UNICO 2009: Studi di settore, l’importanza delle note descrittive
Spesso ci si trova dinnanzi a situazioni di non congruità dello studio di settore rispetto alla individuale posizione del soggetto. Inadeguatezza dei correttivi anti-crisi, marginalità economica, malfunzionamenti o carenze del software, sono solo alcuni “ostacoli” che il contribuente incontra nel percorso verso la congruità. All’uopo si ritiene opportuno “comunicare” al fisco detto “disagio”. Per farlo possono tornare utili le annotazioni presenti negli studi di settore, che, in tal modo, assumono al ruolo di “difesa anticipata” nei confronti del Fisco, uno strumento utile anche in fase di successivo accertamento. Altre casistiche di segnalazioni descrittive e giustificative di un eventuale scostamento si possono riscontrare in casi di ridotte dimensioni dell’attività, età avanzata del titolare, eventuali malattie che hanno impedito il normale svolgimento dell’attività, possesso di altri redditi, e via discorrendo. Lo studio è costruito su ipotesi standard, quindi ogni piccolo elemento che determina l’allontanamento dallo schema può condurre a risultati non in linea, ma non per questo sinonimo di pericolosità fiscale.
Non c'è ancora nessun commento.
Lascia un commento
Occorre aver fatto il login per inviare un commento
Search
Link Principali
Site Links
Ultimi Articoli
Archivio
- febbraio 2012
- gennaio 2012
- dicembre 2011
- novembre 2011
- ottobre 2011
- settembre 2011
- agosto 2011
- luglio 2011
- giugno 2011
- maggio 2011
- aprile 2011
- marzo 2011
- febbraio 2011
- gennaio 2011
- dicembre 2010
- novembre 2010
- ottobre 2010
- settembre 2010
- agosto 2010
- luglio 2010
- giugno 2010
- maggio 2010
- aprile 2010
- marzo 2010
- febbraio 2010
- gennaio 2010
- dicembre 2009
- novembre 2009
- ottobre 2009
- settembre 2009
- agosto 2009
- luglio 2009
- giugno 2009
- maggio 2009
- aprile 2009
- marzo 2009
- febbraio 2009
- gennaio 2009
- dicembre 2008
- novembre 2008
- ottobre 2008
- settembre 2008