Termini

Il modello EAS 2012 deve essere presentato entro il 31 marzo

mercoledì, febbraio 22nd, 2012 | Lavoro, Notizie Fiscali | Nessun commento

In base al disposto dell’art. 30 del Dl 185/2008, gli enti associativi che godono di una o più agevolazioni di cui all’art. 148 del DPR 917/86, e all’art. 4, co. 4 e 6, del DPR 633/72, hanno l’obbligo di comunicare all’Agenzia delle entrate i dati e le notizie rilevanti ai fini fiscali. Per poter continuare ad usufruire dei regimi agevolati devono presentare un modello EAS nel quale è dichiarato il possesso dei requisiti per l’applicazione delle norme agevolative. I soggetti obbligati sono esattamente: “gli enti associativi di natura privata, senza personalità giuridica, che svolgono solo attività istituzionale ricevendo quote associative erogate dai loro soci e gli enti associativi di natura privata, senza personalità giuridica, che svolgono attività commerciale”. La scadenza di presentazione è individuata dal provvedimento dell’Agenzia delle entrate del 2 settembre 2009: entro 60 gg. dalla costituzione; entro il 31 marzo dell’anno successivo a quello in cui si è verificata la modifica dei dati; entro 60 gg. dalla perdita dei requisiti. Non costituisce modifica da comunicare la variazione degli aspetti quantitativi riferiti: all’ammontare dei ricavi derivanti da effettuazione di sponsorizzazioni e pubblicità; all’ammontare dei costi sostenuti per pubblicità per autopromozione; all’ammontare delle raccolte pubbliche di fondi ; all’ammontare delle entrate complessive; al numero degli associati; all’ammontare delle erogazioni liberali; all’ammontare dei contributi pubblici.

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La CTP di Bari si è espressa in tema di definizione delle liti fiscali minori

lunedì, febbraio 20th, 2012 | Lavoro, Notizie Fiscali, Sentenze | Nessun commento

La sentenza n. 35/15/2012 della CTP di Bari si esprime in materia di liti fiscali minori “potenziali”. Il caso parte dal ricorso di un contribuente avverso l’avviso di liquidazione emesso dall’Agenzia delle entrate circa la revoca delle agevolazioni fiscali previste dalla legge 604/1954 su formazione o arrotondamento della piccola proprietà contadina. La motivazione adotta dal contribuente verteva  sul rilievo che in pendenza del termine di proposizione del ricorso era entrato in vigore l’articolo 39 del D.L. 98/2011 che prevedeva la possibilità di definire le liti fiscali di valore non superiore a 20 mila euro e disponeva la contestuale sospensione di tutti i termini processuali. Il Collegio ha respinto il ricorso, rammentando che la definizione agevolata delle liti fiscali pendenti con importo di contestazione non superiore a 20 mila euro, ha riguardato esclusivamente le liti “pendenti al 1° maggio 2011”, con ciò escludendo quelle solamente potenziali che, come nel caso in esame, sono state instaurate successivamente a detta data. Bisognerà vedere, ora, vista la proroga di quella definizione alle liti pendenti al 31 dicembre 2011, se la controversia in oggetto può essere ancora definibile in via agevolata nonostante la declaratoria di inammissibilità del ricorso; sarà utile verificare che ricorrano tutte le altre condizioni previste dalla legge e che, nel caso specifico, l’avviso di liquidazione abbia natura di atto impositivo e non liquidatorio.

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Il termine per la presentazione del prospetto sul collocamento obbligatorio

giovedì, febbraio 16th, 2012 | Lavoro, Notizie Fiscali | Nessun commento

Ieri 15 febbraio è  scaduto il termine per presentare il prospetto informativo del collocamento obbligatorio. La presentazione si avrebbe dovuto effettuare online; l’obbligo previsto dall’art. 9 della legge 68/1999 riguarda le aziende con più di 15 dipendenti, escluse quelle che rispetto al precedente anno non hanno avuto variazioni di personale tali da modificare la quota di riserva dei disabili e delle categorie protette. Sono in ogni caso tenute all’invio le aziende che sono state interessate dalla neo introdotta compensazione infragruppo.

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Aumenti contributivi per i lavoratori domestici

giovedì, febbraio 9th, 2012 | Lavoro, Notizie Fiscali | Nessun commento

Con la circolare n. 17 del 3 febbraio 2012, l’INPS comunica un aumento delle retribuzioni convenzionali su cui viene calcolata la contribuzione per colf e badanti. L’incremento è del 2,7%, le aliquote, invece, restano invariate. I contributi si pagano per trimestri solari entro i seguenti termini: dal 1° al 10 aprile, per il primo trimestre; dal 1° al 10 luglio, per il secondo trimestre; dal 1° al 10 ottobre, per il terzo trimestre; dal 1° al 10 gennaio, per il quarto trimestre. Le modalità di pagamento previste sono: bollettino MAV (pagamento mediante avviso); tramite i soggetti aderenti al circuito “Reti Amiche”; mediante Contact Center telefonando al numero gratuito 803.164. In caso di cessazione del rapporto di lavoro, i contributi vanno corrisposti entro dieci giorni dall’evento.

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Proroga di 30 giorni per l’invio dell’impronta per l’archiviazione ottica

martedì, gennaio 31st, 2012 | Lavoro, Notizie Fiscali | Nessun commento

Impronta dei documenti tributari “riconoscibile” fino al 1° marzo
Dall’archivio cartaceo a quello digitale, un percorso a volte particolarmente complesso che merita anche i tempi supplementari. Per l’invio della “traccia” un altro mese diponibile per i contribuenti (fonte Nuovofiscooggi)

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Le liti fiscali pendenti e il reclamo

mercoledì, gennaio 25th, 2012 | Notizie Fiscali | Nessun commento

Come detto nei giorni scorsi il Dl milleproroghe ha ridefinito i termini per la predisposizione delle liti fiscali fino a 20.000 euro. Sono interessate le controversie pendenti al 31 dicembre 2011 (la precedente versione prevedeva che fossero definibili le liti fino al 1° maggio 2011). La presentazione della domanda va fatta entro il 2 aprile 2012. Il 1° aprile 2012 parte il nuovo istituto del reclamo e della mediazione, per atti notificati (e non emessi) a tale data. Definizione delle liti e reclamo sono  strettamente legati. Il reclamo, che modifica molte regole del processo tributario, è servito a  “giustificare” la definizione delle liti pendenti. Entrambi si riferiscono agli atti emessi dall’agenzia delle Entrate di valore non superiore a 20.000 euro. La norma (art, 17-bis del Dl 546/1992) obbliga chi intende proporre ricorso a presentare preventivamente reclamo. La presentazione del reclamo è condizione di ammissibilità del ricorso e il reclamo può contenere una proposta di mediazione. Se quest’ultima non fosse contenuta  nel reclamo (in quanto il ricorrente chiede soltanto l’annullamento dell’atto), sarà l’amministrazione finanziaria a formularla d’ufficio.

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Accertamento esecutivo: la nuova procedura di riscossione

domenica, gennaio 22nd, 2012 | Lavoro, Notizie Fiscali | Nessun commento

L’accertamento esecutivo (L. 122/2010) è operativo dal 1° ottobre 2011. Dal 1° gennaio 2012 la regola è che l’avviso di accertamento assolve sia la funzione impositiva, sia quella esattiva. La novità vuole la scomparsa della cartella di pagamento: l’atto acquisisce la valenza di titolo esecutivo, decorsi i termini per proporre ricorso (60 gg. dalla notifica, salvo i casi di sospensione del termine), contendo, anche, l’esplicita intimazione ad adempiere all’obbligo di pagamento degli importi indicati entro il medesimo termine. Dopo ulteriori 30 gg., in caso di mancato pagamento, viene incaricato all’Agente della riscossione per l’esecuzione forzata delle somme maggiorate dell’aggio pari al 9%.

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Accertamento: controlli IVA per le sanatorie Legge 289/2002 (condoni)

domenica, gennaio 22nd, 2012 | Notizie Fiscali | Nessun commento

La circolare dell’Agenzia delle entrate 1/E del 13 gennaio 2012 fornisce indicazioni sulla linea di condotta da tenere in relazione alle verifiche nei confronti di chi ha aderito ai condoni 2002. Le annualità coperte dalle sanatorie previste dalla legge 289/2002, per le quali non sono ancora decaduti i termini per l’accertamento, raddoppiati dall’esistenza di violazioni penali, saranno controllate qualora gli uffici dispongano di specifici elementi probatori delle violazioni stesse. Il raddoppio dei termini è stato disposto dalla sentenza della Corte costituzionale n. 247, depositata il 25 luglio 2011, la giurisprudenza comunitaria ha considerato illegittimo il “condono tombale” in materia di IVA. Detto questo si precisa che i dati relativi ai condoni non possono in nessun caso costituire, di per sé soli, indizi di violazioni penali tali da imporre l’obbligo di denuncia e la correlata riespansione del potere di accertamento, essendo sempre necessari specifici elementi idonei a configurare le violazioni stesse.

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Antiriciclaggio: le sanzioni partono dal 1° febbraio

mercoledì, gennaio 11th, 2012 | Lavoro, Notizie Fiscali | Nessun commento

Le sanzioni per la violazione del limite di 1.000 euro della circolazione del contante si applicheranno a partire dal 1° febbraio, fino al 31 gennaio 2012 resta confermato il vecchio limite di 2.500 euro. Il Dl 201/2011 in sede di conversione nella legge 214/2011 ha previsto che per le violazioni del nuovo limite commesse dal 6 dicembre 2011 al 31 gennaio 2012 non verrà applicata alcuna sanzione (resta inteso che nel periodo considerato è applicabile la sanzione se si supera il limite di 2.500 euro). In base a quanto previsto dall’art. 58 del Dl. n. 231/2007 la misura della sanzione varia dall’1% al 40% dell’importo trasferito oppure dal 5% al 40% dell’importo trasferito in caso di importi superiori a 50.000 euro, fermo restando l’importo minimo della sanzione pari a 3.000 euro. La sanzione è applicabile non solo al soggetto che ha effettuato il trasferimento ma anche a colui che ha ricevuto le somme in contante.

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Opposizione al decreto ingiuntivo: le novità

martedì, gennaio 10th, 2012 | Sentenze | Nessun commento

E’ pubblicata in Gazzetta Ufficiale del 5 gennaio 2012 la Legge 218/2011 che porta novità in materia di opposizione al decreto ingiuntivo. Il legislatore fuga ogni dubbio interpretativo sollevato dalla decisione della Corte di Cassazione – sezioni unite 19246/2010. E’ previsto che: “al secondo comma dell’art. 645 del Codice di procedura civile, le parole  - ma i termini di comparizione sono ridotti a metà – sono soppresse”. La norma ha vigore dal 20 gennaio, restano valide le opposizioni a decreti ingiuntivi già presentate in cui il debitore che si era opposto abbia iscritto a ruolo la lite entro 10 giorni dalla notifica dell’opposizione stessa.

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Iscrizioni ipotecarie: definibili le liti

giovedì, novembre 24th, 2011 | Notizie Fiscali | Nessun commento

Sono definibili le liti contro le iscrizioni ipotecarie, lo specifica la risoluzione 107 dell’Agenzia delle entrate. La definizione è prevista a condizione che il contribuente abbia eccepito il difetto di notifica del precedente avviso di accertamento e abbia convenuto in giudizio anche l’Agenzia delle Entrate al 1° maggio 2011. Tra gli altri chiarimenti che la risoluzione ha fornito: le controversie attivate dal socio di una società di persone dopo il 1° maggio non sono definibili, anche se la lite riferita alla società beneficia della chiusura agevolata; il provvedimento di revoca dei benefici della piccola proprietà contadina, come atto impositivo che liquida una maggiore imposta dovuta, è passibile di sanatoria; sono inoltre scomputabili dagli importi da versare le iscrizioni a ruolo estinte mediante compensazione in F24, ai sensi dell’articolo 31, Dl 78/2010.

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Versamenti trimestrali IVA: aumentate le soglie

lunedì, novembre 21st, 2011 | Notizie Fiscali | Nessun commento

Aumentate le soglie per potere effettuare la liquidazione e il versamento Iva trimestrale (con il consueto pagamento degli interessi del 1%).

In particolare i nuovi limiti sono stati portati a:

- € 400.000,00 di ricavi per i servizi;

- € 700.000,00 di ricavi per le altre attività.

A meno di successivi chiarimenti ministeriali in merito, i termini di decorrenza dovrebbero essere quelli di entrata in vigore della Legge di Stabilità, e cioè a decorrere dall’1 gennaio 2012.

L’opzione per esercitare il diritto alla liquidazione trimestrale dell’Iva, andrà comunicata, nella prima dichiarazione annuale Iva, da presentare successivamente alla scelta effettuata.

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Minimi: uscita dal regime

venerdì, novembre 11th, 2011 | Notizie Fiscali | Nessun commento

I contribuenti minimi che dal 1° gennaio 2012 usciranno dal regime e accederanno alternativamente a quello supersemplifcato o alla contabilità semplificata potranno trovare qualche piccolo vantaggio sul fronte Iva. Esattamente scatterà il diritto alla detrazione dell’Iva assolta sugli acquisti e la possibilità di recupero dell’imposta assolta sui beni compresi quelli strumentali e servizi acquistati in vigenza del regime dei minimi quando l’Iva non fu detratta. Saranno fuori dal regime dei minimi i contribuenti che hanno iniziato l’attività prima del 31 dicembre 2007 oppure, se l’hanno iniziata dopo, non rispettano i requisiti di accesso (articolo 27, comma 2 del Dl 98/11), o hanno superato i limiti dimensionali previsti dalla legge 244/07 nel corso del 2011. L’ex minimo che non entra nel regime supersemplificato dovrà istituire i registri Iva e provvedere all’annotazione delle fatture entro i termini previsti dal Dpr 633/72, integrando le registrazioni con le operazioni rilevanti ai fini della determinazione del reddito. Chi, invece, entrerà nel regime supersemplifcato potrà non tenere la contabilità, ma applicherà l’Iva nei modi ordinari versandola annualmente.

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Accertamento: il raddoppio dei termini è circoscritto a chi ha commesso l’illecito penale

venerdì, novembre 11th, 2011 | Notizie Fiscali, Sentenze | Nessun commento

Secondo la CTP di Brindisi – sentenza n. 194/3/11- il raddoppio dei termini per l’accertamento non si applica automaticamente ai soci di una società di capitali per il recupero del maggior reddito di partecipazione se la violazione della normativa fiscale ha comportato la denuncia penale dell’amministratore.

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Rivalutazione dei terreni e delle partecipazioni: nuova riapertura dei termini

venerdì, novembre 11th, 2011 | Notizie Fiscali | Nessun commento

Il Dl n. 70/2011 (legge 106/2011) – art. 7, co. 2, lettere da dd) a gg) – ha riaperto i termini per effettuare la rivalutazione dei terreni e delle partecipazioni fissando al 1° luglio 2011 la data in cui deve essere verificato il possesso dei predetti beni. Ai fini fiscali, il maggior valore attribuito in sede di rivalutazione si considera riconosciuto a decorrere dall’esercizio in cui è effettuato il versamento dell’intera imposta sostitutiva ovvero della prima rata. Per l’applicazione della norma detto valore deve risultare da un’apposita perizia giurata di stima redatta da professionisti abilitati, entro il termine del 30 giugno 2012. L’efficacia della procedura è condizionato al versamento di un’imposta sostitutiva nella misura del: 2% del valore risultante dalla perizia, per le partecipazioni non qualificate; 4% del valore risultante dalla perizia, per le partecipazioni qualificate e per i terreni. Il versamento dell’imposta sostitutiva dovrà essere effettuato entro il 30 giugno 2012 in un’unica soluzione oppure potrà essere rateizzato fino ad un massimo di tre rate annuali di pari importo, a decorrere dalla medesima data. I dati relativi alla rideterminazione del valore delle partecipazioni e dei terreni dovranno essere indicati nel modello di dichiarazione Unico. In particolare, in caso di rideterminazione del valore delle partecipazioni si dovrà compilare l’apposita sezione del Quadro RT e in caso di rideterminazione del valore dei terreni si dovrà compilare l’apposita sezione del Quadro RM.

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Domani 10 novembre 2011 scade il pagamento del superbollo sulle auto di lusso

mercoledì, novembre 9th, 2011 | Notizie Fiscali | Nessun commento

La circolare 49/E Agenzia delle entrate detta gli ultimi chiarimenti in merito al superbollo per le auto di lusso. Si tratta di auto oltre i 225 kilowatt. La scadenza di domani riguarda i veicoli iscritti al Pra alla data del 6 luglio 2011; per i veicoli immatricolati dal 7 luglio al 31 dicembre 2011 il termine per il versamento è fissato al 31 gennaio 2012. Sono esentati dal pagamento del superbollo i contribuenti che hanno venduto il veicolo prima del 6 luglio 2011 e coloro che usufruiscono di un regime di esenzione o di interruzione dal pagamento delle tasse automobilistiche. Il pagamento deve essere effettuato con il modello F24 elementi identificativi. I codici per il versamento: 3364 – addizionale erariale alla tassa automobilistica; 3365 – sanzione; 3366 – interessi. Se il veicolo è stato venduto dopo il 6 luglio, l’ex proprietario, o titolare di altri diritti, deve comunque versare l’addizionale secondo le scadenze fissate. A partire dal 2012 l’addizionale andrà versata contestualmente al pagamento delle tasse automobilistiche.

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L’imposta sostitutiva sul TFR

mercoledì, novembre 9th, 2011 | Lavoro, Notizie Fiscali | Nessun commento

E’ in scadenza, il prossimo 16 dicembre, il versamento in acconto dell’imposta sostitutiva sul TFR. Le modalità di tassazione del TFR presuppongono la sua scomposizione annua in due componenti: la prima di natura finanziaria consistente nella rivalutazione prevista dall’articolo 2120, c. 4, del Codice Civile (1,5% più il 75% dell’indice ISTAT dei prezzi al consumo, calcolata sul fondo maturato al 31 dicembre dell’anno precedente), la seconda (quota capitale) pari all’ammontare del trattamento stesso, ridotto delle rivalutazioni, assoggettata a tassazione separata come previsto dal DPR 917/86. A decorrere dal 1° gennaio 2001 è prevista l’applicazione di un’imposta sostitutiva nella misura dell’11% sulle rivalutazioni maturate in ciascun anno. I termini di versamento sono il 16 dicembre (acconto) e il 16 febbraio dell’anno successivo (saldo). Se il TFR è corrisposto da soggetti diversi da quelli sopra indicati, l’imposta sostitutiva è complessivamente liquidata dal soggetto percettore nella dichiarazione dei redditi del periodo d’imposta in cui viene corrisposto, anche a titolo di anticipazione e versata entro i termini previsti per il versamento a saldo delle imposte derivanti dalla medesima dichiarazione.

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Adempimenti: la comunicazione dell’indirizzo PEC entro il 29 novembre 2011

domenica, novembre 6th, 2011 | Notizie Fiscali | Nessun commento

All’adempimento previsto dal Dl 185/2008, la comunicazione dell’indirizzo di posta elettronica certificata, sono obbligate anche le Cooperative. Entro il prossimo 29 novembre, le società di capitali e di persone, le società semplici, le società cooperative, le società in liquidazione, le società estere che hanno in Italia una o più sedi secondarie devono comunicare al Registro imprese il proprio indirizzo Pec. Il mancato rispetto del termine comporta una sanzione che può variare da un minimo di 206 euro ad un massimo di 2.065 euro. La comunicazione deve essere presentata dal legale rappresentante dell’impresa: sul sito www.registroimprese.it. E’ disponibile una procedura semplificata online che consente di effettuare l’adempimento in modo più rapido. In base ai chiarimenti forniti dal ministero dello Sviluppo economico, nella comunicazione può essere indicato l’indirizzo di posta elettronica di uno studio professionale che assista l’impresa negli adempimenti burocratici, ovvero, di un’altra società cui l’impresa obbligata all’adempimento sia giuridicamente o economicamente collegata.

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Al via il saldo dell’acconto Irpef, Ires ed Irap per l’anno 2011

domenica, novembre 6th, 2011 | Notizie Fiscali | Nessun commento

Da 1 novembre 2011 decorrono i termini per effettuare il versamento dell’acconto Irpef, Ires ed Irap per l’anno 2011. Per le persone fisiche l’acconto Irpef è stabilito nella misura del 99% mentre per i soggetti Ires è stabilito nella misura del 100%. L’acconto Irap per le persone fisiche e società di persone è previsto nella misura del 99% mentre per i soggetti Ires l’acconto IRAP è stabilito nella misura del 100%. Naturalmente occorre defalcare quanto già versato a titolo di primo acconto. Secondo quanto reso noto dal comunicato stampa diffuso lo scorso 23 giugno 2011 dal Ministero dell’Economia e il Dipartimento delle Finanze, nella determinazione della seconda o unica rata dell’acconto Irap dovuto per il 2011, occorre tenere presente l’incremento automatico dell’aliquota (in misura pari allo 0,15%) nelle Regioni in deficit sanitario (Campania, Molise e Calabria).

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Rimborso IVA infrannuale: entro il 31 ottobre 2011 l’invio del Modello TR

sabato, ottobre 29th, 2011 | Notizie Fiscali | Nessun commento

Entro il prossimo 31 ottobre coloro che sono in possesso dei requisiti disposti dalla normativa possono presentare in via telematica l’istanza di rimborso o per l’utilizzo in compensazione del credito Iva del 3° trimestre 2011.  Nonostante l’aumento dell’IVA al 21% l’istanza deve essere presentata utilizzando il Modello TR attualmente in uso: l’imponibile e l’imposta delle operazi­oni con aliquota al 21% devono essere compresi nei righi corrispondenti all’aliquota del 20% e la relativa differenza d’imposta, pari all’1%, deve essere indicata nei righi previsti per l’esposizione delle variazioni e degli arrotondamenti d’imposta. Per le istanze relative al primo trimestre 2012, verrà resa disponibile una nuova versione del Modello Iva TR.

Soggetti che possono chiedere il rimborso: necessita la presenza delle condizioni previste dall’art. 30, comma 3 del D.P.R. n. 633/1972, ciò sulla base di quanto disposto dal successivo art. 38-bis. In particolare, le imprese che hanno effettuato nel 3° trimestre 2011 operazioni di vendita e di acquisto da cui risulti un credito Iva superiore a € 2.582,28, possono richiederne il rimborso purché nel periodo l’aliquota Iva media sulle vendite (aumentata del 10%) sia stata inferiore a quella sugli acquisti oppure siano state effettuate operazioni non imponibili, intracomunitarie o extracomunitarie, per un ammontare superiore al 25% dell’ammontare complessivo di tutte le operazioni effettuate o, infine, qualora abbiano effettuato acquisti e importazioni di beni ammortizzabili per un ammontare superiore ai 2/3 dell’ammontare complessivo di tutti gli acquisti e le importazioni imponibili del periodo.

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