Sicurezza
Privacy: scompare il DPS
Il Decreto Legge con i provvedimenti di semplificazione e sviluppo prevede la scomparsa del DPS (documento programmatico sulla sicurezza) generalizzato; lo snellimento burocratico riguarda tutti i soggetti sottoposti agli attuali adempimenti: imprese, professionisti, enti pubblici.
Dopo i precedenti tentativi, andati a vuoto, adesso il decreto sulle semplificazioni ripropone l’abrogazione dell’art. 34, comma 1, lettera g), del codice della privacy e verrà eliminato anche eliminato l’obbligo di indicare in bilancio di avere elaborato o aggiornato il DPS.
A seguito di tale cancellazione totale dell’obbligo, non avranno più alcun senso anche le attuali norme sul DPS semplificato, che, quindi, vengono abrogate. Ovviamente, decadranno anche le attuali pesanti sanzioni amministrative e penali per l’omessa adozione.
Sicurezza del lavoro: le verifiche periodiche dei datori
In ottemperanza dell’art. 71 del TU sicurezza è dovere del datore di lavoro di sottoporre a verifica periodica le attrezzature di lavoro messe a disposizione dei dipendenti. L’articolo del TU prevede, infatti, che il datore di lavoro metta a disposizione dei lavoratori attrezzature idonee ai fini della salute e sicurezza ed adeguate al lavoro da svolgere. Il Dm 11 aprile 2011 del Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali dispone le modalità di effettuazione di queste verifiche nonché i criteri per l’abilitazione dei soggetti pubblici o privati alla loro esecuzione. La prima di tali verifiche è effettuata dall’Ispesl, ora Inail, che vi provvede nel termine di 60 giorni dalla richiesta. Nel caso di decorso del termine, il datore di lavoro può rivolgersi alle Asl di competenza. Il decreto specifica sia le tipologie di attrezzature su cui devono effettuarsi le verifiche periodiche (per esempio apparecchi mobili di sollevamento materiali di portata superiore a 200 kg, ascensori e montacarichi da cantiere), sia le attività da compiere, tra cui le indagini supplementari per individuare eventuali vizi, difetti o anomalie prodottesi nell’utilizzo dell’attrezzature di lavoro messe in esercizio da oltre 20 anni, stabilendo anche la vita residua in cui la macchina potrà ancora operare in condizioni di sicurezza.
Sicurezza sul lavoro: le regole per ambienti sospetti di inquinamento
È stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 260 del 8 novembre 2011 il regolamento che disciplina il sistema di qualificazione delle imprese e dei lavoratori autonomi destinati ad operare nel settore degli ambienti sospetti di inquinamento o confinati. Il testo prevede che qualsiasi attività lavorativa nel settore degli ambienti sospetti di inquinamento o confinati può essere svolta unicamente da imprese o lavoratori autonomi qualificati in possesso di particolari requisiti. Detti requisiti richiedono: l’integrale applicazione delle norme in tema di valutazione dei rischi, sorveglianza sanitaria e misure di gestione delle emergenze, la presenza di personale, in percentuale non inferiore al 30% con esperienza almeno triennale relativa a lavori in ambienti sospetti di inquinamento o confinati, l’avvenuta formazione e informazione di tutto il personale, l’adeguata informazione circa i luoghi e i rischi.
LAVORO: stress da lavoro correlato, indicazioni dell’INAIL
L’INAIL ha messo a disposizione online sul proprio portale strumenti e le linee guida per procedere alla valutazione e alla gestione del rischio stress da lavoro correlato. Diventato un adempimento obbligatorio per le imprese a seguito delle disposizioni del Testo Unico sulla Sicurezza (D.Lgs. n. 81/2008) e successive integrazioni, quest’ambito è stato oggetto d’analisi da parte del Dipartimento Medicina del Lavoro dell’Istituto. In un’apposita piattaforma del sito, mediante una semplice registrazione, si trova a disposizione dell’utente una metodologia da seguire contestualizzata alle indicazioni di legge.
SICUREZZA LAVORO: approvate le regole per le verifiche periodiche delle attrezzature
Il Ministero del Lavoro, con Dm del 11 aprile 2011, ha approvato le regole per le verifiche periodiche cui sono sottoposte le attrezzature di lavoro; nello stesso decreto sono altresì approvati i criteri per l’abilitazione dei soggetti pubblici o privati per l’effettuazione delle stesse verifiche periodiche. La prima verifica è di competenza dell’INAIL, le successive sono delle ASL.
INAIL: riduzione del premio per interventi migliorativi sulla sicurezza
L’INAIL (circolare n. 17 del 25 febbraio 2011) comunica che le nuove percentuali di riduzione dei premi determinate in base al Dm 3 dicembre 2010 relativi agli interventi migliorativi della sicurezza sul lavoro, si applicano anche alle domande prodotte per l’anno 2011 con riferimento ad interventi effettuati nel corso del 2010.
INAIL: i tempi per la riduzione del tasso di premio
Il termine per proporre la richiesta di riduzione del tasso di premio all’INAIL, perché sono rispettate le norme di sicurezza sul lavoro, scade il 28 febbraio corrente. Nel decreto ministeriale del 3 dicembre 2010, vengono anche modificate le riduzioni da applicare al tasso di premio in funzione del numero di lavoratori/anno. Rimane ferma la condizione della regolarità contributiva e assicurativa.
INAIL: oscillazione del tasso per l’autoliquidazione 2011 e nuovo mod. OT/24
Entro il 31 dicembre di ogni anno le aziende ricevono dall’INAIL i dati utili per effettuare l’autoliquidazione 2011, in particolare per quanto riguarda l’eventuale oscillazione del tasso di premio legata agli eventi infortunistici. Entro il prossimo 31 gennaio le aziende che hanno messo a norma i luoghi di lavoro ed hanno effettuato interventi volti al miglioramento delle condizioni di sicurezza possono presentare o spedire istanza di riduzione del tasso medio di tariffa. All’uopo è disponibile il nuovo modello OT/24, che contiene alcune novità orientate ad una più chiara definizione delle tipologie aziendali ammissibili al beneficio.
SICUREZZA DEL LAVORO: dal 1° gennaio 2011 sarà operativo l’obbligo valutazione rischi da stress
Dal 1° gennaio prossimo la valutazione dei rischi da stress lavoro-correlato diventa operativa. I datori pubblici e privati dovranno esaminare le fonti di rischio da stress e inserirle nel documento aziendale. La commissione consultiva permanente per la salute nei luoghi di lavoro, istituita presso il ministero del Welfare, ha approvato nella riunione del 17 novembre le linee guida che serviranno per gli adempimenti previsti dagli articoli 6, comma 8, lettera m-quater, e 28, comma 1-bis, del testo unico sulla sicurezza (DL n. 81/08). Le imprese hanno più tempo per adeguarsi, ma è consigliabile programmare per tempo le operazioni per non correre il rischio di trovarsi impreparate all’avvio dell’adempimento.
SICUREZZA LAVORO: la norma riguardo gli spogliatoi condominiali
Sul sito internet del Ministero del lavoro, alla sezione Faq, sicurezza sul lavoro, sono fornite alcune risposte in tema di sicurezza negli ambiti condominiali e videosorveglianza negli spogliatoi. Quando all’interno del condominio operano lavoratori dipendenti di imprese appaltatrici o lavoratori autonomi, il condominio non assume il ruolo di datore di lavoro ai fini della disciplina del Testo unico in materia di sicurezza sul lavoro, è solo investito degli obblighi previsti dalla norma in materia di appalti, quindi scelta dell’appaltatore, coordinamento e redazione del Duvri.
LAVORO: la riduzione dei premi INAIL in caso di applicazione delle regole sulla sicurezza del lavoro
L’INAIL ha deliberato la modifica all’art. 24 delle modalità tariffarie in caso di applicazione delle regole in materia di sicurezza sul lavoro. Così facendo, il datore di lavoro può fruire di uno sconto sui premi, che passa da una riduzione massima pari al 10% fino a 100 lavoratori/anno ad una riduzione graduata (dal 30% al 7%) a seconda del numero lavoratori/anno. Cambia anche il termine per presentare la domanda per ottenere lo sconto: non più il 31 gennaio, bensì il 28 febbraio di ogni anno. La delibera deve essere approvata dal Ministero del lavoro.
IL MILLEPROROGHE RINVIA LA SICUREZZA AL 30 GIUGNO 2009
In ordine all’ormai abituale decreto “milleproroghe” si slittano le disposizioni concernenti la sicurezza sul lavoro, che sarebbero dovute entrare in vigore all’inizio del 2009, al 30 giugno. L’aggiornamento del documento nel quale i datori devono identificare i pericoli connessi alle singole attività produttive e le relative precauzioni era già stato spostato al 1° gennaio 2009. Anche la norma che vuole la comunicazione all’Inail degli infortuni di durata superiore a 1 giorno (DL 81/08) vede il rinvio al 16 maggio 2009.
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