Previdenza

Previdenza: al via le domande online per i contributi volontari

giovedì, settembre 1st, 2011 | Lavoro, Notizie Fiscali | Nessun commento

Da oggi 1° settembre decorre l’obbligo di presentazione telematica della domanda di autorizzazione ai versamenti volontari; dal 1° ottobre l’obbligo riguarda anche i versamenti volontari relativi a: Fondo di previdenza per il personale dipendente delle aziende private del gas; Fondo speciale per il personale dipendente dalla Ferrovie dello Stato Spa; Istituto Postelegrafonici (IPOST). Oltre alla presentazione online è prevista l’utilizzazione del Contact Center multicanale (numero verde 803164) ovvero tramite patronati. Nessuna novità, invece, per il momento, per quanto riguarda i lavoratori agricoli e per le domande di autorizzazione alla prosecuzione volontaria al Fondo di Previdenza del Clero Secolare e dei Ministri di Culto delle Confessioni Religiose diverse dalla Cattolica. Come di consueto in questi casi, è previsto un periodo transitorio di coesistenza della vecchia procedura (presentazione cartacea) e nuova procedura fino al 31 dicembre c.a.

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PREVIDENZA: la doppia iscrizione dei soci di Srl

venerdì, luglio 15th, 2011 | Lavoro, Notizie Fiscali | Nessun commento

In tema di iscrizione Inps dei soci di Srl da sempre è in atto una querelle su come sia corretto operare. In linea generale, per chi svolge contemporaneamente l’attività di socio lavoratore e di amministratore in una Srl esercente attività commerciale vanno tenute presenti la prevalenza della attività e la possibile coesistenza di più forme pensionistiche sullo stesso soggetto. L’art. 12 del Dl 78/2010 ha reso obbligatoria (ex-tunc) la doppia iscrizione ogni qual volta l’attività di amministratore non prevale su quella operativa. Oggi, in merito, si registrano interessanti pronunce della giurisprudenza. La sentenza n. 2581 del 6 giugno 2011 della sezione lavoro del tribunale di Milano vede il caso di un socio di Srl commerciale, iscritto per alcuni anni come socio lavoratore che, successivamente, aveva richiesto la cancellazione, sostenendo di svolgere prevalentemente attività di amministratore remunerata a compenso e quindi soggetta ai contributi per la gestione separata. Secondo l’Inps la fattispecie (intrattenere rapporti con i clienti, fornitori e banche, coordinare le maestranze) concretizzerebbe lo svolgimento di attività operative, e non solo decisionali, con conseguenza di prevalenza e, dunque, obbligo di iscrizione (anche) alla gestione commercianti. Secondo il tribunale, invece, l’Inps non ha provato adeguatamente le proprie affermazioni, a differenza del contribuente che ha dimostrato l’esistenza di una struttura in grado di ben operare in modo autonomo, non comportando, pertanto, nessun obbligo di iscrizione alla gestione commercianti.

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PROFESSIONI: il rincaro del contributo integrativo

mercoledì, aprile 6th, 2011 | Lavoro | Nessun commento

Passa al Senato il disegno di legge Lo Presti che porta novità per le Casse previdenziali dei professionisti facendo diventare più concreta la possibilità di elevare il contributo integrativo addebitato in parcella fino al 5 per cento. Attualmente questo contributo è fermo al 2% per le casse di previdenza nate nel 1996 con il decreto legislativo 103 (agrotecnici, biologi, infermieri, periti agrari, periti industriali, agronomi e forestali, attuari, geologi, chimici e psicologi). La novità interessa anche dottori commercialisti e ragionieri, che attualmente applicano un integrativo pari al 4%; per i ragionieri diventa definitivo, per i dottori commercialisti resta ancora in via provvisoria (il ritorno al 2% è previsto per il 1° gennaio 2012). Il passaggio al sistema contributivo dal retributivo serve a garantire maggiore stabilità al sistema; così facendo la pensione viene parametrata ai contributi versati e non alla media degli ultimi redditi percepiti come prevede, invece, il sistema retributivo.

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DICHIARAZIONI 2011: le novità del nuovo modello Unico

lunedì, febbraio 7th, 2011 | Notizie Fiscali | Nessun commento

Unico Pf, in versione definitiva, è stato pubblicato sul sito internet dell’Agenzia delle entrate. Le novità del modello: il quadro RB si arricchisce della colonna 9 e del rigo RB12 dedicati alla cedolare secca sui contratti di affitto di immobili, per il momento interessa solo gli immobili abitativi della provincia dell’Aquila; il quadro RP cancella le detrazioni sulle spese per l’autoaggiornamento e la formazione dei docenti e per l’acquisto degli abbonamenti al servizio di trasporto pubblico (non è stata concessa proroga per il 2010); il bonus arredi, da indicare nella quarta colonna del rigo RP45, riguarda esclusivamente la seconda rata delle spese per l’acquisto di mobili, elettrodomestici, TV e computer sostenute dal 7 febbraio al 31 dicembre 2009; il quadro CR (crediti d’imposta) aggiunge due sezioni, una destinata ad accogliere il credito che matura a seguito del reintegro delle anticipazioni sui fondi pensione e l’altra in cui trova spazio l’importo, fino a 500 euro, indicato nella comunicazione ricevuta dal ministero della Giustizia, relativa alle mediazioni concluse nel 2010; nei quadri RM e RT sono state inserite sezioni relative alle rivalutazioni dei terreni e delle partecipazioni effettuate nel 2010; il quadro RR presenta una nuova sezione, la terza, dedicata ai soggetti iscritti alla Cassa di assistenza e previdenza dei geometri liberi professionisti, per la determinazione dei relativi contributi; nel quadro RS è stata inserita una sezione per coloro che si sono avvalsi della Tremonti Tessile, prevista dall’art. 4 del Dl 40/2010. Da segnalare, infine, la possibilità di richiedere attraverso Unico il rimborso delle imposte pagate in più sulle somme erogate a titolo di incremento della produttività nel 2008 e nel 2009.

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ENPALS: i nuovi valori per il calcolo dei contributi 2011

venerdì, febbraio 4th, 2011 | Lavoro | Nessun commento

Con la circolare n. 4 del 31 gennaio 2011 l’Ente di previdenza aggiorna i valori per il calcolo dei contributi. Per il 2011, in base alla rivalutazione Istat dello 1,6%, sono: minimale contributivo 44,49 euro giornaliere e 468,35 euro mensili; massimale contributivo annuo per i lavoratori iscritti alla previdenza dopo il 31/12/1995 euro 93.622; massimale di retribuzione giornaliera per i lavoratori iscritti prima del 31/12/1995 euro 682,50; massimale contributivo annuo per gli sportivi professionisti iscritti alla previdenza dopo il 31/12/1995 euro 93.622; massimale di retribuzione giornaliera imponibile per gli sportivi professionisti iscritti alla data del 31/12/1995 euro 300,07.

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ENPALS: la mora sulle sanzioni civili

giovedì, dicembre 2nd, 2010 | Lavoro | Nessun commento

La circolare n. 17 del 30 novembre 2010 dell’Ente di previdenza porta a conoscenza che, a decorrere dal 1° ottobre 2010, la misura dell’interesse di mora applicabile sull’importo del solo debito contributivo, dopo il raggiungimento del tetto massimo delle sanzioni civili relative alle ipotesi di omissione ed evasione contributiva, è pari al 5,7567% in ragione d’anno, in virtù del provvedimento dell’Agenzia delle entrate del 7 settembre 2010.

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PREVIDENZA: i limiti “scorrevoli” per andare in pensione

giovedì, luglio 22nd, 2010 | Lavoro | Nessun commento

Secondo il maxiemendamento alla manovra approvato, ora all’esame della Camera, l’aumento, secondo dati ISTAT, della vita media (79 per gli uomini, 84 per le donne) porterà in avanti i requisiti minimi per andare in pensione. Proprio il concetto di “speranza di vita” diventa uno dei cardini per il riconoscimento del trattamento previdenziale. In questo modo la pensione diventerà “scorrevole” e sempre meno ancorata a parametri fissi e certi come hanno imparato a conoscerli almeno un paio di generazioni di italiani. Il tutto finalizzato ad un risparmio di spesa pubblica alla voce welfare. Il nuovo meccanismo vuole un anno in più per andare in pensione nel 2028. In pratica per il trattamento di anzianità un lavoratore dipendente dovrà aver compiuto minimo 62 anni e un autonomo iscritto all’INPS 63 anni. E dodici mesi in più serviranno anche per l’accesso alla prestazione di vecchiaia. Inoltre, le finestre mobili per chi maturerà i requisiti a partire dal 1° gennaio del prossimo anno, vogliono un periodo di stand by di 13 e 19 mesi rispettivamente per dipendenti e autonomi. E nel 2028, l’attesa sarà ulteriormente differita, arrivando anche a oltre un raddoppio dei tempi di permanenza al lavoro. Ed ancora .. dal 2012 le lavoratrici del pubblico impiego dovranno aspettare il compimento dei 65 anni di età per dare l’addio al posto di lavoro.

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PREVIDENZA: i limiti “scorrevoli” per andare in pensione

martedì, luglio 20th, 2010 | Lavoro | Nessun commento

Secondo il maxiemendamento alla manovra approvato, ora all’esame della Camera, l’aumento, secondo dati ISTAT, della vita media (79 per gli uomini, 84 per le donne) porterà in avanti i requisiti minimi per andare in pensione. Proprio il concetto di “speranza di vita” diventa uno dei cardini per il riconoscimento del trattamento previdenziale. In questo modo la pensione diventerà “scorrevole” e sempre meno ancorata a parametri fissi e certi come hanno imparato a conoscerli almeno un paio di generazioni di italiani. Il tutto finalizzato ad un risparmio di spesa pubblica alla voce welfare. Il nuovo meccanismo vuole un anno in più per andare in pensione nel 2028. In pratica per il trattamento di anzianità un lavoratore dipendente dovrà aver compiuto minimo 62 anni e un autonomo iscritto all’INPS 63 anni. E dodici mesi in più serviranno anche per l’accesso alla prestazione di vecchiaia. Inoltre, le finestre mobili per chi maturerà i requisiti a partire dal 1° gennaio del prossimo anno, vogliono un periodo di stand by di 13 e 19 mesi rispettivamente per dipendenti e autonomi. E nel 2028, l’attesa sarà ulteriormente differita, arrivando anche a oltre un raddoppio dei tempi di permanenza al lavoro. Ed ancora .. dal 2012 le lavoratrici del pubblico impiego dovranno aspettare il compimento dei 65 anni di età per dare l’addio al posto di lavoro.

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INPS: chiarimenti sul lavoro accessorio e compatibilità dei contributi volontari

lunedì, luglio 12th, 2010 | Lavoro | Nessun commento

L’Inps chiarisce, nella circolare 91 del 9 luglio, che la prosecuzione del versamento dei contributi volontari è compatibile con il lavoro occasionale di tipo accessorio. Nel documento è ricordato che le aliquote di riferimento per il 2010 sono le stesse del 2009: 27,87% e 31,37%. Il DL 184/97 all’art. 6 prevede che la contribuzione volontaria non può essere ammessa solo in caso di periodi di previdenza obbligatoria contemporanei; in particolare il limite si presenta in riferimento a lavoratori dipendenti, sia pubblici sia privati, autonomi e professionisti. La natura della prestazione di carattere accessorio esclude che questi soggetti possano essere ricompresi nelle categorie individuate dal provvedimento. In conclusione, non si ravvisa nessuna incompatibilità tra prosecuzione volontaria e contribuzione proveniente da lavoro occasionale accessorio, affluita alla gestione separata o al fondo pensione lavoratori dipendenti.

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PREVIDENZA PROFESSIONISTI: le casse riscuotono i contributi in scadenza e prospettano nuovi aumenti

martedì, luglio 6th, 2010 | Lavoro | Nessun commento

Si avvicina la scadenza contributiva per i professionisti. Le aliquote soggettive hanno avuto un ritocco in rialzo. Quest’anno i rincari riguardano solo avvocati e geometri, il prossimo anno toccherà a ingegneri e architetti. I geometri pagheranno l’11%, entro il 2015 si arriverà al 12%, e l’età pensionabile si innalza gradualmente a 67 anni, a partire da quest’anno ed entro il 2013. La Cassa forense ha aumentato le aliquote dal 12 al 13%; dal 2010 gli iscritti sono tenuti a versare un contributo soggettivo modulare obbligatorio pari all’ 1% del reddito professionale netto, il contributo integrativo è aumentato dal 2 al 4%. Per ingegneri e architetti il contributo soggettivo arriverà, entro il 2013, al 14,50%.

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LAVORO INPS : i voucher non utilizzati devono essere riconsegnati

venerdì, maggio 7th, 2010 | Lavoro | Nessun commento

L’Istituto di previdenza porta a conoscenza, con il messaggio 12082 del 4 maggio 2010, ai datori di lavoro in possesso di buoni cartacei relativi al rapporto di lavoro occasionale accessorio non utilizzati, che dovranno consegnarli alla sede provinciale INPS; la sede, a sua volta, rilascerà ricevuta e disporrà un bonifico per il loro controvalore al netto del 5% a favore del committente. Per i lavoratori accessori che sono anche percettori di trattamenti di sostegno al reddito, l’INPS provvede a detrarre dalla contribuzione figurativa relativa alle prestazioni di sostegno al reddito gli accrediti contributivi derivanti dalle prestazioni di lavoro accessorio pari a 1,3 euro per ogni buono da 10 euro.

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PREVIDENZA: le nuove pensioni dei commercialisti

mercoledì, maggio 5th, 2010 | Lavoro | Nessun commento

I dottori commercialisti che vanno in pensione da questo mese avranno un assegno più basso rispetto ai colleghi che hanno iniziato a ricevere il trattamento ad aprile. E’ tutta colpa dei nuovi coefficienti ora operativi. Il taglio, per coloro che hanno compiuto 65 anni e hanno 20 mila o 30 mila euro di contributi accumulati nel sistema contributivo, supera l’8 per cento. La perdita cresce con l’aumento dell’età: per quanti scelgono di andare in pensione a 75 anni, per esempio, si avrà un taglio, sulla quota di pensione contributiva, vicino al 13 per cento.

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INPS: al via i controlli contributivi sui professionisti

mercoledì, febbraio 17th, 2010 | Lavoro | Nessun commento

L’INPS verificherà le posizioni contributive di professionisti e soci di società che non risultino iscritti in nessuna gestione previdenziale dell’istituto. La procedura è possibile grazie all’incrocio dei dati forniti dalle dichiarazioni dei redditi presentate all’Agenzia delle entrate. Non è escluso che i controlli si soffermino anche sulle partite Iva che non hanno versato i contributi dovuti alle rispettive casse di previdenza. E a questo proposito le Casse di previdenza private rivendicano la loro “giurisdizione”; la regolarizzazione delle posizioni deve essere fatto a cura dell’ente presso il quale doveva essere iscritto il professionista, non l’INPS.

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LAVORO: pubblicati i minimali e massimali ENPALS 2010

domenica, febbraio 14th, 2010 | Notizie Fiscali | Nessun commento

Sono fissati i nuovi valori per il calcolo dei contributi 2010 ENPALS. Il minimale contributivo è pari a 43,79 euro giornaliere; il massimale contributivo annuo per i lavoratori dello spettacolo iscritti alla previdenza dopo il 31 dicembre 1995 è pari a 92.147 euro; il massimale di retribuzione giornaliera per i lavoratori dello spettacolo già iscritti prima del 31 dicembre 1995 è pari a 671,75 euro; l’aliquota aggiuntiva, di cui l’1% a carico del lavoratore, si applica sulla parte di retribuzione giornaliera eccedente euro 135,78.

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SEMPLIFICAZIONI: da luglio un modello unitario per DM10 ed Emens

giovedì, maggio 7th, 2009 | Notizie Fiscali | Nessun commento

In materia di semplificazione il ministro Sacconi e Brunetta si muovono verso uno snellimento delle procedure di comunicazione dati retributivi e contributivi all’Inps. E’, infatti, annunciato che da luglio 2009 saranno unificate le procedure per la trasmissione di modelli DM10 ed Emens. Le imprese, a partire dal prossimo luglio, saranno invitate ad adottare gradualmente la comunicazione unica (UNIEMENS), che entrerà a regime entro fine anno. Importante questa riduzione di adempimenti, che con l’attuale sistema processa 12mila codici, con il nuovo si passerà solo a 60. Tra le altre indicazioni date, si vorrebbe anche abolire l’obbligo di presentazione del modello Durc per gli appalti.

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RISCOSSIONE: in arrivo ruoli Inps

martedì, maggio 5th, 2009 | Notizie Fiscali | Nessun commento

L’Istituto di previdenza si rivolge ad Equitalia per la riscossione dei crediti in carico agli uffici legali, che sono già stati oggetto di procedimenti civili di cognizione ed esecuzione. Si tratta di crediti contributivi nei confronti di aziende con dipendenti e lavoratori autonomi e agricoli, nei confronti dei quali non sono in corso procedure concorsuali o procedimenti giudiziari. Nell’importo del ruolo dovranno essere specificati: contributi previdenziali e assistenziali dovuti, sanzioni civili, spese sostenute, diritti e onorari liquidati dal giudice. In ordine sequenziale saranno prima iscritti i crediti delle aziende con dipendenti, a seguire quelli di lavoratori autonomi e agricoli.

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INPS: al via il piano di vigilanza 2009

venerdì, febbraio 27th, 2009 | Notizie Fiscali | Nessun commento

E’ stato diffuso ieri, con la circolare 27/2009, il piano di vigilanza dell’Inps per l’anno in corso. L’azione di vigilanza si incetrerà soprattutto nei confronti di aziende “etniche” gestite da minoranze e organizzate con l’impiego di lavoratori appartenenti alle stesse minoranze, che spesso operano al di fuori di qualunque regolamentazione di carattere previdenziale e fiscale; inoltre, saranno viste le situazioni a rischio come quelle dei titolari di partita iva che non versano contributi, quelle degli associati in partecipazione, laddove celino veri e propri rapporti di lavoro subordinato, ed anche quelle relative ai contratti part-time nell’edilizia, e all’irregolare utilizzo di manopera negli appalti, e infine quelle legate alle “finte cooperative”.

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MODELLI RED: semplificati i dati da inviare

lunedì, febbraio 9th, 2009 | Notizie Fiscali | Nessun commento

La semplificazione tocca anche i modelli Red per la comunicazione dei dati reddituali di chi percepisce prestazioni Inps/Inpdap. Il decreto milleproroghe modifica i criteri per l’accertamento del diritto o della misura delle prestazioni; il riscontro si baserà sul reddito dell’anno precedente senza più, come finora avveniva, sul presunto dell’anno in corso. La previsione favorirà la tempestività dei controlli da parte degli Enti; il tutto con ricaduta positiva anche nei confronti dei pensionati, che saranno meno esposti al rischio di gravosi recuperi, causati dal superamento dei limiti imposti per legge.

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PREVIDENZA: l’aliquota 2009 per i collaboratori iscritti alla gestione separata

lunedì, febbraio 2nd, 2009 | Notizie Fiscali | Nessun commento

L’anno 2009 vede innalzata l’aliquota a carico dei collaboratori iscritti alla gestione separata Inps. Dal 1° gennaio è scattato il secondo adeguamento previsto dalla legge 244/07, che innalza dal 24 al 25,72% l’aliquota per la pensione; nel 2010 l’aliquota arriverà al 26%. I pensionati e chi ha un’altra copertura previdenziale sono soggetti al 17%. Come noto, l’onere è a carico per due terzi del committente, per la restante parte del collaboratore; per gli associati in partecipazione, invece, la ripartizione è 45% a carico dell’associato e 55% a carico dell’associante. Per tutti gli iscritti il massimale entro cui fare il versamento è pari, per il 2009, a euro 91.507.

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DURC PER GLI AGRICOLI: la procedura di richiesta

martedì, dicembre 30th, 2008 | Notizie Fiscali | Nessun commento

Nel messaggio 27291 l’Inps ribadisce la procedura di richiesta del Durc agricolo. Nell’ipotesi in cui il soggetto richiedente sia iscritto esclusivamente nella gestione agricoltura dell’Inps, il Durc deve essere richiesto utilizzando l’apposita e specifica procedura “Durc Agricolo”, presente sul sito dell’Istituto. Viene sottolineato che dovrà essere abbandonata, ove fosse effettivamente seguita, la prassi con la quale utenti del settore agricolo utilizzano la procedura esistente presso l’Inps e contestualmente richiedono alle sedi Inail, per e-mail o per telefono, di verificare la regolarità e comunicarla all’operatore dell’Inps per completare la certificazione. Infatti, nel caso in cui il richiedente sia assoggettato all’obbligo assicurativo anche nei confronti dell’Inail, il Durc dovrà essere richiesto con le normali procedure esistenti per la generalità dei contribuenti, tramite lo Sportello unico previdenziale che, in base alle implementazioni effettuate recentemente, è accessibile anche al mondo agricolo e comporta sia la verifica Inps che quella Inail.

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