persone fisiche
Regime Ex minimi al via
E’ partito il regime supersemplificato per i contribuenti che escono dal vecchio regime dei minimi e proseguono nel nuovo percorso. Il regime contabile è riservato alle persone fisiche che esercitano attività d’impresa o di lavoro autonomo e che, pur avendo le dimensioni per rientrare nel regime dei contribuenti minimi, non possono accedervi a seguito dei nuovi limiti di accesso. In particolare questo regime riguarda soltanto coloro che non possono beneficiare del regime dei contribuenti minimi perché iniziano una attività avendone già svolta una nel triennio precedente o perché l’attività intrapresa rappresenta il proseguimento di altra attività già esercitata come lavoratore dipendente o autonomo. Rientrano, anche, i soggetti che fuoriescono dal regime dei minimi per decorrenza del termine quinquennale, ed anche le imprese agricole. Le agevolazioni del regime supersemplificato consistono nel versamento dell’IVA su base annuale e l’esclusione dall’IRAP; non vengono, quindi, compilate le liquidazioni periodiche IVA e non si versa l’acconto IVA. Il regime supersemplificato è quello naturale e solo mediante opzione (anche per effetto di comportamento concludente) si applica il regime contabile semplificato o ordinario che se scelti sono vincolanti per un triennio.
Al via il saldo dell’acconto Irpef, Ires ed Irap per l’anno 2011
Da 1 novembre 2011 decorrono i termini per effettuare il versamento dell’acconto Irpef, Ires ed Irap per l’anno 2011. Per le persone fisiche l’acconto Irpef è stabilito nella misura del 99% mentre per i soggetti Ires è stabilito nella misura del 100%. L’acconto Irap per le persone fisiche e società di persone è previsto nella misura del 99% mentre per i soggetti Ires l’acconto IRAP è stabilito nella misura del 100%. Naturalmente occorre defalcare quanto già versato a titolo di primo acconto. Secondo quanto reso noto dal comunicato stampa diffuso lo scorso 23 giugno 2011 dal Ministero dell’Economia e il Dipartimento delle Finanze, nella determinazione della seconda o unica rata dell’acconto Irap dovuto per il 2011, occorre tenere presente l’incremento automatico dell’aliquota (in misura pari allo 0,15%) nelle Regioni in deficit sanitario (Campania, Molise e Calabria).
Dal 2012 le società non operative pagheranno un’Ires più cara
Il Dl 138/2011 ha rincarato la percentuale Ires dovuta dalle società non operative. Dal 2012, infatti, l’aliquota dovuta dai soggetti indicati all’art. 30, comma 1 della legge 724/1994 subirà una maggiorazione di 10,5 punti percentuali diventando del 38% (27,5% + 10,5%). La maggiorazione non riguarda i redditi attribuiti ai soci persone fisiche dalle società di persone di comodo che continueranno ad essere assoggettati all’Irpef in base delle ordinarie aliquote progressive. Fa eccezione il caso della società di persone non operativa partecipata da una di capitale operativa; nella fattispecie la quota reddito imputata per trasparenza sopporterà l’aliquota Ires del 38%.
Indagini finanziarie: andranno indicati in Unico i dati degli intermediari finanziari
Secondo un emendamento alla manovra economica, nelle prossime dichiarazioni fiscali (redditi – Iva) 2012, per il periodo d’imposta 2011, si dovranno indicare i dati degli intermediari finanziari; ciò per permettere all’Agenzia delle entrate di redigere le liste di contribuenti da sottoporre a controllo. Si tratta degli estremi identificativi di Banche, Poste, società di gestione del risparmio, ecc… con cui nel corso del periodo d’imposta oggetto della dichiarazione si sono intrattenuti rapporti. L’obbligo riguarda tutti i soggetti tenuti alla presentazione delle dichiarazioni: quindi sia persone fisiche sia giuridiche. Non è previsto un trattamento sanzionatorio in caso di omissione o di irregolarità nella comunicazione di questi dati.
COLLEGATO AL LAVORO: la sperimentazione per il 770 mensile nel 2011
Al Forum sul Collegato al Lavoro il direttore dell’Agenzia delle Entrate Attilio Befera ha spiegato che la sperimentazione sulla mensilizzazione del 770 avrà inizio nel 2011. L’elaborazione del nuovo modello richiede tempo: verrà ma solo nel medio lungo periodo. Sul tema della lotta all’evasione Befera ha confermato l’impegno prioritario dell’Agenzia, le parole d’ordine sono: prevenzione e meno contenziosi. Sul tema si lavora al nuovo redditometro finalizzato alle persone fisiche; sarà messo a punto un software per aiutare il contribuente a capire se le sue spese sono in linea o meno con gli studi. In campo previdenziale il presidente dell’Inps Antonio Mastrapasqua ha assicurato che gli archivi dell’istituto sono stati “puliti”, non capiterà più di ricevere le cd. cartelle pazze. La manovra estiva ha semplificato la procedura della riscossione. Vanno in questa direzione la rateazione in 72 rate senza fidejussione, e la collaborazione con Entrate ed Equitalia.
DICHIARAZIONI: i quadri RN e RP sono indicatori per il nuovo redditometro
Unico 2010, da trasmettere entro il 30 settembre, mette a confronto ai fini del redditometro i quadri RN ed RP. La loro corretta compilazione può richiedere valutazioni che esulano dalla mera compilazione. Già dal 2009 (così come definito in linea di massima dal Dl 78/10) le persone fisiche potranno essere assoggettate ad accertamento mediante il nuovo redditometro. L’accertamento sintetico è possibile se le spese sostenute siano superiori rispetto ai redditi dichiarati e alla provvista di fondi derivante da altri soggetti (come un finanziamento bancario o una donazione) o da entrate non assoggettare al tributo (ad esempio dei dividendi da partecipazioni non qualificate). L’anomalia si può verificare qualora il reddito complessivo accertabile ecceda di almeno un quinto quello dichiarato. Per i soggetti titolari di partita Iva il problema si pone se il conteggio di Gerico propone un risultato di non congruità. Un buon consiglio è quello di spiegare, prima del 30 settembre, i motivi per cui si crede che la ricostruzione statistica operata dallo studio non sia adatta a valutare la posizione propria del dichiarante.
DICHIARAZIONI: Unico cartaceo, domani ultimo giorno per la consegna
Altra scadenza in dirittura di arrivo per Unico: il modello cartaceo, Unico PF o Unico mini, deve essere consegnato entro domani presso gli sportelli postali. I contribuenti che non riescono ad osservare la scadenza possono rimediare presentando entro il 30 settembre prossimo Unico telematico. Sempre domani scade il termine per sanare eventuali irregolarità su adempimenti o pagamenti del 2009, da parte delle persone fisiche che presentano Unico 2010 alla posta.
Search
Link Principali
Site Links
Ultimi Articoli
Archivio
- febbraio 2012
- gennaio 2012
- dicembre 2011
- novembre 2011
- ottobre 2011
- settembre 2011
- agosto 2011
- luglio 2011
- giugno 2011
- maggio 2011
- aprile 2011
- marzo 2011
- febbraio 2011
- gennaio 2011
- dicembre 2010
- novembre 2010
- ottobre 2010
- settembre 2010
- agosto 2010
- luglio 2010
- giugno 2010
- maggio 2010
- aprile 2010
- marzo 2010
- febbraio 2010
- gennaio 2010
- dicembre 2009
- novembre 2009
- ottobre 2009
- settembre 2009
- agosto 2009
- luglio 2009
- giugno 2009
- maggio 2009
- aprile 2009
- marzo 2009
- febbraio 2009
- gennaio 2009
- dicembre 2008
- novembre 2008
- ottobre 2008
- settembre 2008