Operazioni Straordinarie

Agenzia delle entrate: pubblicate le prime bozze del modello Unico 2012

domenica, gennaio 15th, 2012 | Lavoro, Notizie Fiscali | Nessun commento

Sul sito dell’Agenzia delle entrate sono state pubblicate le bozze e le relative istruzioni di Unico società di capitali, società di persone, enti non commerciali e consolidato nazionale e mondiale, per il periodo d’imposta 2011. Tra le novità: il trattamento delle perdite fiscali è riportato nei quadri RS e EN di Unico Sc e nei quadri NF, CN E CS del Consolidato nazionale e mondiale: in base alla manovra 2011 le perdite non hanno più scadenza temporale, possono essere computate in diminuzione dal reddito dei periodi d’imposta successivi in misura non superiore all’80% del reddito imponibile di ciascuno di essi e per l’intero importo che trova capienza in tale ammontare; nuovo quadro RQ per il riallineamento dei valori fiscali e civili relativi all’avviamento e ad altre attività immateriali, delle operazioni straordinarie anche nel caso di maggiori valori attribuiti alle partecipazioni di controllo; inoltre, uno spazio dedicato alla maggiorazione del 10,5% dell’IRES per i soggetti non operativi; nel quadro RF degli stessi modelli c’è un’apposita variazione in aumento per i costi relativi ai beni di impresa concessi in godimento ai soci per un corrispettivo inferiore al valore di mercato, che non sono deducibili dal reddito imponibile; il quadro RS di unico SP e EC contiene un prospetto per calcolare la parte esclusa nella determinazione del reddito d’impresa nei casi aumenti di capitale sotto forma di conferimenti in denaro effettuati dai soci o per la destinazione di utili a riserva; previsto uno spazio per le imprese che intendono avvalersi del regime premiale che promuove la trasparenza fiscale, a decorrere dal 1° gennaio 2013.

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BILANCI: il riporto perdite delle fusioni

martedì, maggio 10th, 2011 | Notizie Fiscali | Nessun commento

La circolare 54/E dell’Agenzia delle entrate chiarisce che per il riporto perdite delle fusioni, il limite del patrimonio netto si calcola sulla base dell’ultimo bilancio chiuso, anche se non ancora approvato, decurtando dall’importo del capitale e delle riserve i conferimenti e i versamenti dei soci effettuati negli ultimi 24 mesi.
Secondo l’art. 172 del TUIR per il riporto delle perdite fiscali in caso di fusione sono necessari due test: uno di vitalità ed uno sul limite del patrimonio netto. Verificato il primo requisito, le perdite sono riportabili per un ammontare non superiore a quello del patrimonio netto quale risulta dall’ultimo bilancio o, se inferiore, dalla situazione patrimoniale di cui all’art. 2501-quater del Codice civile. Mancando una precisa indicazione normativa occorre rifarsi alla ratio della norma che, per il confronto con l’importo delle perdite, considera un valore patrimoniale quanto più ravvicinato a quello esistente alla data della operazione.

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INTERPRETAZIONI MINISTERIALI: le compensazioni IVA nel modello F24

mercoledì, giugno 16th, 2010 | Notizie Fiscali | Nessun commento

L’Agenzia delle Entrate ha fornito alcuni chiarimenti in merito alla corretta modalità di compilazione del modello F24, con particolare riferimento alle compensazioni di crediti IVA da parte di soggetti in regime di tassazione di gruppo o interessati da operazioni straordinarie. Rientrano nel calcolo del tetto di compensabilità (€. 10.000 ed €. 15.000) i crediti relativi ad un periodo successivo rispetto a quello del debito che si vuole estinguere (il credito deve essere sempre precedente al debito che si intende compensare). In merito alla sovrapposizione di codici identificativi, si precisa che qualora si verifichino situazioni che richiedono l’utilizzo nel modello F24 di due diversi codici identificativi, non essendo possibile esporre simultaneamente più di un codice, si dovrà indicare quello relativo alla fattispecie più rilevante, da valutare caso per caso. Da segnalare la possibilità di rateizzare l’IVA da adeguamento agli studi di settore dove è da valorizzare il campo rateazione; ed anche, per le società e le associazioni che utilizzano in compensazione il credito derivante dalla riattribuzione da parte dei soci o degli associati delle ritenute residue, l’anno di riferimento da indicare è quello relativo alla dichiarazione dei redditi dalla quale emerge il credito.

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SOCIETA’: la nuova disciplina dei conferimenti

martedì, settembre 23rd, 2008 | Notizie Fiscali | Nessun commento

Il DL n. 148 del 4 agosto 2008, in vigore dal 30.9.2008, prevede una nuova disciplina dei conferimenti nel capitale sociale delle S.p.a. diversi dal denaro in sede di costituzione e di aumento del capitale stesso, dando così attuazione alla Direttiva 2006/68/CE che modifica la Direttiva 77/91/CEE sulla costituzione delle S.p.a. e sulla salvaguardia e sulle modificazioni del capitale sociale. In particolare, vengono introdotti nuovi articoli che prevedono quanto segue: se il conferimento ha ad oggetto valori mobiliari o strumenti del mercato monetario non occorre la perizia giurata se il loro valore non supera il prezzo medio ponderato al quale siano stati negoziati nei sei mesi precedenti; se il conferimento ha ad oggetto beni o crediti non occorre la perizia nel caso in cui il valore di tali beni non superi il valore equo risultante da un bilancio approvato da non più di 1 anno o il valore equo risultante da una valutazione redatta in data non anteriore di oltre 6 mesi.

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