ispezioni

LAVORO: cambiano modalità per i ricorsi e le ispezioni

lunedì, luglio 25th, 2011 | Lavoro, Notizie Fiscali | Nessun commento

Il decreto sviluppo (legge 106/2011) cambia il calendario dei ricorsi e delle ispezioni. Esclusi i casi straordinari di controlli per salute, giustizia ed emergenza, le ispezioni amministrative potranno essere eseguite al massimo con cadenza semestrale. Se la verifica è svolta presso imprese in contabilità semplificata o lavoratori autonomi, l’accesso nella sede della azienda non può durare per più di 15 giorni. Viene stabilita l’estensione delle disposizioni dello Statuto del contribuente alle ipotesi di attività ispettiva effettuata dall’Inps. In materia di sanzioni, vengono ridotte a seguito di diffida, per mezzo della quale si ha la possibilità di estinguere gli illeciti pagando una somma agevolata pari all’importo minimo previsto o un quarto della sanzione in misura fissa. I termini per i ricorsi sono sospesi in caso di illeciti oggetto di diffida e quindi sanabili. In particolare, la decorrenza del termine per la proposizione del ricorso al Comitato regionale per i rapporti di lavoro, scatta dopo 30 giorni dal verbale e variano a seconda si tratti di illeciti diffidabili o non diffidabili. Nel primo caso il termine iniziale per la proposizione del ricorso decorrerà dopo 45 giorni (in totale, quindi 75 giorni dalla notifica del verbale); nel secondo il termine di 30 giorni decorrerà dalla ricezione della notifica stessa. Nelle ipotesi, infine, in cui nel verbale unico siano contestati sia illeciti diffidabili che non diffidabili, viene stabilito un unico termine iniziale dal quale è possibile promuovere il ricorso stesso, che sarà proponibile decorso il 45° giorno dalla emissione del verbale. L’istanza di ricorso deve essere presentata all’Inps esclusivamente per via telematica.

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LAVORO: attività di vigilanza sul sommerso

venerdì, aprile 22nd, 2011 | Lavoro | Nessun commento

Secondo la comunicazione n. 5113 del 7 aprile 2011 del Ministero del lavoro, le ispezioni degli organi competenti per la lotta al sommerso devono avere un accesso breve. Nel 2011 sarà realizzato un piano straordinario di verifiche, con almeno 80mila controlli, ripartiti in maniera proporzionale tra le direzioni territoriali. Nella direttiva di marzo i controlli erano estesi anche al piano della corretta qualificazione dei rapporti di lavoro autonomo-subordinato, all’elusione contributiva, al rispetto delle regole in materia di orari di lavoro, all’inserimento lavorativo dei lavoratori disabili, alla disciplina sulle pari opportunità, agli appalti, alla somministrazione di manodopera, ai distacchi, oltre alla materia della sicurezza nei luoghi di lavoro. Questa comunicazione punta direttamente a scovare il lavoro nero senza allargare il campo di indagine ad altre problematiche ispettive, relative alla situazione complessiva dell’azienda controllata. Secondo il Ministero i settori dove il sommerso è più presente sono edilizia, agricoltura, pubblici esercizi.

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LAVORO: diffuse le linee guida per le ispezioni

venerdì, settembre 19th, 2008 | Notizie Fiscali | Nessun commento

Diffuse le nuove linee guida per i controlli degli ispettori del lavoro in azienda. Le parole d’ordine sono: certezza e trasparenza. Dopo l’ispezione il datore di lavoro riceve: un verbale di primo accesso, con il resoconto delle operazioni compiute, e un verbale di accertamento e notificazione con gli addebiti rilevati. La programmazione degli interventi è realizzata in base alle diverse realtà territoriali; le denunce prevedono accessi in azienda solo se fallisce la conciliazione monocratica, intesa come prassi costante e obbligatoria. Le denunce anonime non hanno seguito. Gli accessi in azienda devono essere rapidi e sistematici, evitando duplicazioni di interventi e con uniformità di comportamento. Eventualmente gravi cause dovessero rendere necessaria la sospensione, questa può essere adottata dalle ore 12 del giorno successivo; in edilizia e agricoltura solo dopo la fine dell’attività in corso.

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