INPS
Cassazione: niente sanzione per chi denuncia la propria situazione debitoria all’INPS
La Corte di Cassazione, con l’ordinanza numero 4918, pubblicata il 27 marzo 2012, chiarisce che il datore di lavoro in ritardo con la presentazione del DM/10, se autodenuncia la propria situazione debitoria evita le sanzioni. Il chiarimento ripercorre le tappe del passato giurisprudenziale: la tardiva presentazione del modello DM/10 configura una evasione contributiva e non già semplice omissione contributiva, sottoposta a sanzione una tantum. Detta sanzione può essere evitata presentando la denuncia della situazione debitoria spontaneamente prima di contestazioni o richieste da parte degli enti impositori e comunque entro sei mesi dal termine stabilito per il pagamento dei contributi, purché il versamento degli stessi sia poi effettuato entro trenta giorni dalla denuncia.
Istanze telematiche per artigiani e commercianti
Dal 1° aprile 2012 le domande di prestazione/servizio di gestione degli artigiani e commercianti potranno essere inoltrate solo via web. Termina, infatti, il periodo transitorio avviato dall’INPS con la circolare n. 169 del 31 dicembre 2010. Le domande interessate sono: compensazione contributiva ed autoconguaglio; variazione della data di inizio attività, per i soggetti non iscritti in CCIAA; riduzione contributiva ex art. 59, c. 15, L. n. 449/97; rimborso contributi. La procedura telematica è accessibile dal sito www.inps.it; è strutturata come un percorso guidato, in ogni pagina l’utente potrà avvalersi di un manuale operativo con funzione di “help”. Una volta inseriti tutti i dati richiesti dall’istanza, il sistema informatico conclude il processo con la protocollazione della domanda.
INPS: via libera alla restituzione dei contributi indebitamente versati dagli iscritti alla gestione separata
L’INPS comunica, nella circolare n. 39 del 19 marzo 2012, il via libera ai rimborsi dei contributi indebitamente versati dagli iscritti alla gestione separata mediante cartella di pagamento. Le modalità di rimborso operano in base all’art. 26, comma 1, del Dl 112/99; in particolare, qualora le somme iscritte a ruolo pagate dal contribuente vengano riconosciute indebite, l’ente creditore (INPS) deve incaricare all’effettuazione del rimborso l’agente della riscossione che provvederà nei successivi 90 gg. Al fine, l’Istituto ha implementato la procedura “Ruoli – Sezione Rimborsi”, precisando che il rimborso opera anche nei confronti dei “Committenti/associanti” e “Liberi professionisti”.
Modifica del saggio di interesse legale ai fini previdenziali
A seguito della variazione al 2,50% del saggio di interesse legale dal 01.01.2012, l’Inps, con la circolare n. 44 del 23.03.2012, si è soffermato sui riflessi sul calcolo delle somme aggiuntive per omesso o ritardato versamento dei contributi previdenziali e assistenziali. Interessi legali sulle prestazioni pensionistiche: la misura dell’interesse del 2,50% si applica alle prestazioni pensionistiche in pagamento dal 01.01.2012.
CIGS e mobilità 2012 per commercio, agenzie di viaggio e turismo e imprese di vigilanza
Il Ministero del lavoro ha autorizzato, per l’anno 2012, la concessione dei trattamenti di integrazione salariale straordinaria e di mobilità a favore dei dipendenti delle imprese che esercitano attività commerciale con oltre 50 dipendenti, agenzie di viaggio e turismo con oltre 50 dipendenti e delle imprese di vigilanza con oltre 15 dipendenti. A seguito di questo decreto l’INPS ha precisato che le sedi provvederanno a erogare a favore degli interessati l´indennità di mobilità, recuperando le anticipazioni erogate a titolo di indennità di disoccupazione.
INPS: retribuzioni convenzionali 2012
Nella circolare n. 40 del 19 marzo 2012, l’INPS fornisce le tabelle aggiornate sulle retribuzioni convenzionali da prendere a riferimento per l’anno in corso a favore dei lavoratori operanti all’estero, in paesi extracomunitari non legati all’Italia da accordi di sicurezza sociale. La disciplina è applicabile anche ai cittadini stranieri di Stati membri UE, oppure extracomunitari titolari di permesso di soggiorno e di un contratto di lavoro in Italia.
INPS: chiarimenti sugli ammortizzatori sociali 2012
In attesa della riforma degli ammortizzatori sociali, la legge 183/2011 ha disposto la proroga e il rifinanziamento anche per l’anno 2012 delle misure in essere: CIG, mobilità e disoccupazione speciale, anche con riferimento a settori produttivi e ad aree regionali, sia nel caso di prima concessione che di proroga. In caso di proroghe degli ammortizzatori sociali, il MLPS, di concerto con il MEF ha confermato le riduzioni di tali trattamenti del 10% in caso di prima proroga, del 30% nel caso di seconda proroga e del 40% nel caso di proroghe successive. Sono ammessi alla CIG in deroga i lavoratori con un’anzianità lavorativa presso l’impresa di almeno 90 giorni alla data della richiesta del trattamento; all’indennità di mobilità in deroga i lavoratori con un’anzianità aziendale di almeno 12 mesi, di cui almeno sei di lavoro effettivamente prestato, ivi compresi i periodi di sospensione del lavoro derivanti da ferie, festività e infortuni (messaggio n. 4592 del 14 marzo 2012).
Istruzioni INPS sulle gestione ex-ENPALS ed ex-INPDAP
L’INPS ha emanato due circolari con chiarimenti in merito al sistema pensionistico e TFR per gli iscritti all’INPDAP e all’ENPALS. Circa gli ex-INPDAP sono descritte le nuove disposizioni legislative che regolamentano il riconoscimento dell’equo indennizzo e delle pensioni privilegiate, nonché il diritto alla pensione di vecchiaia e quella anticipata, ed i termini di pagamento del TFR relativo a cessazioni dal servizio connesse a pensionamenti con 40 anni di anzianità. Per gli ex-ENPALS, non essendoci distinzione tra lavoratori autonomi e dipendenti, le due tipologie sono inquadrate con le stesse tutele previdenziali. Si forniscono anche dettagli sui requisiti anagrafici e contributivi necessari per accedere alla pensione di vecchiaia e pensione anticipata.
Lavoro: novità per le collaborazioni a progetto
Allo studio una “rivisitazione” delle collaborazioni a progetto e della definizione del progetto stesso, che non può riproporre l’oggetto sociale del committente. Sarà abolito il concetto di programma, e introdotta una presunzione relativa in merito al carattere subordinato della collaborazione quando l’attività del collaboratore a progetto sia analoga a quella svolta, nell’ambito dell’impresa committente, da lavoratori dipendenti. Sul piano contributivo è possibile l’introduzione di un incremento dell’aliquota contributiva prevista a favore della Gestione separata INPS, in modo da avvinarla alle aliquote previste per il lavoro dipendente.
Professioni: le tabelle per la ricongiunzione contributiva
L’INPS, con la circolare n. 32 del 12 marzo 2012, comunica le tabelle aggiornate per il calcolo degli oneri di ricongiunzione dei periodi assicurativi per i liberi professionisti. I coefficienti per i piani di ammortamento sono stati calcolati in base al tasso di variazione medio annuo dell’indice dei prezzi al consumo per le famiglie di operai ed impiegati accertato dall’ISTAT nel 2011, pari al 2,7%. I nuovi valori sono da utilizzare per le domande presentate nel 2012.
Congedo parentale per tutti gli iscritti alla gestione separata INPS
La legge 214/2011 ha esteso, a decorrere dal 1° gennaio 2012, il diritto all’indennità giornaliera di malattia e del trattamento economico per congedo parentale ai professionisti iscritti alla gestione separata, non titolari di pensione e non iscritti ad altre forme di previdenza obbligatoria. L’INPS con il messaggio n. 4143 del 7 marzo 2012 stabilisce che rientrano nelle suddette tutele tutte le categorie di lavoratori con committente, quindi anche amministratori di SRL e lavoratori parasubordinati iscritti alla gestione separata, con la sola esclusione di chi è iscritto ad altre forme di previdenza obbligatoria e dei pensionati.
INPS: i termini prescrizionali dell’obbligo contributivo
Con la circolare n. 31/2012 l’INPS entra nel merito dei termini prescrizionali dell’obbligo contributivo. Si legge: dal 1° gennaio 1996, il termine prescrizionale di 10 anni, vigente prima dell’entrata in vigore della legge 335/1995, sopravvive solo se la denuncia del lavoratore interviene entro cinque anni dalla scadenza prevista per l’obbligo contributivo. In altre parole se, dal 1° gennaio 1996 il lavoratore non si è attivato, i contributi pensionistici obbligatori si prescrivono in cinque anni. Nel documento si ricorda, inoltre, che possono denunciare la mancata contribuzione i lavoratori subordinati o a progetto, i lavoratori con contratto di collaborazione coordinata e continuativa, gli associati in partecipazione, i coadiuvanti dell’imprenditore artigiano e commerciante e i componenti del nucleo familiare dei lavoratori autonomi agricoli.
INPS: nuove tabelle rivalutate per Anf
L’INPS ha pubblicato le nuove tabelle contenenti i limiti di reddito familiari, rivalutati al 1° gennaio 2012, ai fini della cessazione o riduzione del riconoscimento del diritto agli assegni familiari ai coltivatori diretti, coloni, mezzadri e piccoli coltivatori diretti e alle quote di maggiorazione per i pensionati delle gestioni speciali dei lavoratori autonomi. La cessazione dei trattamenti di famiglia, non comporta anche l’interruzione di altri diritti e benefici dipendenti dalla vivenza a carico e/o ad essa connessi (circolare n. 25 del 22 febbraio 2012). Gli importi delle prestazioni ammontano a: 8,18 euro mensili spettanti ai coltivatori diretti, coloni, mezzadri e piccoli coltivatori diretti per i figli; 10,21 euro mensili spettanti ai pensionati delle gestioni speciali ed ai lavoratori autonomi per il coniuge e i figli.
L’INPS fornisce chiarimenti sui congedi straordinari
L’INPS ha fornito chiarimenti in merito alla fruizione del congedo straordinario retribuito e del congedo non retribuito per gravi e documentati motivi familiari (circolare n. 28 del 28 febbraio 2012). Il congedo straordinario retribuito spetta sia ai genitori sia ai fratelli e sorelle conviventi, sulla base del seguente ordine di priorità: coniuge convivente; genitori, anche adottivi o affidatari del disabile; figli conviventi con i genitori disabili; fratelli o le sorelle conviventi con il disabile. Per fruire del congedo occorre: il riconoscimento della condizione di disabilità grave del soggetto da assistere da parte della competente Commissione medica Asl; che il soggetto da assistere non debba essere ricoverato a tempo pieno. Non può essere riconosciuto a più di un lavoratore per l’assistenza alla stessa persona disabile ed ha una durata massima di due anni godibili in un’unica soluzione o in modo frazionato. Il congedo straordinario non retribuito, può essere richiesto dal dipendente solo in presenza di gravi e documentati motivi relativi alla propria situazione personale e della propria famiglia anagrafica. Per fruirne il dipendente deve presentare l’apposita domanda all’INPS, che la esaminerà e si esprimerà in merito entro 10 giorni. In caso di diniego la si può ripresentare entro 20 giorni dalla data del diniego stesso.
INPS: voucher anche in posta
Con un comunicato stampa del 27 febbraio 2012, l’INPS ha reso noto che, a seguito dell’accordo raggiunto con Poste italiane, dal 27 febbraio scorso è possibile acquistare e riscuotere i buoni lavoro (voucher) presso tutti gli uffici postali italiani. Si aggiunge così un nuovo canale di distribuzione oltre quelli già presenti: sito internet INPS e sedi, tabaccai, banche popolari italiane, servizio di matching offerto da Facebook.
INPS: la consultazione dei certificati di malattia viaggia anche per sms
E’ ampliata la possibilità di consultazione degli attestati di malattia da parte del cittadino, degli intermediari e dei datori di lavoro del settore agricolo. Tali soggetti possono liberamente consultare gli attestati di malattia mediante PEC o accesso con PIN sul sito dell’INPS. Il lavoratore può fruire del servizio sms messo a disposizione dall’Istituto per comunicare che l’attestato è stato regolarmente caricato dal medico curante sulla piattaforma informatica.
Al via le somme concesse per incentivi all’occupazione L. 191/2009
Il 17 febbraio scorso si è conclusa la fase istruttoria della L. 191/2009. La legge ha previsto un incentivo, in via sperimentale per il 2010, per l’assunzione di: disoccupati ultracinquantenni, titolari di indennità di disoccupazione non agricola con requisiti normali; lavoratori con almeno 35 anni di anzianità contributiva, per i quali siano scaduti determinati incentivi connessi alla condizione di disoccupato del lavoratore; disoccupati di qualunque età, titolari di indennità di disoccupazione ordinaria o del trattamento speciale di disoccupazione edile. Le aziende ammesse agli incentivi potranno consultare la comunicazione di accoglimento accedendo direttamente sul sito dell’INPS, mediante l’applicazione “DiResCo – Dichiarazioni di responsabilità del contribuente”. Le somme concesse saranno erogate entro il 16 maggio prossimo (messaggio INPS n. 2891 del 17 febbraio 2012).
Rivalutati gli assegni familiari
La circolare INPS n. 25 del 22 febbraio 2012 ha dato il via libera ai nuovi limiti di reddito mensili validi per il 2012 sia per il riconoscimento del diritto agli assegni familiari sia per la cessazione o riduzione degli assegni familiari stessi e delle quote di maggiorazione di pensione. I nuovi limiti di reddito familiare da applicare, con effetto dal 1° gennaio 2012, nei confronti dei soggetti esclusi dalla normativa riguardante l’Assegno per il nucleo familiare (Anf) sono contenuti in apposite tabelle rintracciabili sul sito dell’Istituto.
INPS: si allarga l’offerta di servizi relativi alla certificazione di malattia
La circolare INPS n. 23 di ieri amplia l’offerta di servizi relativi alla certificazione di malattia. Viene estesa anche agli intermediari delle aziende private la possibilità di consultare gli attestati di malattia attraverso i canali in uso dalle aziende stesse. In particolare i certificati potranno essere ricevuti dai professionisti tramite pec. La richiesta di abilitazione deve essere trasmessa all’indirizzo pec della sede INPS di competenza. In alternativa le attestazioni di malattia potranno essere consultate sul sito dell’Istituto accedendo tramite pin.
Contribuzione: l’INPS aggiorna i valori
Con la circolare n. 21 del 9 febbraio 2012, l’INPS informa di aver aggiornato i valori dei minimi contributivi applicabili alle denunce INPS, ex INPDAP, ex ENPALS. Il minimale di retribuzione giornaliera per i lavoratori iscritti all’INPS è di euro 45,70. Nel caso di lavoratori part-time deve essere garantito un minimale di retribuzione oraria applicabile pari a euro 6,86. Viene adeguata anche la quota di retribuzione soggetta all’aliquota aggiuntiva dell’1% a carico del dipendente, ora pari a euro 44,204. Le regolarizzazioni relative al mese di gennaio potranno essere effettuate senza costi aggiuntivi entro il 16 maggio 2012.
Search
Link Principali
Site Links
Ultimi Articoli
Archivio
- maggio 2012
- aprile 2012
- marzo 2012
- febbraio 2012
- gennaio 2012
- dicembre 2011
- novembre 2011
- ottobre 2011
- settembre 2011
- agosto 2011
- luglio 2011
- giugno 2011
- maggio 2011
- aprile 2011
- marzo 2011
- febbraio 2011
- gennaio 2011
- dicembre 2010
- novembre 2010
- ottobre 2010
- settembre 2010
- agosto 2010
- luglio 2010
- giugno 2010
- maggio 2010
- aprile 2010
- marzo 2010
- febbraio 2010
- gennaio 2010
- dicembre 2009
- novembre 2009
- ottobre 2009
- settembre 2009
- agosto 2009
- luglio 2009
- giugno 2009
- maggio 2009
- aprile 2009
- marzo 2009
- febbraio 2009
- gennaio 2009
- dicembre 2008
- novembre 2008
- ottobre 2008
- settembre 2008
I DIPENDENTI PUBBLICI E LE RICADUTE SUGLI ITALIANI