INPS
Gestione separata INPS: aumento contributivo per il 2012
Dall’1.1.2012 è scattato l’aumento di un punto percentuale dell’aliquota contributiva per gli iscritti alla gestione separata Inps: dal 26,72% si è passati al 27,72%, di cui il 18,48 a carico del committente e il 9,24 a carico del lavoratore.
Per gli iscritti ad altre forme di previdenza obbligatoria e per i titolari di pensione l’aliquota che fino allo scorso anno era del 17% è stata incrementata al 18% (12% a carico del committente e 6% a carico del lavoratore).
Come è solito, al versamento del 27,72% saranno tenuti i professionisti non iscritti a casse previdenziali previste dal proprio ordine professionale.
Per tali soggetti è scattata l’estensione delle prestazioni di malattia e maternità già previste per i lavoratori a progetto, per i quali, peraltro, è possibile il recupero di un 4% addebitabile in fattura al cliente.
Per gli associati in partecipazione, con apporto di solo lavoro, l’aliquota contributiva è del 27,72% ma viene suddivisa per il 15,25% a carico dell’associante e per il 12,47 a carico dell’associato.
Corte Costituzionale: la doppia contribuzione INPS per i soci di Srl
Secondo la Corte costituzionale – sentenza 15/2012 – il socio di una Srl commerciale che lavora nella società e riveste anche la carica di amministratore deve pagare, per la prima attività, i contributi alla gestione commercianti INPS e, per la seconda, alla gestione separata dei collaboratori. E’ un altro tassello alla querelle storica sulla questione doppia contribuzione. L’INPS ha sempre asserito che soci di Srl commerciali, che esercitano anche il compito di amministratori, sono obbligati alla doppia contribuzione. Il contenzioso è stato ricco: le Corti di merito avevano dato ragione all’Istituto, invece la Cassazione con una sentenza a sezioni unite (3240/2010) si era contrapposta. Il Dl 78/2010 ha chiarito che il principio della prevalenza per definire la gestione destinataria della contribuzione si applica solo per le attività autonome esercitate in forma d’impresa da commercianti, artigiani e coltivatori diretti. Sono esclusi i rapporti di lavoro che richiedono l’iscrizione alla gestione separata.
INPS: le domande di indennizzo per la cessazione di attività commerciale entro il 31 gennaio 2012
L’INPS conferma il termine per la presentazione delle domande di indennizzo per coloro che cessano definitivamente l’attività commerciale e riconsegnano al Comune la licenza. L’ultimo giorno utile è il 31 gennaio 2012. L’Istituto informa che le sedi dovranno trasmettere alla Direzione Centrale entro il 15 febbraio le domande che ritengano non accoglibili, così da consentirne un ulteriore esame da parte del Comitato Amministratore dei Contributi e delle Prestazioni Previdenziali degli Esercenti Attività Commerciali.
INPS: sollecito modelli RED
Nello scorso mese di ottobre, i cittadini che non hanno risposto alla verifica reddituale per l’anno 2009 (RED 2010) e quelli che lo hanno fatto solo parzialmente (il dichiarante ha presentato il modello senza dichiarare i redditi rilevanti del coniuge e/o degli altri familiari) hanno ricevuto dall’INPS una lettera di invito, per evitare di perdere la prestazione, a presentare la domanda di ricostituzione della pensione presso un Ente di patronato. A partire da fine dicembre alcuni contribuenti hanno cominciato a ricevere dall’INPS una seconda lettera di sollecito per non aver ancora provveduto, come richiesto nella precedente missiva dell’Ente, a ricostituire la propria pensione per il tramite di un Ente di patronato. Per i pensionati che nel frattempo hanno regolarmente adempiuto, il secondo sollecito non avrà effetto e quindi la prestazione non verrà sospesa, diversamente, nel caso in cui il dichiarante, il coniuge o gli altri familiari non abbiano risposto alla comunicazione succitata, sarà necessario che provvedano entro il termine di 60 giorni, per evitare la sospensione delle prestazioni.
INPS: maternità delle lavoratrici agricole
La risoluzione 7/E – Agenzia delle entrate – ha istituito la causale contributo “MATA” - Aziende Agricole OTI – Importi anticipati per indennità di maternità a carico INPS. Il codice, esposto nella sezione INPS dell’F24, è utile per la compensazione degli importi relativi alle prestazioni di maternità a carico INPS anticipate ai lavoratori agricoli a tempo indeterminato (OTI) dai datori di lavoro agricolo.
INPS: dal 3 gennaio 2012 è attivo il portale pagamenti
L’INPS ha attivato il portale dei pagamenti. Dal 3 gennaio scorso, infatti, sulla home page del sito www.inps.it è attiva la fuzione “Portale dei pagamenti” che offre ai cittadini e agli utenti la possibilità di eseguire pagamenti online, stampare bollettini MAV, acquistare voucher, visualizzare i pagamenti effettuati e avere notizie sulle novità.
INPS: telematizzazione del servizio
Con la circolare n. 169 del 30 dicembre 2011, l’Istituto rende noto che dal 1° gennaio 2012 le domande di alcune prestazioni e servizi per imprese del settore artigiano, commerciale, edile, assuntrici di manodopera e lavoratori autonomi agricoli vanno presentante esclusivamente in via telematica. E’ previsto un periodo transitorio che terminerà il 31 marzo 2012 durante il quale le domande possono essere ancora presentate con le vecchie modalità. Nella circolare sono elencate le istanze oggetto della telematizzazione.
Per i pensionati stop al contante se la pensione è superiore a 1.000 euro
L’INPS sta inviando inviti ai pensionati che percepiscono assegni mensili di importo complessivamente superiore a 1.000 euro a comunicare, entro il mese di febbraio 2012, le modalità alternative di riscossione. A partire dal prossimo 7 marzo l’Istituto non potrà più effettuare pagamenti in contanti, come previsto dalla “manovra di Natale”. Pertanto, i pensionati che stanno ricevendo la lettera dovranno comunicare le nuove modalità di riscossione, scegliendo tra l’accredito in conto corrente, su libretto postale o su carta ricaricabile. La richiesta di variazione della modalità di pagamento potrà essere fatta presso gli uffici bancari o postali, secondo le consuete modalità.
Agenzia delle entrate: il codice tributo per il versamento in F24 del contributo di ingresso in mobilità
Secondo la previsione dell’art. 37, L. 9 marzo 1989, n. 88, per ciascun lavoratore posto in mobilità l’impresa è tenuta a versare alla gestione degli interventi assistenziali e di sostegno alle gestioni previdenziali una somma pari a sei volte il trattamento mensile iniziale di mobilità spettante al lavoratore. Tale somma è versabile in trenta rate mensili. Ai fini del versamento l’Agenzia delle Entrate (risoluzione 129/E del 22 dicembre 2011) ha istituito un’apposita causale contributo ACIM, denominata Datori di lavoro – anticipazione contributo di ingresso mobilità -, che deve essere esposta nella sezione INPS, nel campo causale contributo – importi a debito versati – del modello F24.
Chiarimenti INPS sul rimborso della contribuzione per lavoro domestico
Dal prossimo mese di gennaio 2012 partirà la procedura informatizzata volta alla gestione delle differenze contributive dei lavoratori domestici, che consentirà di effettuare il rimborso dei contributi ai datori di lavoro; lo rende noto l’INPS con il messaggio n. 24199 del 21 dicembre 2011. I crediti a favore del datore di lavoro si possono generare per versamenti effettuati in eccesso rispetto al dovuto o a duplicazioni di versamento relativamente ad uno stesso trimestre per uno stesso lavoratore. Le istanze di rimborso devono essere inviate tramite i punti di pagamento aderenti al circuito Reti Amiche (tabaccai e filiali Unicredit) alla Direzione Centrale Entrate che ne curerà l’esito direttamente con Lottomatica e la banca. Nel caso in cui siano presenti scoperti contributivi, prima di procedere con il rimborso è necessario che il datore di lavoro regolarizzi la propria posizione.
INPS: Variazione delle denunce UNIEMENS
Sul sito dell’INPS è stata pubblicata un’applicazione internet “Variazione Uniemens” che permette di apportare alle denunce precedentemente trasmesse variazione dati senza valenza contributiva, variazione di dati per correggere DM10 virtuali squadrati, variazione dati per regolarizzazione. La procedura consente di operare esclusivamente su denunce Uniemens di competenza dicembre 2010 e precedenti; è previsto un prossimo rilascio che consentirà di operare anche sulle denunce in competenza 2011.
L’agevolazione sui contributi nel settore edile deve rispettare la soglia delle 40 ore
Pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 266/2011 il decreto ministeriale che riconosce il consueto sgravio previdenziale e assistenziale alle aziende che operano nel settore edile. Il provvedimento conferma anche nel 2011 la riduzione contributiva pari all’11,50 %, sui contributi previdenziali INPS e assistenziali INAIL. Possono beneficiare della facilitazione anche le società cooperative di produzione e lavoro esercenti attività edile con riferimento ai soci lavoratori; sono, invece, escluse le imprese impiantistiche del settore metalmeccanico. Il beneficio contributivo opera sulla quota datoriale diversa da quella pensionistica e riguarda i soli operai occupati con un orario di lavoro di 40 ore settimanali.
INPS: variazione del tasso di interesse sulle dilazioni
La Banca Centrale Europea ha ridotto di 25 punti base il Tasso Ufficiale di Riferimento (TUR) fissandolo, a decorrere dal 9 novembre 2011, nella misura dell’1,25 per cento. La variazione incide sulla determinazione del tasso di dilazione e di differimento da applicare agli importi dovuti a titolo di contribuzione agli Enti gestori di forme di Previdenza e Assistenza obbligatorie nonché sulla misura delle sanzioni civili di cui alla legge n. 388/2000. Pertanto, l’interesse di dilazione per il pagamento rateale dei debiti per i contributi e per le relative sanzioni civili e l’interesse dovuto in caso di autorizzazione al differimento del termine di versamento dei contributi dovranno essere calcolati al tasso del 7,25%.
INPS gestione separata, riconosciuta l’indennità di malattia per gli amministratori di s.r.l.
Il Ministero del Lavoro e Politiche Sociali – nota n. 42 del 11 novembre 2011 – riconosce a tutti gli iscritti alla gestione separata INPS l’indennità economica di malattia, maternità e assegno al nucleo familiare. Sono inclusi gli amministratori di s.r.l. in quanto tenuti a versare il contributo aggiuntivo dello 0,72%, a condizione, però, di non risultare pensionati ovvero iscritti ad altre forme di previdenza obbligatoria.
Il nuovo tasso di riferimento B.C.E. incide anche sulle pratiche INPS
A decorrere dal 9 novembre 2011, la Banca Centrale Europea ha fissato nella misura dell’1,25% il nuovo Tasso Ufficiale di Riferimento (TUR). Tale variazione incide anche sulla determinazione del tasso di dilazione e di differimento da applicare agli importi dovuti a titolo di contribuzione agli enti gestori di forme di previdenza e assistenza obbligatorie nonché sulla misura delle sanzioni civili.
Gli interessi di dilazione per la regolarizzazione rateale dei debiti per i contributi INPS e per le relative sanzioni civili e l’interesse dovuto in caso di autorizzazione al differimento del termine di versamento dei contributi, dovranno pertanto essere calcolati al tasso del 7,25%.
Detta misura si applica riguardo le rateazioni definite con l’emissione del piano di ammortamento a decorrere dal 9 novembre 2011, mentre quelli già emessi e notificati in base al tasso precedentemente in vigore non subiranno modificazioni.
Lavoro domestico: lettere di chiarimento da parte dell’INPS
Sono in arrivo ai datori di lavoro domestico, lettere con le quali l’Istituto chiede informazioni nei casi in cui risulta un´assenza totale di versamenti dopo una determinata data o in cui sussistano discontinuità nei pagamenti prima dell´assenza totale di versamenti. Si ricorda che in caso di cessazione del rapporto di lavoro domestico il datore di lavoro è tenuto a comunicare la cessazione inviando al Contact-Center copia della comunicazione di cessazione presentata ma non registrata, o a comunicare l´avvenuto pagamento di trimestri risultanti scoperti o gli eventuali motivi di sospensione dell´obbligo contributivo.
Lavoro domestico: estratto contributivo online
L’INPS, nel messaggio n. 21009 del 7 novembre 2011, informa che è stato realizzato il nuovo servizio online per la consultazione dell’estratto contributivo. Il servizio è disponibile sul suo sito internet –www.inps.it – alla sezione “servizi online.Lavoro: l’INPS consente il periodo transitorio per gli Uniemens
L’Istituto di Previdenza informa, ai fini di consentire l’adeguamento al nuovo sistema ai datori di lavoro che non lo avessero ancora fatto, che saranno accettati i flussi Uniemens con le vecchie modalità fino al mese di dicembre 2011. Resta confermato che, a partire dal 1° novembre 2011, ai soggetti che non risultino delegati secondo le nuove modalità non sarà consentito l’accesso ai nuovi servizi, ivi compresa la comunicazione bidirezionale e le istanze telematiche relative alla fruizione dei benefici connessi ad alcune tipologie di assunzione.
Lavoro: incentivi all’assunzione dei lavoratori disoccupati o in mobilità
Il Cassetto previdenziale Aziende si arricchisce di una nuova funzionalità: la trasmissione delle richieste degli incentivi all’assunzione previsti dalla legge n. 407/90 e dalla legge n. 223/91. Così facendo le richieste saranno definite automaticamente entro un giorno, consentendo l’immediato godimento dell’incentivo. I controlli circa la veridicità delle attestazioni rese dai datori di lavoro e dai lavoratori saranno effettuati solamente a posteriori i controlli. Interessati alla nuova funzionalità sono i datori di lavoro e gli intermediari abilitati e delegati a svolgere in nome e per conto dei datori gli adempimenti nei confronti dell’INPS (circolare 28/10/2011, n. 140).
Lavoro: domanda di autorizzazione telematica per la CIGO
L’INPS, nella circolare n. 141 del 28 ottobre 2011, informa che la domanda di autorizzazione alla CIGO Industria ed Edilizia, è disponibile nel suo portale internet alla sezione “servizi online”. Possono utilizzare la procedura aziende e professionisti in possesso del codice pin rilasciato dall’Istituto. Completata l’acquisizione e confermato l’invio, la domanda viene protocollata ed è possibile stampare la ricevuta di presentazione nonché il prospetto dei dati trasmessi. Data la novità e l’importanza della prestazione, è stato previsto un periodo transitorio durante il quale le domande potranno ancora essere presentate secondo le consuete modalità; la scadenza di detto periodo è prevista il 31 gennaio 2012. Dal 1° febbraio 2012 il canale telematico diventerà l’unico mezzo di presentazione delle richieste. Per l’assistenza ad aziende e consulenti è istituita un’apposita casella postale denominata: ComunicazioniCIG@inps.it.
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