Finanziaria 2010
FINANZIARIA 2010: gli interventi sul lavoro passano per il lavoro accessorio
Il lavoro accessorio è un’attività lavorativa di carattere occasionale svolta senza l’instaurazione di un rapporto di lavoro con i suoi relativi obblighi. E’ stato introdotto dal legislatore per fronteggiare momenti di congiuntura economica sfavorevoli, e permettere a studenti, pensionati, percettori di misure di sostegno al reddito ed anche lavoratori part-time, di “affacciarsi” al mondo lavorativo, integrare i propri introiti reddituali. Queste prestazioni non possono superare i 5mila euro nel corso dell’anno solare (3mila per i percettori di misure di sostegno) per committente. Sono corrisposti mediante i buoni lavoro (voucher) compresivi di ogni assicurazione Inps e Inail. I datori di lavoro interessati sono sia privati che imprenditori; le attività possibili sono manifestazioni fieristiche, vendita porta a porta, lavori di giardinaggio. Particolarmente interessate sono le imprese agricole per i lavori stagionali, ma anche i piccoli imprenditori con volume d’affari non superiore a 7mila euro
Legge Finanziaria 2010
Il 22.12.2009 è stato convertito in Legge il disegno di Legge contenente le misure per la Finanziaria per il 2010. Si tratta della Legge 23.12.2009, n. 191, recante disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge finanziaria 2010), pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 302 del 30.12.2009 – Suppl. Ordinario n. 243
Finanziaria 2010
E’ stata approvata la Legge Finanziaria 2010, ora deve essere pubblicata in Gazzetta Ufficiale. Tra le principali novità: ulteriori addizionali nelle regioni in cui, dopo lo sforamento dei conti sulla sanità, non sono rispettati i piani risanamento; riapertura dei termini per la rivalutazione di terreni e partecipazioni; la Banca del Sud; proroga dell’agevolazione del 36% per le ristrutturazioni edilizie; acconto IRPEF 2009; cedolare secca del 20% sugli affitti con sperimentazione per la provincia dell’Aquila; fondi per l’autotrasporto
FINANZIARIA 2010: alcune delle novità previste
Nella Finanziaria per il 2010 troveranno posto vari provvedimenti, dalle risorse per il comparto sicurezza-difesa, alle modifiche ai Fondi per l’accesso al credito per le giovani coppie in cerca di casa e alle nuove norme sul commercio ambulante. Prorogate, fino al 2012, le agevolazioni fiscali previste per gli interventi di recupero del patrimonio edilizio e in favore di acquirenti o intestatari di immobili facenti parte di fabbricati interamente ristrutturati da imprese di costruzione o da cooperative edilizie; ed ancora, entra a pieno regime l’Iva ridotta al 10% sui lavori di recupero del patrimonio edilizio realizzati su fabbricati a prevalente destinazione abitativa privata. Deve, però, trattarsi di prestazioni di manutenzione ordinaria, straordinaria, di restauro conservativo o di ristrutturazione edilizia. Per l’agricoltura e per il sostegno del “made in Italy” è autorizzata una spesa di 10 milioni di euro, per il 2010, per il riconoscimento di contributi alla produzione di prodotti a stagionatura prolungata a denominazione registrata a livello comunitario del settore primario agricolo. Il commercio al dettaglio ambulante, in forma itinerante o a posto fisso, non sarà più soggetto alle norme che subordinano all’attestazione di una posizione regolare contributiva l’accesso ad agevolazioni contributive o a finanziamenti pubblici, nazionali o comunitari.
FINANZIARIA 2010: il maxiemendamento
Nel maxiemendamento alla finanziaria 2010 trovano spazio novità sul credito d’imposta per ricerca e innovazione, fondi di solidarietà agli agricoltori, concessione in deroga dei trattamenti di integrazione salariale straordinaria, di mobilità e di disoccupazione speciale subordinatamente alla realizzazione di programmi finalizzati alla gestione di crisi occupazionali, finanziamenti all’apprendistato per l’espletamento del diritto-dovere di istruzione e formazione e per l’apprendistato per l’acquisizione di un diploma o per percorsi di alta formazione. Viene previsto per il 2010, un incentivo erogato dall’Inps per i datori di lavoro, le cui aziende non abbiano effettuato nei 12 mesi precedenti riduzioni di personale avente la stessa qualifica e che non abbiano sospensioni dal lavoro, che assumano lavoratori destinatari dell’indennità di disoccupazione involontaria; ed anche una riduzione contributiva per i datori che assumano lavoratori in mobilità beneficiari dell’indennità di disoccupazione con requisiti normali che abbiano almeno 50 anni.
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