bilancio
CONDOMINIO: se il bilancio è passivo il disavanzo non è un credito dell’amministratore
La Corte di cassazione con la sentenza n. 10153/2011 si esprime in materia di condominio. Un bilancio condominiale passivo non significa che via sia un corrispondente credito da parte dell’amministratore. Per l’approvazione del rendiconto non sono necessarie particolari formalità però la contabilità deve essere chiara nelle voci di entrata e di spesa; l’approvazione di singole partite deve essere specifica, formare oggetto di espresso esame e manifesta dichiarazione di volontà da parte dell’assemblea. Non basta perciò la via deduttiva per ritenere che la differenza tra entrate ed uscite sia un credito che possa essere vantato dall’amministratore, magari per versamento di denaro.
CONTABILITA’: nel bilancio in formato Xbrl la nota integrativa mantiene il Pdf/A
Secondo le nuove regole operative concordate tra l’Osservatorio Unioncamere e il Consiglio nazionale dei dottori commercialisti ed esperti contabili, per il deposito dei bilanci delle società di capitali secondo il nuovo formato Xbrl, le tassonomie disponibili sul sito di DigiPA riguardano solo lo stato patrimoniale e il conto economico, la nota integrativa resta fuori dall’obbligo di adozione di Xbrl e va depositata, come per il verbale dell’assemblea, la relazione degli amministratori, ecc., ancora in formato Pdf/A. Il prospetto contabile va depositato in Pdf/A solo se la tassonomia non è sufficiente a rappresentare la situazione aziendale, nel rispetto del principio di chiarezza, correttezza e verità, previste dall’art. 2423 del Codice Civile. Sono fuori dal formato Xbrl i bilanci finali di liquidazione.
BILANCI: attenzione alla mutualità prevalente per le società cooperative
Per i bilanci 2009 delle società cooperative bisogna prestare attenzione alla mutualità prevalente. L’art. 10 c. 4 legge 99/2009 prevede che le cooperative, per dimostrare la mutualità prevalente, devono comunicare annualmente in via informatica le notizie di bilancio all’amministrazione presso la quale è tenuto l’albo delle società cooperative. L’adempimento si formalizza tramite la compilazione del modello C17 che si trasmette al registro delle imprese in occasione della redazione del bilancio annuale. Sul sito del registro è disponibile la versione 3.04 del modulo, che dovrà essere utilizzato per la trasmissione del bilancio 2009. La mancata compilazione comporta l’applicazione di una sanzione amministrativa di nuova emanazione e la sospensione semestrale dell’attività della cooperativa, intesa come divieto di assumere nuove eventuali obbligazioni contrattuali.
REVISORI CONTABILI: le conseguenze per le società del varo del decreto di riforma
Percorso in salita e complicazioni in vista per le società in seguito al varo del decreto di riforma sulla revisione contabile. In particolare problemi sono riscontrati dalle società alle prese con i rinnovi dell’incarico dei revisori. Chi ha già convocato le assemblee e fissato gli ordini del giorno è costretta a reintegrare e rivedere le procedure. Finora il mandato dei revisori veniva affidato dall’assemblea su proposta del consiglio di amministrazione, dal 7 aprile la proposta dovrà essere fatta dal collegio sindacale. Molte società, pertanto, dovranno rivedere anche gli statuti che fissavano le procedure di nomina. Dal 7 aprile sarà anche obbligatoria la nomina del collegio sindacale per le Srl tenute alla redazione del bilancio consolidato e in quelle che controllano una società obbligata alla revisione contabile dei conti. L’assemblea che approva il bilancio dovrà nominare, entro 30 gg., il collegio, in mancanza provvederà il Tribunale su richiesta di qualsiasi interessato.
BILANCI XBRL PER I CONSORZI
Con una circolare resa nota ieri 7 gennaio 2010, la Unioncamere annuncia che anche i consorzi con attività esterna dovranno depositare il bilancio in formato elettronico elaborabile (XBRL). I consorzi con attività esterna devono annualmente depositare il bilancio entro due mesi dalla chiusura dell’esercizio osservando le norme previste per il deposito bilanci delle Spa. I bilanci andranno depositati entro febbraio 2010; sono escluse le società che adottano per obbligo o facoltà i principi contabili internazionali (Ias/Ifrs).
SOCIETA’: esclusi dal formato XBRL i bilanci 2008
Dal 16 febbraio 2009 sul sito del Cnipa – www.cnipa.gov.it – sono pubblicate le specifiche tecniche della versione italiana del formato Xbrl per i bilanci. L’Xbrl è il nuovo linguaggio elettronico che prenderà il posto del vecchio Pdf. Considerando la data di pubblicazione da parte del Cnipa delle “tassonomie”, l’adozione della nuova modalità troverà applicazione ai bilanci degli esercizi che si chiuderanno successivamente a questa data, quindi solo dalla seconda metà dell’anno in corso. Sono escluse tutte le imprese il cui esercizio si chiude il 31 dicembre 2008, le società quotate e quelle non quotate che redigono i bilanci in conformità ai principi contabili internazionali.
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