Adempimenti
DECRETO SVILUPPO: i controlli unificati alle imprese
Il Decreto sviluppo unifica i controlli amministrativi alle piccole e medie imprese, anche sulla base dello scambio delle informazioni contenute nelle banche dati dei soggetti coinvolti nelle verifiche. L’art. 7 del Dl 70/2011, infatti, prevede che i controlli amministrativi in forma di accesso svolti dagli organi del ministero dell’Economia, della Guardia di Finanza, del Ministero del Lavoro e degli istituti previdenziali devono essere unificati e devono essere operati al massimo con cadenza semestrale. Ciascun accesso nelle aziende più piccole (in contabilità semplificata) non potrà durare per più di 15 giorni. Viene estesa alle ispezioni in materia contributiva la previsione dell’art. 12 dello Statuto del contribuente. Sarà assicurato che ciascun organo di vigilanza informi gli altri dell’inizio di ispezioni e verifiche, fornendo al termine delle stesse tutti gli elementi acquisiti che possono risultare utili alle attività di controllo di rispettiva competenza. Gli inadempimenti al decreto potranno costituire provvedimento disciplinare a carico dei pubblici dipendenti.
UNICO 2011: anche quest’anno proroga pagamenti
Anche quest’anno l’Agenzia delle entrate ha confermato lo slittamento delle scadenze del pagamento delle imposte da UNICO: si potrà versare fino al 6 luglio 2011 senza alcun aggravio di interessi; dal 7 luglio al 5 agosto con la maggiorazione dello 0,40%. Già prevista inoltre la consueta proroga di Ferragosto: gli adempimenti con scadenza tra l’1/8 e il 20/8 possono essere effettuati entro il medesimo giorno 20, senza alcuna maggiorazione.
CEDOLARE SECCA: opzione a doppio binario
Opzione a doppio binario per la cedolare: in caso di contratto già registrato, la scelta dovrà essere fatta in sede di dichiarazione dei redditi 2012 per il 2011; per i contratti i cui termini di registrazione scadono tra il 7 aprile e il 6 giugno, la scelta dovrà essere fatta entro il 6 giugno; per i contratti la cui registrazione scade successivamente al 6 giugno, valgono le regole ordinarie, secondo cui l’opzione si effettua all’atto dell’esecuzione di tale adempimento. Possono scegliere l’imposizione sostitutiva anche i soggetti con contratti scaduti o risolti al 7 aprile ovvero già rinnovati a tale data, sempre manifestando la decisione nella dichiarazione 2012 per il 2011. In tutti i casi in cui l’opzione è differita alla dichiarazione dell’anno successivo resta ferma l’esigenza che il contribuente versi già dal 2011 gli acconti della cedolare. Non è ammesso il ravvedimento operoso, trattandosi di adempimenti legati a opzioni per regimi facoltativi, se si omette di esercitare l’opzione per un contratto da registrare dopo il 7 aprile, per il 2011 non sarà più possibile l’applicazione della cedolare.
LAVORO: la violazione oggetto di diffida sposta in avanti le sanzioni
Una interpretazione estensiva del Ministero del lavoro in materia di collegato al lavoro, sposta in avanti il conteggio delle sanzioni ridotte delle violazioni oggetto di diffida. La circolare 10/2011 ha stabilito che il termine di 60 giorni previsto dall’articolo 16 della legge 689/81 trova applicazione per l’intero verbale di accertamento, a prescindere dalle violazioni accertate dallo stesso verbale. Nei casi in cui gli ispettori, con il medesimo verbale, abbiano diffidato il trasgressore per alcune inadempienze e per altre comminato la sanzione, il pagamento in misura ridotta potrà essere eseguito entro 105 giorni dalla notifica dello stesso verbale: ai 60 giorni previsti dalla legge 689 si aggiungono anche i 45 che la legge 183 ha previsto per ottemperare alla diffida. Il termine può però ridursi a 75 giorni se il verbale contiene una sola diffida cosiddetta “ora per allora”. Quest’ultima si riferisce ad adempimenti che l’azienda ha omesso nei termini previsti ma ha provveduto a porre in essere successivamente, anche se tardivamente, in maniera spontanea in un periodo che precede l’accertamento ispettivo.
ADEMPIMENTI: i bonus assunzioni vogliono la comunicazione entro il 31 marzo
Entro il 31 marzo i datori di lavoro ammessi a beneficiare del credito d‘imposta sulle assunzioni devono presentare la comunicazione annuale del mantenimento del livello occupazionale. Sono interessati i datori di lavoro autorizzati nel 2008, nel 2009 o nel 2010 a godere, anche parzialmente, del credito d’imposta (333 euro/mese, elevati a 416 euro per le donne proporzionali per i part-time) per le assunzioni effettuate in soprannumero nel 2008 nelle prescritte aree svantaggiate. La comunicazione, da redigere sul modello C/IAL, deve essere trasmessa telematicamente all’Agenzia delle Entrate. La comunicazione si considera presentata nel giorno in cui si è conclusa la ricezione dei dati da parte dell’Agenzia delle Entrate: la prova è costituita dalla ricevuta.
NUOVI ADEMPIMENTI: le comunicazioni IVA a partire dal 31 ottobre 2011
Il nuovo adempimento, la comunicazione telematica IVA per le operazioni di importo pari o superiore a 3mila euro che, per il 2011, partirà il prossimo 31 ottobre, sarà un nuovo onere per imprese e professionisti, sia a livello amministrativo sia a livello economico. In primo luogo le imprese dovranno recuperare il codice fiscale dei clienti, in particolare di quelli privati, nella cui sede hanno conclusione l’affare. Diversamente da quanto enunciato nell’art. 21 DL 78/2010 sarà un’operazione gravosa. Per il 2011 i commercianti al minuto, per le operazioni di importo pari o superiore a 3.600 euro che saranno effettuate dopo il prossimo 30 aprile, dovranno richiedere e memorizzare il codice fiscale dei clienti privati; per farlo occorrerà un sistema di memorizzazione dei dati di queste cessioni che successivamente permetterà di ricavare l’elenco dei clienti e delle operazioni per la trasmissione telematica. Le imprese e i professionisti dovranno comunicare i corrispettivi inerenti i contratti di appalto, di fornitura, di somministrazione e gli altri contratti periodici, se i limiti sono pari o superiori a quelli previsti dal decreto. Per farlo sarà necessario legare le fatture registrate introducendo una codificazione dedicata a questa necessità. Tutte operazioni che comporteranno un aggravio di costi amministrativi necessari all’implementazione dei programmi.
ABRUZZO: da gennaio riprendono gli adempimenti contributivi e fiscali
Il 20 dicembre scade il periodo di sospensione per il versamento di imposte e contributi a favore dei terremotati abruzzesi. Da gennaio si riprende l’iter dei versamenti. I contribuenti con sede legale o residenza nei comuni all’interno della zona colpita dal sisma inizieranno i versamenti che potranno essere dilazionati fino ad un massimo di 120 rate mensili senza sanzioni e senza interessi.
SICUREZZA DEL LAVORO: dal 1° gennaio 2011 sarà operativo l’obbligo valutazione rischi da stress
Dal 1° gennaio prossimo la valutazione dei rischi da stress lavoro-correlato diventa operativa. I datori pubblici e privati dovranno esaminare le fonti di rischio da stress e inserirle nel documento aziendale. La commissione consultiva permanente per la salute nei luoghi di lavoro, istituita presso il ministero del Welfare, ha approvato nella riunione del 17 novembre le linee guida che serviranno per gli adempimenti previsti dagli articoli 6, comma 8, lettera m-quater, e 28, comma 1-bis, del testo unico sulla sicurezza (DL n. 81/08). Le imprese hanno più tempo per adeguarsi, ma è consigliabile programmare per tempo le operazioni per non correre il rischio di trovarsi impreparate all’avvio dell’adempimento.
LOTTA ALL’EVASIONE: le comunicazioni delle operazioni rilevanti ai fini Iva
La manovra estiva (DL 78/2010) ha introdotto l’obbligo di comunicare in via telematica le operazioni rilevanti ai fini Iva di importo superiore a 3.000 euro. Nel forum Lavoro del 17 novembre, il direttore delle Entrate Attilio Befera ha anticipato che le comunicazioni non dovranno essere effettuate per ogni operazione superiore al limite indicato, ma saranno cumulative. Il calendario di attuazione non è ancora chiarito, come pure le modalità attuative: sarà un provvedimento dello stesso direttore a renderlo noto. I professionisti del settore sono in fermento, il ritardo potrebbe portare disagi alle case software per la predisposizione degli applicativi, agli stessi professionisti che dovranno studiare, evidenziare i dubbi e le soluzioni, alle Entrate di rispondere con le circolari interpretative. Considerando i vari adempimenti di cui ormai si è oberati, si rischia un accavallamento.
ADEMPIMENTI 2011: l’opzione per l’Iva di gruppo viaggia in telematico
Dal 2011 spariranno i modelli cartacei Iva 26 e Iva 26-bis, le opzioni per la liquidazione dell’Iva di gruppo e per comunicare le variazioni nella composizione del gruppo saranno comunicate in un unico modello da presentare in via telematica all’Agenzia delle entrate. La trasmissione telematica consentirà di evitare l’invio delle copie ai singoli uffici competenti per le società controllate se diversi da quello della controllante. La scadenza per l‘opzione è il 16 febbraio di ogni anno, mentre le modifiche devono essere comunicate entro 30 giorni. Il modello è composto da un frontespizio e da due quadri (A e B). La dichiarazione vale per l’anno solare e, se non intervengono variazioni che fanno venir meno il requisito nel corso del periodo, è vincolante per l’intero anno per tutte le società partecipanti.
UNICO 2010: i termini di scadenza
Lo spostamento al 5 ottobre della presentazione di Unico 2010, Iva 2010, Irap 2010 non è stata una proroga, ma solo un differimento tecnico dovuto al guasto di servizio. Lo precisa l’Agenzia delle entrate. Importante è la sottolineatura dell’evento, perché tutti gli adempimenti fiscali con scadenza successiva al 30 settembre, connessi al termine di presentazione delle dichiarazioni annuali, dovranno essere eseguiti facendo riferimento a questa data. Resta valida la data del 5 ottobre per tutti quegli adempimenti eseguibili entro il 30 settembre ma spostati secondo la cronaca dei fatti successi: quindi anche i versamenti fatti tramite il servizio telematico. Alcuni esempi di scadenze connesse sono: la consegna della dichiarazione in originale e firmata con annessa ricevuta telematica al cliente, le dichiarazioni non presentate che devono essere trasmesse entro 90 gg. dal termine di scadenza, cioè dal 30 settembre.
ADEMPIMENTI: affanno per le comunicazioni black-list, si spera in un rinvio
Il DL 40/2010 vuole che i soggetti passivi Iva comunichino telematicamente all’Agenzia delle entrate tutte le cessioni di beni e prestazioni di servizi effettuate e ricevute, registrate o soggette a registrazione, nei confronti di operatori economici con sede, residenza o domicilio nei paesi black-list. La data di scadenza dell’adempimento è il 31 agosto (31 ottobre per i soggetti trimestrali); le categorie interessate, in particolare professionisti e piccole e medie imprese, concordano per un rinvio suggerendo un possibile termine in autunno o, ancora meglio, agli inizi del 2011.
DICHIARAZIONI: Unico cartaceo, domani ultimo giorno per la consegna
Altra scadenza in dirittura di arrivo per Unico: il modello cartaceo, Unico PF o Unico mini, deve essere consegnato entro domani presso gli sportelli postali. I contribuenti che non riescono ad osservare la scadenza possono rimediare presentando entro il 30 settembre prossimo Unico telematico. Sempre domani scade il termine per sanare eventuali irregolarità su adempimenti o pagamenti del 2009, da parte delle persone fisiche che presentano Unico 2010 alla posta.
STUDI DI SETTORE: il ministro Tremonti firma il decreto di approvazione
E’ approvato il software Gerico per gli Studi di settore 2010. Viene confermata la versione Beta messa online sul sito dell’ Agenzia delle entrate nei giorni scorsi. Con l’approvazione degli studi vengono validati i correttivi 2009, che tengono conto della crisi in atto nello scorso anno. Il prossimo passo per il varo finale è la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale. Non sono previste proroghe degli adempimenti dichiarativi per i contribuenti soggetti a studi; nelle scorse settimane le associazioni di categoria avevano provato a prospettare un rinvio delle scadenze, ma gli effetti della crisi riducono i margini per accogliere la richiesta.
CONTABILITA’: nel bilancio in formato Xbrl la nota integrativa mantiene il Pdf/A
Secondo le nuove regole operative concordate tra l’Osservatorio Unioncamere e il Consiglio nazionale dei dottori commercialisti ed esperti contabili, per il deposito dei bilanci delle società di capitali secondo il nuovo formato Xbrl, le tassonomie disponibili sul sito di DigiPA riguardano solo lo stato patrimoniale e il conto economico, la nota integrativa resta fuori dall’obbligo di adozione di Xbrl e va depositata, come per il verbale dell’assemblea, la relazione degli amministratori, ecc., ancora in formato Pdf/A. Il prospetto contabile va depositato in Pdf/A solo se la tassonomia non è sufficiente a rappresentare la situazione aziendale, nel rispetto del principio di chiarezza, correttezza e verità, previste dall’art. 2423 del Codice Civile. Sono fuori dal formato Xbrl i bilanci finali di liquidazione.
ComUnica e assunzioni, cinque giorni in più per la comunicazione
Più tempo alle aziende di nuova costituzione per comunicare l’assunzione di personale. Esattamente, le nuove aziende obbligate ad utilizzare il canale ComUnica per l’avvio di attività e che conteporaneamente assumono personale dipendente, hanno cinque giorni di tempo per trasmettere al Centro per l’impiego competente la comunicazione di costituzione del rapporto di lavoro. Lo chiarisce la circolare protocollo 7155/2010 del Ministero del lavoro, risolvendo così una questione nata in seguito all’entrata in vigore della comunicazione unica. Secondo la legge 296/06 la comunicazione di assunzione deve avvenire un giorno prima dell’inizio al lavoro del lavoratore tramite il modello Unilav; un’azienda che avvia l’attività e conteporaneamente assume non riesce ad allineare temporalmente i due adempimenti. Il Ministero assimila l’evento ad una causa di forza maggiore dove si può derogare in base alla nota protocollo 4746/07, che consente l’invio della comunicazione di costituzione del rapporto di lavoro nei cinque giorni successivi all’inizio della prestazione. Tali difficoltà non si riscontrano quando l’azienda di nuova costituzione avvia l’attività senza personale: si rammenta che l’apertura delle posizioni INPS/INAIL successivamente alla costituzione dell’azienda continuano ad essere effettuate secondo le vecchie modalità, cioè con i consueti canali telematici.
ADEMPIMENTI: la comunicazione dati degli investimenti in attività di ricerca industriale e di sviluppo effettuati dalle imprese del settore tessile
Il provvedimento dell’Agenzia delle entrate del 2 aprile 2010 ha approvato il modello per la comunicazione dei dati degli investimenti in attività di ricerca industriale e di sviluppo effettuati dalle imprese del settore tessile che svolgono le attività di cui alle divisioni 13 o 14 della tabella ATECO 2007. La trasmissione telematica dei dati contenuti nella comunicazione deve essere effettuata dal 1° dicembre 2010 al 20 gennaio 2011 utilizzando il software AGEVOLAZIONECRT, disponibile sul sito www.agenziaentrate.gov.it entro il 20 novembre 2010. Successivamente alla presentazione, l’Agenzia delle entrate comunicherà l’ammontare massimo del risparmio d’imposta spettante; nel caso in cui le richieste complessive superino lo stanziamento dei 70 milioni di euro, l’agevolazione sarà attribuita proporzionalmente all’ammontare del risparmio d’imposta richiesto. L’agevolazione può essere fruita esclusivamente in sede di versamento del saldo delle imposte sui redditi dovute per il periodo d’imposta di effettuazione degli investimenti.
ADEMPIMENTI: comunicazioni IVA al traguardo
Il 1° marzo è alle porte per la trasmissioni della comunicazione IVA dei soggetti interessati. Quest’anno l’adempimento può essere evitato, oltre che per i consueti casi: soggetti esclusi dalla presentazione della dichiarazioni IVA, procedure concorsuali, enti pubblici, persone fisiche con volume d’affari inferiore a 25.000 euro, anche per coloro che presentano la dichiarazione annuale IVA entro il medesimo termine della comunicazione IVA. Due sono le tipologie di contribuenti che seguono questo calendario: soggetti che chiudono la dichiarazione IVA a credito; soggetti che non possono comprendere la dichiarazione IVA nel modello Unico. Si tratta di soggetti IRES con periodo d’imposta non coincidente con l’anno solare, dei soggetti partecipanti alla liquidazione IVA di gruppo, dei soggetti non residenti con rappresentante fiscale o identificazione diretta in Italia, dei venditori porta a porta, dei soggetti tenuti alla presentazione per conto di soggetti estinti a seguito di operazioni straordinarie compiute dal 1° gennaio 2010 alla data di presentazione della dichiarazione.
DICHIARAZIONI 2010: diffuse le specifiche tecniche di 730 e 770
Portano data 16 febbraio 2010 i provvedimenti dell’Agenzia delle entrate riguardo le specifiche tecniche per la trasmissione telematica dei dati contenuti nelle dichiarazioni modelli 730, 770 ordinario e semplificato 2010. E’ stata altresì diffusa una circolare con le istruzioni per lo svolgimento degli adempimenti previsti per l’assistenza fiscale da parte dei sostituti d’imposta, dei CAF-dipendenti e dei professionisti abilitati. Infine, sono state apportate modifiche al modello 730-1/2010 e alle istruzioni del modello di dichiarazione 730/2010 approvati con provvedimento del 15 gennaio 2010.
ADEMPIMENTI FISCALI: il CUD 2010
Entro il 1° marzo (il 28 febbraio è domenica) è prevista la certificazione dei redditi corrisposti ai lavoratori dipendenti e assimilati (CUD). Tra le novità gli eventi eccezionali dell’Aquila e i dati di tutti i familiari per i quali sono applicate le detrazioni. Il modello è quello approvato con provvedimento del direttore dell’agenzia delle Entrate del 15 gennaio 2010 e pubblicato sul sito www.agenziaentrate.it con le istruzioni per la compilazione. La consegna può avvenire anche per via telematica: al fine il datore dovrà accertarsi che i lavoratori siano dotati degli strumenti per ricevere e stampare la certificazione. I datori di lavoro che avessero consegnato ai lavoratori, il cui rapporto di lavoro sia già cessato, la certificazione utilizzando il modello dell’anno scorso, dovranno integrare i dati richiesti nel CUD 2010 non presenti nella versione 2009, oppure consegnare il nuovo modello interamente compilato.
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