IRAP: le piccole aziende al nodo acconto Irap
Le piccole aziende devono decidere se versare o meno il secondo acconto Irap. Tutto parte dalla sentenza delle Sezioni unite della Corte di Cassazione, n. 12108/09, dove si afferma che gli agenti e i promotori finanziari sono esclusi dal tributo regionale se la loro attività è “priva di autonoma organizzazione”. L’Agenzia delle entrate non ha ancora formalmente recepito la pronuncia, agenti e promotori con strutture minime potrebbero autonomamente decidere di non versare la seconda rata di acconto e non compilare la dichiarazione. Un elemento interessante da prendere in considerazione potrebbe essere la verifica dei requisiti per essere considerati “minimi” naturali. La circolare 45/2008 – Agenzia delle entrate – stabilisce, infatti, che professionisti potenzialmente minimi, anche se non hanno aderito al regime, sono esclusi da Irap. Per le attività artigianali e commerciali non c’è ancora una sufficiente copertura legislativa. I rischi sono di incorrere in una sanzione dal 120% al 240%.
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