INTERPELLI: il Ministero del lavoro chiarisce le fasce orarie per i part time verticali
Con l’interpello 11/2009 il Ministero del lavoro risponde alla Confcommercio in merito all’indicazione delle fasce orarie nei part time verticali. Si legge: basta prevedere il numero delle ore della prestazione giornaliera, non è obbligatorio indicare le fasce orarie in cui avviene l’attività. Il dubbio era scaturito dalla lettura dell’art. 2 c. 2 DL 66/03: “nel contratto di lavoro part time è contenuta puntuale indicazione della durata della prestazione lavorativa e della collocazione temporale dell’orario con riferimento al giorno, alla settimana, al mese, all’anno”. Il quesito esponeva il caso di un part time verticale con prestazione di lavoro a tempo pieno. Ebbene, per il Ministero la previsione legislativa è finalizzata a garantire l’individuazione preventiva, da parte del lavoratore, del tempo libero; pertanto, quando la prestazione in termini di durata è realizzata mediante il tempo pieno, non è necessaria l’indicazione precisa del tempo di lavoro.
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