IL LAVORO: la ripresa è ancora lontana

lunedì, luglio 5th, 2010 | Notizie Fiscali

Sono stati pubblicati dall’Istat, i dati relativi all’occupazione nel nostro Paese.

E’ obbligo, dal mio puto di vista, effettuare una scomposizione della popolazione, per chiarire, ai lettori, alcune problematiche di merito sui soggetti coinvolti.

Innanzitutto cercherò di spiegare, sinteticamente, alcuni concetti base, affinché la lettura sia piacevole e suggestiva.

Quando si parla di forza lavoro, significa parlare o trattare soggetti occupati e persone in cerca di occupazione.  Nelle rilevazioni a campione, così scrive nel glossario l’Istat, la soglia minima di età sono i 15 anni per arrivare ad età largamente superiori che nella settimana di riferimento, hanno svolto almeno un’ora di lavoro in una qualsiasi attività lavorativa dietro corrispettivo oppure soggetti che  hanno svolto almeno un’ora di lavoro non retribuito, nella ditta di un familiare nella quale collaborano abitualmente. Non sono presi in considerazione gli assenti dal lavoro ad esempio, per ferie o malattia, salvo che l’assenza non superi i tre mesi, oppure se durante l’assenza continuano a percepire almeno il 50% della retribuzione. I soggetti diversi dai dipendenti assenti dal lavoro, ad eccezione dei coadiuvanti familiari, sono considerati occupati se, durante il periodo di assenza, mantengono l’attività. I coadiuvanti familiari sono considerati occupati se l’assenza non supera tre mesi.

Questo post è protetto da password. Per leggerlo inserire la password qui sotto:


Inserire la propria password per visualizzare i commenti