Euro, Europa: un percorso, una scelta ancora incompleta

lunedì, maggio 24th, 2010 | Articoli a pagamento

E’ stata un’ulteriore settimana pesante.

L’economia e la finanza mondiale ma europea in particolare, ha vissuto un nuovo venerdì nero, con le borse in caduta libera.

La speculazione non si bloccherà finché gli Stati Europei, non decideranno di completare il progetto “Euro”.

La B.C.E. sarà e rimarrà un’entità fine a se stessa se, i governi dei vari Paesi che aderiscono all’U.E., rimarranno alla finestra a guardare.

Proviamo a pensare al ruolo che avrebbe la Banca d’Italia senza lo stato italiano, con le sole regioni alleate.

Dicevo prima, che non si può restare a guardare.  Ma, guardare chi? Il peggio che deve ancora arrivare se non decidono, concretamente di realizzare gli “Stati Uniti d’Europa”, quindi uno Stato confederato o federale, che dir si voglia, dotato di una politica economica e fiscale uniforme, di una politica estera e di difesa altrettanto uniforme.

E’ arrivato il momento di trattare parallelamente il tema del federalismo fiscale italiano con quello europeo.

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