CASSAZIONE: le Sezioni unite della corte intervengono sull’Irap per agenti e promotori finanziari
Le Sezioni unite della Cassazione civile asseriscono che agenti di commercio e promotori finanziari pagano l’Irap solo se hanno un’autonoma organizzazione. Secondo l’art. 2195 del codice civile le attività degli agenti di commercio e dei promotori finanziari sono di carattere ausiliario: ai fini delle imposte dirette, producono reddito d’impresa anche se non organizzate in forma di impresa. Non è così per l’Irap. Riferendosi alla sentenza del 2001 della Corte Costituzionale, le Sezioni unite ritengono che si possa seguire la strada della Consulta a proposito dell’Ilor, quando asseriva, che per la categoria di cui parliamo, occorreva stabilire se esistessero i requisiti minimi per parlare di impresa. Ebbene, assoggettare a Irap agenti e promotori, contraddirebbe quanto enunciato all’epoca, colpendo una base imponibile fittizia e non reale.
Non c'è ancora nessun commento.
Lascia un commento
Occorre aver fatto il login per inviare un commento
Search
Link Principali
Site Links
Ultimi Articoli
Archivio
- febbraio 2012
- gennaio 2012
- dicembre 2011
- novembre 2011
- ottobre 2011
- settembre 2011
- agosto 2011
- luglio 2011
- giugno 2011
- maggio 2011
- aprile 2011
- marzo 2011
- febbraio 2011
- gennaio 2011
- dicembre 2010
- novembre 2010
- ottobre 2010
- settembre 2010
- agosto 2010
- luglio 2010
- giugno 2010
- maggio 2010
- aprile 2010
- marzo 2010
- febbraio 2010
- gennaio 2010
- dicembre 2009
- novembre 2009
- ottobre 2009
- settembre 2009
- agosto 2009
- luglio 2009
- giugno 2009
- maggio 2009
- aprile 2009
- marzo 2009
- febbraio 2009
- gennaio 2009
- dicembre 2008
- novembre 2008
- ottobre 2008
- settembre 2008