Archive for giugno, 2011

SPESOMETRO AL VIA

giovedì, giugno 30th, 2011 | Notizie Fiscali | Nessun commento

Domani parte lo spesometro per negozianti e artigiani. In particolare i commercianti al minuto e tutti i prestatori di servizi che certificano i corrispettivi con ricevute e scontrini fiscali dovranno monitorare le operazioni il cui prezzo, Iva inclusa, sia di ammontare uguale o superiore a 3.600 euro, identificando il cliente e conservando con cura le relative informazioni per trasferirle nelle comunicazioni da inviare all’agenzia delle Entrate entro il 30 aprile 2012. Se questi operatori, per prassi aziendale o per richiesta del cliente, abbiano emesso fatture in luogo di ricevute e scontrini, dovranno monitorare le operazioni già dal 1° gennaio 2010. In questo caso, e solo limitatamente a tali operazioni, la soglia non è di 3.600 euro, ma per il 2010 di 25.000 euro e per il 2011 di 3.000 euro. L’estensione dell’obbligo impatta direttamente sulle procedure di vendita dei singoli negozi, l’Agenzia delle entrate ha ribadito che i commercianti al minuto devono, in riferimento al cliente persona fisica nazionale, acquisire il codice fiscale e gli altri elementi identificativi; per i clienti non residenti, dovrà invece acquisire: per le persone fisiche, il cognome e il nome, il luogo, il sesso, la data di nascita e il domicilio fiscale; per i soggetti diversi dalle persone fisiche, la denominazione, la ragione sociale o la ditta e il domicilio fiscale; per società, associazioni o altre organizzazioni senza personalità giuridica, oltre ai dati di identificazione della struttura, anche il cognome e il nome, il luogo, il sesso, la data di nascita e il domicilio fiscale di almeno una delle persone che ne hanno la rappresentanza.

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STUDI DI SETTORE: le giustificazioni dello scostamento di potranno inviare entro dicembre

giovedì, giugno 30th, 2011 | Notizie Fiscali | Nessun commento

La circolare 30/E – Agenzia delle entrate – del 28 giugno 2011 indica dicembre come mese per l’invio delle giustificazioni alla posizione di non congruità degli studi di settore. Al fine sarà predisposto un apposito software. Sull’applicazione retroattiva degli studi, se più favorevoli al contribuente, viene confermata l’indicazione data nella circolare 28/E, e cioè la possibilità di utilizzare il minor livello di congruità di Gerico, senza tenere in considerazione l’effetto ribasso dei correttivi anticrisi. In merito all’adeguamento per importi superiori al 10% dei ricavi o compensi annotati, che comporta la maggiorazione del 3% con esclusione degli studi nuovi o revisionati, le Entrate ribadiscono che le modifiche derivanti dai correttivi anticrisi non possono essere considerate una revisione, ma solo una integrazione.

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INPS: collaborazioni tra intermediari e Istituto

giovedì, giugno 30th, 2011 | Lavoro | Nessun commento

Si fa più stretta la collaborazione telematica tra l’INPS e gli intermediari abilitati. L’istituto, nel messaggio n. 13375 del 24 giugno 2011, ricorda le iniziative in atto per una collaborazione efficiente con gli intermediari abilitati. Tra queste vanno annoverate il rilascio dell’applicazione online denominata cassetto previdenziale aziende che consente di verificare le principali informazioni relative alla situazione aziendale. Inoltre, il servizio denominato comunicazione bidirezionale, per la comunicazione aziende-intermediari-INPS. In vista della piena messa a regime di tale servizio, l’Istituto invita le proprie sedi ad agevolare l’accesso presso gli uffici dei professionisti abilitati, al fine di prevenire ogni attività da parte di soggetti non abilitati.

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LAVORO: via libera al riposo settimanale anche non di domenica

giovedì, giugno 30th, 2011 | Lavoro | Nessun commento

Il Ministero del lavoro apre alla possibilità di usufruire del riposo settimanale anche non di domenica. Nella risposta all’interpello 26/2011 della Direzione generale per l’attività ispettiva, si spiega che il principio della coincidenza del riposo settimanale con la domenica è previsto sì dalla legge ordinaria (Dl 66/03, art. 9) ma solo in via tendenziale. Non è contemplato da una norma costituzionale. Il Dl stabilisce che “il riposo di 24 ore consecutive può essere fissato in un giorno diverso dalla domenica e può essere attuato mediante turni per il personale interessato a modelli tecnico/organizzativi di turnazione particolare ovvero addetto ad attività aventi specifiche caratteristiche”. Per cui le imprese che adottano detti modelli tecnico/organizzativi di turnazione possono svolgere attività lavorativa nel giorno della domenica, a prescindere dal settore produttivo di appartenenza. Resta fermo l’obbligo di rispettare la regola: il riposo settimanale va goduto ogni sette giorni, va poi cumulato con le ore di riposo giornaliero e può essere calcolato come media in un periodo non superiore a 14 giorni.

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COMMISSIONI TRIBUTARIE: è possibile impugnare il diniego all’interpello sulle società di comodo

giovedì, giugno 30th, 2011 | Notizie Fiscali | Nessun commento

La Commissione tributaria di Palermo, sentenza n. 127/4/11, asserisce che è impugnabile il diniego della direzione regionale delle Entrate all’istanza di interpello per la disapplicazione della disciplina sulle società non operative. Nel fatto in esame i giudici hanno avallato la tesi dell’impugnabilità del diniego, ed anche le censure che la società ricorrente aveva espresso con riferimento alla fondatezza di tale diniego. Il caso vedeva in giudizio una società costituita da investitori istituzionali per la realizzazione di un programma industriale attraverso lo sfruttamento di un marchio; la Ctp è stata d’accordo sul fatto che non sussistevano i presupposti per individuare una società di comodo, intesa nel senso di una struttura il cui effettivo scopo principale è quello di detenere beni per metterli a disposizione dei soci, svolgendo attività commerciale in modo del tutto marginale. Poiché la disciplina delle società non operative è finalizzata a evitare questo tipo di comportamenti, va disapplicata in tutte le situazioni in cui essi, di fatto, non si verificano.

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CONTRIBUZIONE: L’INPS al setaccio di nuovi contribuenti

lunedì, giugno 27th, 2011 | Lavoro | Nessun commento

Sono in corso le verifiche Inps sui professionisti. In particolare si controllano i professionisti che nel quadro RE del modello PF anno 2006 hanno dichiarato redditi superiori a 50mila euro e che non risultano contribuenti di una Cassa professionale. A tutti gli interessanti è stata inviata una lettera con l’invito a pagare i contributi dovuti alla Gestione separata. L’obbligo contributivo a una Cassa professionale, spiega la direzione centrale Entrate dell’Inps, può venir meno, facendo scattare l’obbligo alla contribuzione previdenziale della Gestione separata. Se la persona chiede di essere cancellata perché, ad esempio, sostiene di aver pagato alla Cassa professionale di appartenenza o spiega che ancora non l’ha fatto ma lo dovrà fare, l’Inps prima provvede ad annullare l’accertamento, quindi segnala il caso anche alla Cassa, in modo tale che l’ente privato possa recuperare i contributi non versati.

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CASSAZIONE: onere della prova in caso di dimissioni

lunedì, giugno 27th, 2011 | Lavoro | Nessun commento

Per la Corte di Cassazione, sentenza 16/05/2011, n. 10733, per provare che le dimissioni siano effettive, è necessario verificare se la dichiarazione o il comportamento cui si intende attribuire il valore negoziale di recesso del lavoratore contenga la manifestazione univoca dell’incondizionata volontà di porre fine al rapporto e che questa volontà sia stata comunicata in modo idoneo alla controparte.

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RAVVEDIMENTO OPEROSO: si al pagamento frazionato

venerdì, giugno 24th, 2011 | Notizie Fiscali | Nessun commento

E’ valido il ravvedimento operoso eseguito in modo frazionato, a condizione che rispetti il termine per la presentazione della dichiarazione. L’importante è che entro il cosiddetto termine lungo siano eseguite tutte le incombenze necessarie per il perfezionamento del ravvedimento, cioè versamento delle imposte, con relativi interessi e sanzioni. Il ravvedimento resta precluso in caso di controlli fiscali nei confronti del contribuente, o dallo scadere del termine indicato; in questi casi, l’omesso versamento della parte di debito che residua non può beneficiare delle riduzioni delle sanzioni. Resta attuale, quindi, l’interpretazione data al termine “contestualmente” dalla circolare 180/E del 10 luglio 1998 che recita “il termine contestualmente non deve essere inteso nel senso che tutte le incombenze previste ai fini del ravvedimento debbano avvenire nel medesimo giorno, ma entro lo stesso limite temporale previsto dalla norma”. Pertanto, per pagamento contestuale delle somme per tributi, sanzioni e interessi, si deve intendere che tutti i pagamenti, anche se fatti in giorni o mesi diversi, devono essere fatti entro i termini, applicando però la mini-sanzione più elevata in caso di ravvedimento lungo.

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LAVORO: il trattamento economico della festività Unità d’Italia

venerdì, giugno 24th, 2011 | Lavoro | Nessun commento

Il Ministero del lavoro con una nota del 17 giugno 2011, n. 25, fornisce ulteriori chiarimenti in merito al trattamento economico e normativo da riconoscere ai lavoratori per la giornata del 17 marzo 2011 – festa nazionale per il 150° anniversario dell’Unità d’Italia – in seguito alle modifiche introdotte con la legge n. 47/2011. In merito, per individuare il trattamento da erogare ai lavoratori in occasione della suddetta festività, il singolo datore di lavoro può scegliere come riferimento sia la giornata del 4 novembre sia, in alternativa, una qualsiasi delle altre festività tuttora soppresse ex lege n. 54/1977.

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ACCERTAMENTO: i controlli mirati delle Entrate partono da micro-aziende e professionisti

giovedì, giugno 23rd, 2011 | Notizie Fiscali | Nessun commento

Il direttore delle Entrate, Attilio Befera, ha annunciato una significativa revisione degli obiettivi assegnati agli Uffici per il recupero dell’evasione fiscale. L’attenzione non sarà posta sulle sole componenti quantitative, si punta ad “accertamenti nei confronti di imprese di piccole dimensioni e professionisti”, il calendario globale, che interesserà anche le altre tipologie di contribuenti, è previsto per il prossimo anno.

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SPESOMETRO: esclusi gli enti territoriali e gli organismi di diritto pubblico dalla segnalazione

giovedì, giugno 23rd, 2011 | Notizie Fiscali | Nessun commento

Grazie alle interpretazioni contenute nella circolare dell’Agenzia delle entrate n. 24/E del 31 maggio 2011 vengono esclusi dallo spesometro Stato, regioni, province, comuni e gli altri organismi di diritto pubblico, anche per le operazioni realizzate nell’ambito delle attività commerciali. Sono riviste le specifiche tecniche per consentire il corretto riepilogo delle operazioni con pagamento frazionato, delle note di variazione e per le fattispecie che applicano il regime del margine. Il provvedimento del direttore Befera motiva l’esclusione in relazione alle peculiari modalità di tenuta della contabilità previste in capo a questi soggetti che difficilmente possono effettuare preliminarmente una corretta separazione tra le operazioni rilevanti ai fini Iva effettuate in ambito di attività istituzionale e in ambito di attività commerciale.

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ACCERTAMENTO: secondo una sentenza della Ctp di Sondrio il redditometro va accompagnato da verifiche sostanziali

mercoledì, giugno 22nd, 2011 | Notizie Fiscali, Sentenze | Nessun commento

La sentenza n. 24/2/11 del 25 marzo 2011 – Ctp di Sondrio – si occupa del redditometro e della sua “forza” nell’accertamento. La Commissione, nel caso di un contribuente che aveva subito un accertamento da redditometro per il possesso di due auto e due abitazioni, una principale e una a disposizione, che documentava il mantenimento di detti beni con la copertura nella capacità reddituale del nucleo familiare e finanziamenti erogati dalle banche, contestando, altresì, la nullità dell’atto per una insanabile carenza nella motivazione dello stesso, ha dato ragione al contribuente accettando il ricorso. L’accertamento da redditometro, basandosi su una presunzione semplice di maggior capacità reddituale, deve obbligatoriamente essere accompagnato da verifiche sostanziali in merito alla capacità contributiva del soggetto verificato.

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LAVORO: le comunicazioni per addetti a lavori faticosi e notturni

martedì, giugno 21st, 2011 | Lavoro | Nessun commento

Il Ministero del Lavoro ha illustrato le modalità di adempimento degli obblighi di comunicazione introdotti dal Dl 67/2011 che ha disciplinato il beneficio del pensionamento anticipato per gli addetti a lavori particolarmente faticosi e pesanti. Sono due le comunicazioni obbligatorie da predisporre in via telematica e dirette alla Direzione del lavoro e all’Ente previdenziale competenti per territorio. La prima va effettuata entro 30 gg dall’inizio di lavorazioni svolte in processi produttivi in serie caratterizzati da una linea catena. I datori obbligati sono solo quelli espressamente indicati nel decreto. Il termine entro il quale effettuare la comunicazione è fissato al 25 giugno in sede di prima applicazione; non è sanzionabile chi adempie entro il 31 luglio. Il modello da utilizzare è LAV-US. L’altra comunicazione attiene al lavoro notturno, continuativo o in regolari turni periodici. La comunicazione si effettua una volta l’anno con il modello LAV-NOT; la scadenza in prima applicazione è il 30 settembre, in seguito il 31 marzo dell’anno successivo a quello di riferimento. Le sanzioni, per ciascun inadempimento, vanno da 500 a 1500 euro, sono diffidabili, ammesse al pagamento in misura ridotta e calcolate in ragione del numero delle comunicazioni e non in base al numero dei lavoratori interessati. Sono punibili solo le comunicazioni omesse e quelle contenenti dati errati o non corrispondenti al vero; nessuna sanzione è prevista per chi effettua la comunicazione in ritardo o erra nell’indicare il numero dei lavoratori addetti.

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CEDOLARE SECCA: la visualizzazione delle ricevute

martedì, giugno 21st, 2011 | Notizie Fiscali | Nessun commento

E’ disponibile nella sezione software di Entratel la versione 1.0.0 del 17/06/2011 dell’applicazione ricevute Siria. Il programma consente la visualizzazione e la stampa delle ricevute, in formato pdf, dei documenti relativi alla denuncia da utilizzare per la registrazione del contratto di locazione ed esercizio dell’opzione per la cedolare secca.  Si precisa che l’applicazione si installa a partire dalla prossima versione di Entratel in fase di pubblicazione.

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AGEVOLAZIONI: il bonus prima casa rivendita entro cinque anni e riacquisto

martedì, giugno 21st, 2011 | Notizie Fiscali | Nessun commento

In fatto di bonus prima casa, quando si vende l’immobile anteriormente al decorso di un quinquennio dal suo acquisto si incorre nella decadenza dall’agevolazione ottenuta in sede di acquisto a meno che, entro un anno da questa vendita, il contribuente acquisti un’altra casa da destinare a propria abitazione principale. Questa la regola generale; con la sentenza n. 13291 del 17 giugno 2011 la Corte di cassazione recita che non evita la decadenza il contribuente che, entro questo termine annuale, proceda all’acquisto di una quota di comproprietà di un’abitazione, se tale quota non sia “significativa, di per sé, della concreta possibilità di disporre del bene, sì da poterlo adibire a propria abitazione” (il caso all’esame della Corte trattava dell’acquisto di una quota di comproprietà in ragione di 4 millesimi). La sentenza aggiunge un tassello alla norma generale laddove non era specificata alcuna condizione in ordine a qualità e quantità del riacquisto.

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DICHIARAZIONI: le anomalie degli studi di settore

martedì, giugno 21st, 2011 | Notizie Fiscali | Nessun commento

Dal 15 giugno è possibile effettuare la trasmissione dei file contenenti le risposte alle anomalie degli studi di settore per il triennio 2007-2009. E’ disponibile, alla sezione software del sito dell’Agenzia delle Entrate, il pacchetto di compilazione ed invio delle comunicazioni relative. Sempre alla stessa sezione è disponibile, sia per l’ambiente Windows che per l’ambiente MAC, la versione dell’applicazione (Entratel/File Internet) che consente la gestione di tali documenti.

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IL DEBITO ITALIANO E IL POSSIBILE DECLASSAMENTO

domenica, giugno 19th, 2011 | Articoli a pagamento | Inserire la propria password per visualizzare i commenti

E’ di venerdì sera la notizia che Moody’s stia pensando a un declassamento dell‘Italia.

Le motivazioni che sottendono  al downgrade, sono collegate all’elevato indebitamento, all’incapacità di presentare una manovra finanziaria all’altezza della situazione tesa ad affrontarlo e ridurlo notevolmente, riducendo le notevoli criticità economiche cui versa il nostro Paese, ad una crescita debole anche rispetto agli altri partners europei la cui causa principale è da imputare allo scarso impegno politico nella deregolamentazione del mercato del lavoro e all’avvio di un programma di riforme che favoriscano la produttività, ad una contesto internazionale contrastante.

Inoltre l’imminente aumento dei tassi di interesse e le criticità, sempre maggiori, derivanti dalla precaria situazione finanziaria di alcuni Paesi europei, Grecia in primis, presentano quadro del nostro Paese, allarmante o quantomeno, di significativa preoccupazione. 

Un’ipotesi di annuncio di revisione al ribasso del rating, da parte di un’agenzia, che il 21 maggio scorso aveva criticato Standard & Poor’s per la valutazione negativa sull’outlook Italia, l’indicatore di stima sulle prospettive economiche, significa che il nostro Paese è monitorato costantemente e che le perplessità sulla credibilità che la politica possa governare una situazione delicata, volta alla riduzione del nostro debito pubblico e puntare al pareggio di bilancio nel 2014, sono altrettanto fondate.

La valutazione ovvero il “review for possible downgrade” di Moody’s sulla capacità dell’Italia di mantenere il rating nella classe “Aa2”, comporterà un’attesa di 90 giorni.  

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MALATTIA: certificati medici online prorogati al 13 settembre 2011

venerdì, giugno 17th, 2011 | Lavoro | Nessun commento

Viene prorogato l’avvio dei certificati medici online per i datori di lavoro privati: l’obbligo scatterà dal 13 settembre. La precisazione è fornita dal Ministero del lavoro nella circolare n. 4 del 18 marzo scorso. La proroga rappresenta un tempo tecnico di tre mesi equivalente al periodo transitorio che ha preso avvio lunedì scorso, giorno della pubblicazione del documento sulla Gazzetta Ufficiale. Terminato il periodo transitorio il datore di lavoro privato non potrà più richiedere al proprio lavoratore l’invio della copia cartacea dell’attestazione di malattia, ma dovrà prendere visione delle attestazioni di malattia dei propri dipendenti avvalendosi esclusivamente dei servizi resi disponibili dall’Inps. È in ogni caso riconosciuta alle aziende la possibilità di richiedere ai propri dipendenti di comunicare il numero di protocollo identificativo del certificato, inviato in via telematica dal medico.

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PROFESSIONISTI: la Camera ha dato il via libera all’aumento del contributo previdenziale

venerdì, giugno 17th, 2011 | Lavoro | Nessun commento

Passa alla Camera la proposta di legge che riguarda l’aumento del contributo previdenziale integrativo dovuto dagli esercenti attività libero-professionale iscritti in albi ed elenchi: la misura potrà essere incrementata fino al 5%. In particolare viene posto un limite sia nel minimo sia nel massimo: il range varia dal 2% al 5%. Per migliorare i trattamenti pensionistici degli iscritti alle casse o enti previdenziali che adottano il sistema contributivo, è riconosciuta la facoltà di destinare parte del contributo integrativo all’incremento dei montanti individuali. La novità interessa anche le Casse di dottori commercialisti e ragionieri, che applicano un integrativo al 4%, essendosi convertite al calcolo contributivo.

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INPS: niente più bollettini postali per i versamenti volontari

venerdì, giugno 17th, 2011 | Lavoro | Nessun commento

Con la circolare 8 giugno 2011, n. 79 l’Istituto ha comunicato che i contributi volontari potranno essere versati esclusivamente con: bollettino MAV; online sul sito internet dell’istituto; telefonando al numero verde gratuito 803.164 e utilizzando la carta di credito; mediante RID con addebito sul conto corrente. Per esigenze di funzionalità è eliminata la possibilità di utilizzare i bollettini postali.

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