Archive for febbraio, 2011

INPS: stabilite le aliquote contributive di artigiani e commercianti

lunedì, febbraio 28th, 2011 | Notizie Fiscali | Nessun commento

La circolare n. 34 del 10 febbraio 2011, determina la misura delle aliquote contributive, dell’anno in corso, per gli iscritti alle gestioni artigiani e commercianti In particolare, vengono indicati la contribuzione Ivs sul minimale di reddito e sul reddito eccedente il minimale nonché il massimale di reddito annuo imponibile. Si precisa che il contributo Ivs è calcolato sulla totalità dei redditi d’impresa denunciati ai fini Irpef e, quindi, non soltanto su quello derivante dall’attività che dà titolo all’iscrizione nella gestione di appartenenza; il contributo è rapportato ai redditi d’impresa prodotti nello stesso anno al quale lo stesso si riferisce. Le scadenze sono note: 16 maggio, 16 agosto, 16 novembre 2011 e 16 febbraio 2012, per il versamento dei contributi dovuti sul minimale di reddito; entro i termini previsti per il pagamento dell’Irpef per i contributi dovuti sulla quota di reddito eccedente il minimale, a titolo di saldo 2010, primo acconto 2011 e secondo acconto 2011.

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CASSAZIONE: parere sul bollo auto nel leasing

lunedì, febbraio 28th, 2011 | Notizie Fiscali | Nessun commento

L’ordinanza di Cassazione 3298/11 si inserisce nel dibattito annoso del bollo auto nel leasing. La questione è incentrata sulla potestà tributaria e la riscossione coattiva, in caso di inadempimento, da parte dell’ente impositore. E’ acclarato che il soggetto su cui grava il bollo auto, nei casi di contratti di leasing nell’ambito dell’autonomia contrattuale delle parti, sia l’utilizzatore. Il parere espresso dalla Corte pone uno spartiacque: fino all’entrata in vigore della legge 99/2009 (15 agosto 2009) il soggetto passivo della tassa deve essere considerato la società di leasing; dopo le modifiche intervenute con l’articolo 7, comma 2, della legge citata, la soggettività passiva ricade sull’utilizzatore, senza alcun vincolo di solidarietà della società di leasing.

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CASSAZIONE: l’avviso dell’Ufficio viziato può essere annullato

venerdì, febbraio 25th, 2011 | Notizie Fiscali | Nessun commento

La Corte di cassazione, con la sentenza 4372 del 23 febbraio 2011, asserisce che l’atto viziato notificato al contribuente può essere validamente annullato in via di autotutela facendo cessare la materia del contendere in giudizio ed essere emesso uno nuovo. Il caso parte dal ricorso di un contribuente che contestava la nullità di un atto emesso a suo carico perché sprovvisto di tutte le aliquote applicate per la determinazione dell’Irpef. L’Ufficio, stante così i fatti, procedeva con l’annullamento dell’atto in autotutela e notificava il nuovo accertamento. IL contribuente ha continuato a ricorrere anche contro il secondo avviso, lamentando la mancanza del presupposto costituito dalla sopraggiunta conoscenza di altri elementi, da parte dell’Amministrazione, per integrare o modificare il precedente atto a norma dell’articolo 43 del Dpr 600/73. La CTP rigettava il ricorso, poiché si trattava di un atto in sostituzione (e non integrativo) del precedente avviso; anche la CTR confermava questa sentenza sostenendo, inoltre, che l’Ufficio aveva il potere, esercitando la facoltà dell’autotutela, di emettere un nuovo atto in sostituzione di quello affetto da nullità. I giudici di legittimità hanno sottolineato la differenza tra accertamento integrativo e sostituivo. Il primo ha per presupposto un atto che continua a esistere e non viene sostituito dal nuovo accertamento, integrando e modificando l’oggetto e il contenuto del primo atto. L’atto di autotutela, al contrario, assume a oggetto un precedente atto di accertamento illegittimo, sostituendosi ad esso con innovazioni che possono investire tutti gli elementi strutturali dell’atto e conducendo all’eliminazione del precedente e alla sua contestuale sostituzione con un nuovo provvedimento diversamente strutturato.

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AGENZIA DELLE ENTRATE – RISOLUZIONI: i professionisti e la deducibilità dei contributi sospesi per calamità

giovedì, febbraio 24th, 2011 | Notizie Fiscali | Nessun commento

Secondo la risoluzione n. 17 del 18 febbraio 2011 Agenzia delle entrate, i professionisti possono dedurre i contributi sospesi per calamità naturale nel periodo in cui provvedono al relativo versamento secondo il principio di cassa; non è possibile farlo in un anno diverso da quello di effettivo versamento degli stessi e in cui non producono reddito a causa della calamità naturale.

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CONTABILITA’: la deduzione fiscale sul carburante vuole la scheda completa

giovedì, febbraio 24th, 2011 | Notizie Fiscali | Nessun commento

La Corte di Cassazione ha recentemente ribadito la necessità di annotare tutti gli elementi previsti dalla legge sulle schede carburanti per poter godere della deduzione del costo e della detrazione dell’Iva (sentenza 3947/2011). La legge prevede, come elementi fondamentali per fruire degli sconti fiscali, l’indicazione del numero di targa su ciascuna scheda, la firma del benzinaio per convalidare la fornitura del carburante, l’indicazione del numero dei chilometri indicato dal contachilometri del veicolo usato. La mancanza nelle schede carburanti di uno solo di questi dati esclude ogni beneficio fiscale. In altre due sentenze la Corte si era espressa nel merito (sentenze 21769/2005 e 26539/2008) ribadendo l’univoca volontà del legislatore di vedere annotato sulla scheda il numero di targa, nonché la completezza del documento in ogni parte e debitamente sottoscritto.

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CASSAZIONE: sono validi i ricorsi consegnati al fisco in copia

mercoledì, febbraio 23rd, 2011 | Notizie Fiscali | Nessun commento

La Cassazione salva i ricorsi notificati all’amministrazione mediante consegna di fotocopia dell’atto (ordinanza n. 4315 depositata il 22 febbraio 2011). La norma prevede (art. 22 Dl 546/1992), a pena di inammissibilità, che nel caso in cui il ricorso venga notificato mediante raccomandata a/r o mediante consegna diretta da parte del contribuente, all’Ufficio vada l’originale dell’atto, mentre alla Commissione venga depositata la copia, munita però di attestazione da parte del ricorrente di conformità a quell’originale consegnata precedentemente alla controparte. La Commissione và in controtendenza ritenendo di tutelare le parti in posizione di parità, evitando irragionevoli sanzioni di inammissibilità. Secondo i giudici la procedura cd “rovesciata” del procedimento, con consegna dell’originale e della copia dell’atto, non provoca una nullità insanabile in cui si sostanzia l’inammissibilità, per il solo fatto che l’Amministrazione ha avuto comunque la possibilità di riscontrare l’esistenza della firma della parte nell’atto in fotocopia consegnato all’Ufficio, attraverso l’esame dell’originale esistente presso la segreteria della Commissione tributaria.

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CUD: la certificazione vale per i bonus anche per i rapporti cessati

mercoledì, febbraio 23rd, 2011 | Lavoro, Notizie Fiscali | Nessun commento

Parlando di CUD e sua compilazione, considerando i premi di produttività soggetti a detassazione, ed in particolare i casi dove il lavoratore deve recuperarla tramite la dichiarazione, la circolare Assonime n. 4/2011 risolve i dubbi intepretativi legati ai rapporti cessati prima dell’emanazione della risoluzione dell’Agenzia delle entrate n. 83 del 17 agosto 2010. Nel dettaglio si sostiene che se il dipendente ha ricevuto dal datore il CUD con gli importi 2010 non detassati può richiedere l’agevolazione fiscale anche senza richiedere una nuova certificazione.

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COMMISSIONI TRIBUTARIE: la dichiarazione rettificativa a favore entro quattro anni

martedì, febbraio 22nd, 2011 | Notizie Fiscali | Nessun commento

Due pronunce delle Commissioni Tributarie si esprimono in merito alle dichiarazioni rettificative a favore del contribuente presentate entro i termini di decadenza dell’azione di accertamento (31 dicembre del quarto anno successivo). La sentenza 26 gennaio 2011 n. 21 della CTP di Milano tratta di perdite non riportate nel modello originario, la sentenza della CTR della Puglia 28 ottobre 2010 n. 116/9/10 tratta di crediti d’imposta da far valere in dichiarazione. In entrambi i casi le commissioni hanno ritenuto possibile la presentazione della dichiarazione integrativa. Sono pronunce molto importanti che vanno in antitesi con quanto continua ad affermare l’Agenzia delle entrate ritenendo ritrattabile la dichiarazione a favore solo se presentata entro l’anno successivo. Le commissioni tributarie affermano, invece, che il principio della ritrattabilità della dichiarazione nel termine quadriennale è da considerarsi validamente operante sia per l’amministrazione finanziaria sia per il contribuente.

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Paesi black list: la scadenza di febbraio

martedì, febbraio 22nd, 2011 | Notizie Fiscali | Nessun commento

Si ricorda che il 28 febbraio scade il termine per l’invio delle comunicazione relativa alle operazioni realizzate nel mese di gennaio 2011 con operatori black list; il termine interessa gli operatori mensili. Sempre entro la stessa data, i contribuenti mensili potranno integrare o rettificare, senza applicazione di sanzioni, gli elenchi relativi al mese di dicembre 2010, i contribuenti trimestrali, invece, la comunicazione relativa al quarto trimestre 2010.

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COMPENSAZIONI: il decreto è stato pubblicato sulla G.U n. 40 del 18 febbraio 2011

martedì, febbraio 22nd, 2011 | Notizie Fiscali | Nessun commento

Pubblicato il decreto sulle compensazioni tra debiti erariali e crediti d’imposta. La G.U n. 40 lo riporta datato 10 febbraio 2011; si attua così il nuovo regime delle compensazioni. Operativamente manca ancora la specifica dei codici tributo da utilizzare per il versamento delle somme iscritte a ruolo: saranno emanati in successiva risoluzione dell’Agenzia delle entrate. I crediti possono essere utilizzati per compensare sia le somme a debito scadute, sia le cartelle di pagamento notificate da meno di 60 gg. Restano fuori dalla compensazione i debiti da contributi previdenziali. Il prossimo 16 marzo sarà il primo termine utile in cui si effettuaranno i versamenti con l’osservanza del nuovo decreto.

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INAIL: il termine di pagamento del premio 2010/2011 per gli autotrasportatori è slittato

martedì, febbraio 22nd, 2011 | Lavoro | Nessun commento

Con nota del 17 febbraio 2011, l’Istituto nazionale per l’assicurazione contro gli infortuni sul lavoro ha comunicato lo spostamento del termine per il pagamento del premio 2010/2011 per l’autotrasporto merci in conto terzi: 16 giugno 2011.

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LAVORO: come si “paga” la festività dell’unità nazionale

martedì, febbraio 22nd, 2011 | Lavoro | Nessun commento

E’ stata approvata in via definitiva la nuova festività dell’unità nazionale il 17 marzo 2011. Come ci si comporta in busta paga? Solo per quest’anno si applicheranno le regole stabilite per le altre festività dalla legge 260/49. In particolare, per evitare nuovi costi alle imprese, il Consiglio dei ministri con apposito decreto ha stabilito che il giorno di riposo sostituisca la festività soppressa del 4 novembre. Storicamente si sa che il 4 novembre è una delle festività soppresse a cui si applicano le disposizioni previste per le festività cadenti di domenica: praticamente per i lavoratori un giorno di retribuzione in più. Solo per quest’anno, invece, non riceveranno alcuna retribuzione maggiorata il mese di novembre perché faranno festa il giorno 17 marzo.

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COOPERATIVE: lavoro intermittente dei soci e disoccupazione

venerdì, febbraio 18th, 2011 | Lavoro, Notizie Fiscali | Nessun commento

L’INPS, con messaggio n° 3981 del 16 febbraio 2011 rende noto che i soci delle cooperative di lavoro, anche se operanti in base ad un contratto di lavoro intermittente come da condizioni previste dalla legge, sono esclusi dal campo di applicazione dell’assicurazione contro la disoccupazione involontaria, anche per i periodi coperti da eventuale indennità di disponibilità.

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INAIL: i tempi per la riduzione del tasso di premio

venerdì, febbraio 18th, 2011 | Lavoro | Nessun commento

Il termine per proporre la richiesta di riduzione del tasso di premio all’INAIL, perché sono rispettate le norme di sicurezza sul lavoro, scade il 28 febbraio corrente. Nel decreto ministeriale del 3 dicembre 2010, vengono anche modificate le riduzioni da applicare al tasso di premio in funzione del numero di lavoratori/anno. Rimane ferma la condizione della regolarità contributiva e assicurativa.

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MILLEPROROGHE: la social card 2011 al terzo settore

venerdì, febbraio 18th, 2011 | Lavoro, Notizie Fiscali | Nessun commento

Il Dl milleproroghe si appresta a varare una nuova carta acquisti per il 2011. I beneficiari (anziani e famiglie con bambini sotto i tre anni, da dicembre 2008 a dicembre 2010) dovranno avere un reddito misurato dal modello Isee con una soglia più alta dei 6.235 euro. La distribuzione sarà affidata ad enti non profit (il cd. terzo settore), il monte acquisti previsto è pari a 40 euro al mese. Si parte con una sperimentazione che interessa 10 città, quelle con più di 250mila abitanti, secondo lo schema delle aree metropolitane; saranno comprese: Roma, Torino, Milano, Venezia, Genova, Bologna, Firenze, Bari, Napoli, e probabilmente Palermo o Catania. La sperimentazione ha l’obiettivo di raggiungere anche le persone senza fissa dimora escluse dalla vecchia social card perché prive della tracciabilità e della documentazione necessarie. Il Dl milleproroghe prevede una spesa di 50 milioni di euro, che arriveranno dal fondo di circa un miliardo creato nel 2008 per finanziare la social card. Dal 2008 a oggi, sono stati spesi 500milioni, a beneficio di 734mila richiedenti.

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ACCERTAMENTO: il contraddittorio nel nuovo accertamento sintetico

venerdì, febbraio 18th, 2011 | Notizie Fiscali | Nessun commento

La manovra economica 2010 ha introdotto importanti novità riguardanti il nuovo accertamento sintetico, compreso quello da redditometro. Viene ora stabilito che l’Ufficio ha l’obbligo di attivare il contraddittorio con adesione prima di emanare l’atto impositivo; deve, anche, invitare il contribuente affinché fornisca ulteriori elementi utili ai fini dell’accertamento. Questo porta all’inquadramento dello strumento presuntivo tra le presunzioni semplici, visto che non si è in presenza di un fatto noto stabilito dalla legge per individuare il reddito presunto. Se l’Ufficio non provvede a convocare il contribuente a fornire dati e notizie e al successivo contraddittorio, si determina irrimediabilmente la nullità del successivo atto di accertamento. Partecipazione e contraddittorio sono elementi imprescindibili dell’adeguamento del risultato dello standard alla singola posizione esaminata.

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PREMI DI PRODUTTIVITA’: l’applicabilità alle piccole e micro imprese

venerdì, febbraio 18th, 2011 | Lavoro | Nessun commento

Secondo quanto spiegato ieri, per poter usufruire dello sconto per premi di produttività (detassazione fiscale del 10%) l’agenzia delle Entrate e il ministero del Lavoro hanno sancito l’obbligo della presenza sindacale per lo stipula del contratto collettivo aziendale o territoriale. Così leggendo sembrerebbero fuori dall’agevolazione i dipendenti delle piccole e micro imprese o piccoli studi professionali nelle cui realtà generalmente non è presente un sindacato. Per ovviare è ammesso il recepimento del contratti territoriali senza necessariamente avere un confronto sindacale diretto. Si opera in questo modo: il datore di lavoro e i lavoratori sottoscrivono un accordo che recepisce il contratto territoriale. Per le aziende non iscritte alle organizzazioni sindacali firmatarie, il recepimento può riguardare anche solo alcune clausole dell’accordo territoriale con espressa esclusione delle altre. E’ però necessario che le parti sociali provvedano tempestivamente a modificare gli accordi territoriali introducendo le clausole che disciplinano la detassazione. Massima libertà, pertanto, a patto che i contratti previsti dalla legge vengano adeguati in fretta per evitare che il blocco del beneficio si protragga per molto tempo.

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LAVORO: sentenza della Cassazione sui casi di licenziamento illegittimo

martedì, febbraio 15th, 2011 | Lavoro | Nessun commento

La Corte di Cassazione – sentenza n. 36 del 3 gennaio 2011 – entra nel merito del diritto del lavoratore illegittimamente licenziato di ottenere, in luogo della reintegrazione nel posto di lavoro, l’indennità sostitutiva prevista dal quinto comma dell’art. 18 dello Statuto dei lavoratori. La fattispecie si configura come facoltà alternativa dal lato del creditore, deriva dall’illegittimità del licenziamento e sorge contemporaneamente al diritto alla reintegrazione. Per esercitare l’opzione non è necessario un ordine giudiziale di reintegrazione, è necessario, però, che non sia intervenuta la reintegrazione al posto di lavoro da parte del datore di lavoro, e accettata da parte del lavoratore; l’opzione, infatti, non può essere esercitata in questa ipotesi perché sarebbe in antitesi con la manifestazione di volontà del lavoratore implicita nella dichiarazione di scelta.

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PREMI DI PRODUTTIVITA’: chiarimenti sulla corresponsione dei premi di produttività per il 2011

martedì, febbraio 15th, 2011 | Lavoro | Nessun commento

Il ministero del Lavoro e l’agenzia delle Entrate chiariscono le regole per le somme relative alla produttività, dopo le modifiche del Dl 78/2010 e la proroga contenuta nella legge 220/2010. L’imposta sostitutiva del 10% sulle somme collegate alla produttività è subordinata a un accordo collettivo, aziendale o territoriale, e non più all’intesa individuale; il datore, su richiesta, dovrà fornirne prova. Non è necessario il deposito del contratto alla direzione provinciale del lavoro. Il plafond massimo su cui applicare l’imposta sostitutiva del 10% quest’anno è 6000 euro, i percettori sono lavoratori del settore privato che, nel 2010, hanno percepito un reddito di 40000 euro (al lordo delle somme eventualmente tassate con l’imposta agevolata). Non rientrano nel bonus i collaboratori coordinati e continuativi, anche nella modalità a progetto, titolari di reddito assimilato al lavoro dipendente.

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COMPENSAZIONI: le problematiche inerenti l’applicazione del decreto

martedì, febbraio 15th, 2011 | Notizie Fiscali | Nessun commento

La scadenza del 16 febbraio è alle porte, in relazione al decreto sulle compensazioni si attende la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale. Lo sblocco degli scambi dare-avere con l’Erario dipende dalla piena attuazione del provvedimento. Per evitare problematiche di applicazione della norma sarebbe preferibile lasciar passare la scadenza di febbraio, come successo per quella di gennaio, con l’applicazione delle vecchie norme, in modo da dare a tutti gli operatori la possibilità di mettersi in regola senza affanni ed errori. Anche se la pubblicazione in Gazzetta fosse fatta prima di mercoledì, e nonostante le rassicurazioni del ministero dell’Economia sull’efficacia immediata, non appena pubblicato il decreto, non è scontato che si possa subito compensare liberamente le somme iscritte a ruolo per imposte erariali con i crediti relativi alle stesse imposte. La piena efficacia del riordino è subordinata all’istituzione di codici tributo e al recepimento di essi da tutti gli enti coinvolti nelle procedure di pagamento (serviranno quindi alcuni giorni per mettere a punto il nuovo regime). Spetta all’agenzia delle Entrate intervenire con una risoluzione.

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