Archive for luglio, 2010

RISCOSSIONE: approvata la nuova cartella di pagamento

venerdì, luglio 30th, 2010 | Notizie Fiscali | Nessun commento

Con provvedimento del direttore dell’Agenzia delle entrate è stato approvato un nuovo modello di cartella di pagamento. L’aggiornamento del precedente modello si è reso necessario per le diverse tipologie di somme iscritte a ruolo per il recupero di crediti di vari enti. I fogli avvertenze costituiscono parte integrante della cartella; in ciascun foglio sono contenute indicazioni sulle modalità di richiesta di riesame in autotutela del ruolo e sulla presentazione del ricorso. Nella sezione dedicata alle modalità di presentazione di ricorso sono indicate le autorità da adire (commissione tributaria, giudice ordinario, organo estero competente), e le modalità di presentazione. In evidenza anche la richiesta di sospensione del pagamento che può formulare il contribuente che propone ricorso: si ricorda che l’istanza di sospensione può essere presentata all’ente creditore. La riscossione di contributi e premi previdenziali sono assegnati alle Entrate, anziché all’INPS, Equitalia ha il compito di riscuotere e riversare le somme incassate all’ente previdenziale creditore. I crediti tributari vanno contestati innanzi al giudice tributario entro 60 giorni dalla notifica dell’atto impositivo, i contributi previdenziali entro 40 giorni davanti al giudice ordinario.

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LAVORO: la Cassazione sull’avviamento al lavoro dei disabili

venerdì, luglio 30th, 2010 | Lavoro | Nessun commento

La Corte di Cassazione, nella sentenza n. 15058 del 22 giugno 2010, parla dell’assunzione dei disabili in merito alla loro qualifica, specializzazione. In particolare la ratio della Legge 2 marzo 1999, n. 68, art. 9 che attribuisce al datore di lavoro la facoltà di indicare nella richiesta di avviamento la qualifica del lavoratore disabile da assumere a copertura dei posti riservati, va letta nella direzione di consentire un’esatta collocazione del lavoratore sia sotto il profilo qualitativo delle capacità tecnico professionali dello stesso all’interno dell’organizzazione aziendale, sia per consentire l’espletamento delle mansioni per le quali il lavoratore è stato assunto che non ledano la sua professionalità e dignità. Ne consegue che il datore di lavoro può legittimamente rifiutare l’assunzione non soltanto di un lavoratore con qualifica che risulti, in base all’atto di avviamento, diversa, ma anche di un lavoratore con qualifica simile a quella richiesta, in mancanza di un suo previo addestramento o tirocinio da svolgere secondo le modalità previste dalla stessa legge.

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NOVITA’: atti pubblici redatti informaticamente dai notai

venerdì, luglio 30th, 2010 | Notizie Fiscali | Nessun commento

Il DL n. 110 del 2 luglio 2010, in vigore dal 3.8.2010, modifica la Legge 16.2.1913, n. 89 e introduce nel nostro ordinamento l’atto notarile informatico. Al fine, il notaio si deve munire della firma digitale rilasciata dal Consiglio nazionale del notariato. Tutti i repertori e i registri la cui tenuta è obbligatoria sono formati e conservati su supporto informatico. Il notaio può rilasciare copie su supporto informatico degli atti da lui conservati, anche se l’originale è stato formato su supporto analogico; nello stesso modo, può rilasciare copie su supporto cartaceo degli stessi atti, anche se informatici. L’attestazione della conformità del documento informatico all’originale o alle copie è data dalla firma digitale del notaio.

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EDILIZIA: l’antimafia entra nei piccoli cantieri

mercoledì, luglio 28th, 2010 | Lavoro | Nessun commento

Controlli antimafia anche nei piccoli cantieri edili. L’ultima versione del decreto Brunetta regolamenta l’accesso nei cantieri di opere pubbliche per contrastare i tentativi di infiltrazione mafiosa. Il testo attende il varo definitivo con il prossimo consiglio dei ministri. Il pacchetto sicurezza apre così ai controlli per i lavori pubblici sotto la soglia Ue dei 4,8 milioni. Nel mirino sono tutti i subappalti, i noli e le forniture di beni e prestazioni di servizi, compresi quelli di natura intellettuale come la progettazione e la direzione lavori. I controlli saranno disposti dai prefetti e saranno svolti dai gruppi interforze. Se nel cantiere viene rilevato un tentativo di infiltrazione mafiosa e il prefetto ritiene l’impresa a rischio, verrà emanata un’informativa antimafia, ovvero una segnalazione del pericolo che corre l’impresa o il subappaltatore. L’informativa va diramata entro 15 giorni dalla relazione. 

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TASSE E CONTRIBUTI: firmato il decreto di proroga al 20 agosto

mercoledì, luglio 28th, 2010 | Notizie Fiscali | Nessun commento

Come consuetudine, ormai, è firmato il decreto di ferragosto che proroga tutti i versamenti fiscali e previdenziali al 20 agosto invece che il 16. Lo spostamento riguarda anche le rate di Unico in scadenza il 2 agosto. Il decreto, infatti, sposta in avanti tutti i versamenti in scadenza dal 1° agosto, compresi i pagamenti INPS, INAIL ed ENPALS. Resta confermata la scadenza 5 agosto per i contribuenti soggetti a studi di settore dei versamenti in saldo 2009 ed acconto 2010, che non li hanno effettuati il 6 luglio.
Come consuetudine, ormai, è firmato il decreto di ferragosto che proroga tutti i versamenti fiscali e previdenziali al 20 agosto invece che il 16. Lo spostamento riguarda anche le rate di Unico in scadenza il 2 agosto. Il decreto, infatti, sposta in avanti tutti i versamenti in scadenza dal 1° agosto, compresi i pagamenti INPS, INAIL ed ENPALS. Resta confermata la scadenza 5 agosto per i contribuenti soggetti a studi di settore dei versamenti in saldo 2009 ed acconto 2010, che non li hanno effettuati il 6 luglio.

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TRATTAMENTO DELLE PERDITE: da abbattere entro la fine di Unico

martedì, luglio 27th, 2010 | Notizie Fiscali | Nessun commento

La modifica introdotta nell’art. 24 del Dl 78/10 impone all’Agenzia delle entrate e alla Guardia di finanza di svolgere attività di controllo sistematico sulle imprese che evidenziano perdite fiscali per più di un periodo di imposta, escludendo quelle che effettuano aumenti di capitale di importo almeno pari alla perdita. La ricapitalizzazione mette al riparo dai controlli. Per l’esonero dalle verifiche, è richiesta una deliberazione di aumento di capitale a titolo oneroso. La disposizione pare riferirsi a un formale atto notarile di incremento del capitale risultante dallo statuto, eventualmente previo suo abbattimento per perdite. Il legislatore ha ritenuto fiscalmente pericolose le società i cui soci immettono nuovo capitale di rischio immediatamente dopo il conseguimento della perdita garantendo la prosecuzione della attività, e in questa direzione la norma pare correlarsi a quella di contrasto alle cosiddette imprese “apri e chiudi”. Si spera che vengano equiparate agli aumenti di capitale sociale le forme di apporto dei soci “fuori capitale”, spesso utilizzate nelle società di persone e in quelle di capitali a base ristretta.

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CORTE COSTITUZIONALE: illegittimo il limite temporale riguardanti la restituzione dei benefici sui CFL

lunedì, luglio 26th, 2010 | Lavoro | Nessun commento

La Corte Costituzionale boccia il termine di 150 giorni necessari per decidere in merito alle cartelle emesse per recuperare i benefici illegittimi dei CFL. La sentenza 281/10 si riferisce alla concessione degli sgravi contributivi concessi per assunzioni di lavoratori con contratti di formazione lavoro. Tali benefici erano stati definiti incompatibili con il trattato Ue (configurati come aiuti di stato non ammessi). In seguito alle sentenze della Corte di giustizia europea il Parlamento italiano aveva emanato la norma per il recupero dell’incentivo non ammesso. Era prevista l’emissione immediata di una cartella esattoriale impugnabile dinnanzi agli organi della giustizia civile con una procedura ora ritenuta penalizzate per il beneficiario accertato. Il comma 3 stabilisce, infatti, che il giudice debba obbligatoriamente fissare la data dell’udienza entro 30 gg. e decidere la causa nei successivi 60 gg. Il termine massimo di sospensione della cartella arrivava a 150 gg. oltre il quale comunque diventava esecutiva. Per la Corte la situazione è incompatibile con la “effettività della tutela giurisdizionale” prevista dal diritto. I termini descritti devono assicurare il diritto di difesa della parte; è incompatibile il mero decorso del tempo quale motivo di consolidamento della cartella, prescindendo da ogni verifica della persistenza delle circostanze che avevano indotto il provvedimento di sospensione.

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Crisi continua: i dati non sono un contradditorio ma una contraddizione

domenica, luglio 25th, 2010 | Articoli a pagamento | Inserire la propria password per visualizzare i commenti

Il 23 luglio, l’Istat ha pubblicato i dati sulle vendite in Italia.

Sarà anche un dato parziale, maggio 2010 sul corrispondente dato 2009, ma a me preoccupa e non poco. Soprattutto se lo confrontiamo con i risultati degli stress test, resi noti, lo stesso giorno, dove si rileva che il nostro sistema bancario e un sistema che regge bene la crisi, ha liquidità, è patrimonializzato. Insomma, la crisi c’è ma, secondo i nostri valutatori può essere affrontata in modo autorevole. Quasi in “pompa magna”.

Se questo è il quadro, allora perché preoccuparsi tanto? Andiamo per punti.

La disoccupazione aumenta e non solo nel nostro Paese. Il nostro dato, tra l’altro, è fortemente mitigato alla Cassa Integrazione, ma è un dato elevato. Come è stato rilevato dall’Ocse, nell’ultimo anno, la disoccupazione è cresciuta di 17 milioni di unità. L’incidenza maggiore è sui giovani, nella fascia di età tra i 16 e i 30 anni, e le ricadute, come sempre, sui più deboli.

Come è stato osservato dall’Istat, nel primo trimestre 2010, il numero degli occupati in Italia è di 22.758.000 unità, con una diminuzione rispetto allo stesso periodo 2009, dello 0,9% pari 208.000 unità. Il dato sulla riduzione di occupazione dei dipendenti a tempo indeterminato viene mitigato dal dato che l’incremento della disoccupazione si contiene per coloro che hanno un contratto a tempo determinato o per gli occupati ad orario ridotto.

Il tasso di occupazione, fonte Istat primo trimestre 2010, è del 56,6% mentre le persone che cercano lavoro sono 2.273.000 di unità, con un incremento di 291.000 unità pari al 14,7% sullo stesso periodo del 2009. Un altro elemento che ritengo molto importante è che l’aumento della disoccupazione si verifica nel centro-nord e tra le persone che hanno perso il posto di lavoro. Insiste, in controtendenza, un leggero aumento della popolazione “inattiva” ovvero quelle persone che non fanno parte delle forze di lavoro, cioè quelle non classificate come occupate o in cerca di occupazione e che riguardano essenzialmente la fascia di soggetti stranieri, laddove si riscontra un incremento di 85.000 unità.

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LE BANCHE DEVONO FAVORIRE L’ACCESSO AL CREDITO ALLE PICCOLE E MEDIE IMPRESE

venerdì, luglio 23rd, 2010 | Articoli a pagamento | Inserire la propria password per visualizzare i commenti

Il governatore della Banca d’Italia, Mario Draghi, all’assemblea dell’A.B.I. dell’11 luglio 2010, ha eseguito delle considerazioni economiche e finanziarie, di merito, che cercherò di sintetizzare, fornendo anche un mio contributo, ad un quadro generale della crisi attuale, che colpisce il mondo in modo differente, così come diversa, anche per tempistica, si sta dimostrando la ripresa anche per il nostro Paese.   

L’economia mondiale presenta una crescita disomogenea che il Fondo Monetario Internazionale stima, per il 2010 e 2011, in egual misura, sul 4,5% di cui una parametrazione tra l’8-10% a favore dei Paesi emergenti e all’incirca dell’1% per l’Eurozona. Ed è proprio quest’ultimo dato a preoccupare, in quanto la crescita, che è condotta dall’aumento del commercio internazionale, presenta effetti organici di profonda incertezza sulla domanda interna, alla volatilità dei mercati finanziari dovuta esclusivamente alla loro fragilità di fronte alle incognite rappresentate dai fondi sovrani, alla preoccupazione di fenomeni inflazionistici nelle economie emergenti.

Il nostro Paese, in questa fase, è favorito della positività degli scambi, al punto che, nel Bollettino della Banca d’Italia, per il biennio 2010-2011, si presenta una quantità di esportazioni in aumento rispettivamente del 9% e del 5%, mentre rimangono flebili i consumi e gli investimenti, a causa della mancata crescita dei redditi reali e delle incerte prospettive dei tassi di incremento occupazionale.

E’ evidente che in una simile situazione diventa prioritario, l’avvio di procedure tese a riequilibrare i conti pubblici e la ripresa produrrà positività solo ed esclusivamente se la politica di risanamento aiuterà a diminuire gli spread sui titoli sovrani, che spesso costituiscono il benchmark (ovvero il parametro di riferimento per la valutazione del rischio di un tipo di investimento), per la determinazione del costo del credito da parte delle banche anche perché nei loro bilanci insiste ancora un fondamento di incertezza su investimenti esteri fatti, per mera speculazione, che se non sarà eliminato, le difficoltà di provvista continueranno e con ciò proseguirà l’asfissia di credito alle piccole e medie imprese.

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INPS: elaborazione delle dichiarazioni di detrazione d’imposta tramite intermediari

venerdì, luglio 23rd, 2010 | Notizie Fiscali | Nessun commento

Nel messaggio n. 19218 del 21 luglio 2010 l’INPS comunica di aver avviato le procedure operative per la gestione delle dichiarazioni sulle detrazioni di imposta spettanti ai pensionati, trasmesse dagli intermediari. La dichiarazione ritenuta non conforme sarà restituita dall’INPS. Il fatto obbliga l’intermediario abilitato ad effettuare il controllo sul sito dell’istituto, accedendo informaticamente all’opzione “elenco pacchetti con scarti da elaborazione”.

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NOVITA’: dal 2011 obbligatoria la certificazione acustica per gli immobili

venerdì, luglio 23rd, 2010 | Notizie Fiscali | Nessun commento

Dal 2011 chi vorrà vendere o affittare un alloggio dovrà dotarlo, oltre che della certificazione energetica, anche della certificazione acustica. L’obbligo verrà introdotto dal provvedimento atteso in autunno, che recepirà la norma Uni 11367 di prossima pubblicazione. La certificazione acustica deve attestare la classe acustica di appartenenza. Il certificato sarà redatto sulla base di un collaudo acustico effettuato in tutti i vani dell’appartamento. Dai risultati si ricaverà un indice che permetterà la classificazione in quattro classi dell’unità immobiliare; la certificazione avrà validità limitata nel tempo. La norma interessa tutti i tipi di edifici, tranne quelli ad uso agricolo, artigianale e industriale.

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FONDO EST: sospensione delle aziende morose

giovedì, luglio 22nd, 2010 | Lavoro | Nessun commento

Il Fondo Est, con la circolare del 19 luglio 2010 n. 3, rende noto che si è proceduto alla sospensione di tutte quelle aziende risultate morose per un periodo superiore a sei mesi. Questo comporta, per i lavoratori a cui l’azienda non ha versato il contributo per l’assistenza sanitaria integrativa, la sospensione da tutte le prestazioni. Pertanto i consulenti o gli addetti dei centri servizi o delle aziende che si gestiscono in autonomia, non potranno effettuare modifiche sullo stato di queste aziende, sarà solo permessa la visualizzazione e la stampa degli ordini di bonifico relativi ai periodi non rendicontati.

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INAIL: settore autotrasporto – premi

giovedì, luglio 22nd, 2010 | Lavoro | Nessun commento

La legge di conversione del D.L. n. 72/2010 conferma che le imprese di autotrasporto merci per conto terzi che non hanno provveduto al pagamento dei premi INAIL alle scadenze precedenti al termine ultimo del 16 giugno 2010 o hanno corrisposto somme inferiori a quelle dovute, sono considerate in regola ai fini degli obblighi contributivi e pertanto non si applicano le sanzioni civili (G.U. 20 luglio 2010 – n. 167).

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NOVITA’: la retribuzione delle casalinghe

giovedì, luglio 22nd, 2010 | Lavoro | Nessun commento

La Cassazione, con la sentenza 16896/10, riconosce e quantifica il lavoro svolto quotidianamente dalla casalinga. La Corte ha sottolineato che, mancando una norma specifica di conteggio, si deve prendere come parametro il lavoro svolto dalle colf. Il fatto trae spunto dalla valutazione del danno che subisce la casalinga in caso di un incidente stradale. In merito va riconosciuto un danno biologico ed uno patrimoniale. Per il danno biologico i giudici si sono rifatti all’art. 32 della Costituzione, per quello patrimoniale agli articoli 4 e 37 della Carta che tutelano rispettivamente la scelta di qualsiasi forma di lavoro e i diritti del lavoratore e della donna lavoratrice. La Corte ha chiarito che il danno subito dalla casalinga menomata nell’espletamento della sua attività è economicamente valutabile come danno emergente e può essere liquidato, pur in via equitativa, anche nell’ipotesi in cui la stessa sia solita avvalersi di collaboratori domestici, perchè comunque i compiti risultano di maggiore ampiezza, intensità, responsabilità rispetto a quelli espletati da un prestatore d’opera dipendente.

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SEMPLIFICAZIONI: per “l’impresa in un giorno” si passa dalla DIA alla SCIA

giovedì, luglio 22nd, 2010 | Notizie Fiscali | Nessun commento

Il maxiemendamento alla manovra correttiva porta al traguardo il progetto “impresa in un giorno”. Le regole si modificano e si passa dalla DIA (dichiarazione di inizio attività) alla SCIA (segnalazione certificata di inizio attività). Con una semplice segnalazione si potrà iniziare ad operare, superando la fase di controllo preventivo di valutazione, che necessitava del decorso di un tempo minimo (30 gg.) messo a disposizione per istruire la pratica, passando, invece, a una verifica ex post dei documenti allegati a quest’ultima. Con questa variante, anche dove la legge stessa richieda pareri dati da organi competenti, è prevista la sostituzione di questi atti con autocertificazioni, attestazioni, asseverazioni o certificazioni. La SCIA andrà presentata all’amministrazione o all’ente locale competente, in attesa dell’operatività dello sportello unico informatizzato del sito impresainungiorno.gov.it.

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PREVIDENZA: i limiti “scorrevoli” per andare in pensione

giovedì, luglio 22nd, 2010 | Lavoro | Nessun commento

Secondo il maxiemendamento alla manovra approvato, ora all’esame della Camera, l’aumento, secondo dati ISTAT, della vita media (79 per gli uomini, 84 per le donne) porterà in avanti i requisiti minimi per andare in pensione. Proprio il concetto di “speranza di vita” diventa uno dei cardini per il riconoscimento del trattamento previdenziale. In questo modo la pensione diventerà “scorrevole” e sempre meno ancorata a parametri fissi e certi come hanno imparato a conoscerli almeno un paio di generazioni di italiani. Il tutto finalizzato ad un risparmio di spesa pubblica alla voce welfare. Il nuovo meccanismo vuole un anno in più per andare in pensione nel 2028. In pratica per il trattamento di anzianità un lavoratore dipendente dovrà aver compiuto minimo 62 anni e un autonomo iscritto all’INPS 63 anni. E dodici mesi in più serviranno anche per l’accesso alla prestazione di vecchiaia. Inoltre, le finestre mobili per chi maturerà i requisiti a partire dal 1° gennaio del prossimo anno, vogliono un periodo di stand by di 13 e 19 mesi rispettivamente per dipendenti e autonomi. E nel 2028, l’attesa sarà ulteriormente differita, arrivando anche a oltre un raddoppio dei tempi di permanenza al lavoro. Ed ancora .. dal 2012 le lavoratrici del pubblico impiego dovranno aspettare il compimento dei 65 anni di età per dare l’addio al posto di lavoro.

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PREVIDENZA: i limiti “scorrevoli” per andare in pensione

martedì, luglio 20th, 2010 | Lavoro | Nessun commento

Secondo il maxiemendamento alla manovra approvato, ora all’esame della Camera, l’aumento, secondo dati ISTAT, della vita media (79 per gli uomini, 84 per le donne) porterà in avanti i requisiti minimi per andare in pensione. Proprio il concetto di “speranza di vita” diventa uno dei cardini per il riconoscimento del trattamento previdenziale. In questo modo la pensione diventerà “scorrevole” e sempre meno ancorata a parametri fissi e certi come hanno imparato a conoscerli almeno un paio di generazioni di italiani. Il tutto finalizzato ad un risparmio di spesa pubblica alla voce welfare. Il nuovo meccanismo vuole un anno in più per andare in pensione nel 2028. In pratica per il trattamento di anzianità un lavoratore dipendente dovrà aver compiuto minimo 62 anni e un autonomo iscritto all’INPS 63 anni. E dodici mesi in più serviranno anche per l’accesso alla prestazione di vecchiaia. Inoltre, le finestre mobili per chi maturerà i requisiti a partire dal 1° gennaio del prossimo anno, vogliono un periodo di stand by di 13 e 19 mesi rispettivamente per dipendenti e autonomi. E nel 2028, l’attesa sarà ulteriormente differita, arrivando anche a oltre un raddoppio dei tempi di permanenza al lavoro. Ed ancora .. dal 2012 le lavoratrici del pubblico impiego dovranno aspettare il compimento dei 65 anni di età per dare l’addio al posto di lavoro.

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IRAP: esclusione dal pagamento anche per le piccole imprese artigiane

lunedì, luglio 19th, 2010 | Notizie Fiscali | Nessun commento

Un’attività di impresa può produrre reddito senza il requisito dell’autonoma organizzazione, venendo così a mancare il presupposto impositivo IRAP. I fatti non prendono solo in considerazione la libera professione, ma anche le figure artigianali come, per esempio, un artigiano senza dipendenti e collaboratori e con una limitata strumentazione. Questo principio è presente nell’ordinanza n. 15249 del 24 giugno 2010 della Corte di cassazione. Rifacendosi al precedente dell’ILOR, la Corte osserva “che non è la natura dell’attività ad essere alla base dell’imposta, ma l’autonoma organizzazione in cui essa è svolta”. L’asserzione è in controtendenza rispetto al dettato della circolare 28/E/2010 dell’Agenzia delle entrate, che circoscriveva il contesto applicativo alle sole attività ausiliare: agenti e promotori. La Cassazione oltrepassa questi confini ribadendo, invece, che è estensibile anche ai soggetti che esercitano altri tipi di impresa. Resta da attendersi un nuovo intervento interpretativo dell’Agenzia, considerando l’avvicinarsi dell’ultima scadenza per il pagamento delle imposte.

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COMMERCIALISTI: verso la tariffa unica

venerdì, luglio 16th, 2010 | Sentenze | Nessun commento

E’ stato depositato il parere positivo del Consiglio di stato sulla nuova tariffa unificata dei dottori commercialisti e degli esperti contabili. Viene riconosciuto che si è provveduto alla trasformazione in euro dei precedenti parametri monetari delle tariffe espressi in lire, nel rispetto dei criteri di conversione senza ulteriori arrotondamenti. Riscontra parere negativo, invece, l’introduzione di un compenso forfetario del 12,5% dell’importo degli onorari spettanti a fronte delle spese generali di studio, in assenza di un tetto massimo a tutela del cliente. Il rischio è quello che, per importi in parcella medio-bassi, tale forfait risulti un aggravio troppo oneroso. In relazione alla facoltà, per il professionista, di adire il Consiglio dell’Ordine per vedersi riconosciuti onorari equi, in caso di disaccordo col cliente, è introdotta una clausola di salvaguardia che vuole necessariamente la convocazione del cliente in sede di rilascio del parere di liquidazione. Resta solo da attendere il parere del ministero della Giustizia che uscirà via decreto ministeriale da pubblicare in Gazzetta ufficiale.

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COMUNICATO STAMPA: studi di settore costruzioni

venerdì, luglio 16th, 2010 | Notizie Fiscali | Nessun commento

L’Agenzia delle entrate ha pubblicato sul proprio sito il seguente comunicato: “la nuova versione 1.0.4 del software GERICO, pubblicata lo scorso 2 luglio, modifica il calcolo dei ricavi stimati dallo studio UG69U al fine di tener conto della correzione della territorialità del livello delle retribuzioni. L’aggiornamento riguarda tutti i comuni, nonostante nella pagina web di pubblicazione del software sia stato fatto riferimento ai soli comuni che avevano subito cambiamenti delle coordinate amministrative. Potrebbe pertanto essersi verificato che i contribuenti che avevano utilizzato la precedente versione 1.0.3 del software GERICO non abbiano provveduto al ricalcolo utilizzando la versione 1.0.4. In tal caso, tenuto conto dei principi di collaborazione e di buona fede previsti dallo Statuto dei diritti del contribuente, qualora il contribuente ritenga opportuno adeguarsi ai ricavi stimati sulla base della versione 1.0.4. (sempre che gli stessi siano diversi da quelli calcolati con la versione 1.0.3) potrà farlo versando le maggiori imposte dovute per adeguamento entro il termine del 5 agosto 2010 senza il pagamento della maggiorazione dello 0,40% a titolo di interesse corrispettivo”.

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