Archive for giugno, 2009

ANTIRICICLAGGIO: novità e correzioni in arrivo

lunedì, giugno 29th, 2009 | Notizie Fiscali | Nessun commento

Novità in tema di antiriciclaggio. E’ in arrivo un decreto di modifica. Interessati i professionisti: si allegerisce il loro compito di “sorveglianti”; nella bozza del decreto correttivo si chiarisce che non sono tenuti a svolgere l’adeguata verifica, la registrazione e la segnalazione alla Uif dei dati sospetti i professionisti facenti parte di organi di vigilanza. Restano, invece, obbligati a verificare che gli intermediari vigilati rispettino le disposizioni antiriciclaggio. Sono esonerati dai controlli i professionisti che redigono e trasmettono le dichiarazioni tributarie, e che seguono l’amministrazione del personale. Di contro, la normativa, allarga il suo raggio a Caf, patronati, imprenditori e commercianti. Ed anche: casinò, case da gioco online, corner di giochi e scommesse. Il testo è attualmente all’esame delle commissioni parlmentari, solo dopo il secondo parere favorevole di Palazzo Chigi diverrà definitivo.

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CHIARIMENTI: per le trasmissioni telematiche nuove regole per i permessi

venerdì, giugno 26th, 2009 | Notizie Fiscali | Nessun commento

Il provvedimento del 10 giugno 2009 e la circolare 25/E del 25 giugno 2009 portano novità in merito ai permessi per le trasmissioni telematiche. A partire da settembre 2009 tutte le credenziali “generiche” necessarie per accedere ad Entratel o Fisconline saranno disattivate. L’utilizzo dei servizi telematici sarà riservato esclusivamente alle utenze assegnate alle persone fisiche appositamente incaricate da persone o enti. Entro il 31 agosto 2009 i soggetti diversi dalle persone fisiche dovranno comunicare all’Agenzia delle Entrate i nominativi degli incaricati all’interazione con i servizi telematici per conto dell’ente, pubblico o privato, che li ha autorizzati. La novità è dettata da problemi di privacy: solo così è possibile individuare il singolo soggetto che operativamente effettua l’invio. Per lo stesso motivo già da qualche mese ogni 90 giorni bisogna cambiare la password. La comunicazione va inviata online o con presentazione del cartaceo all’Ufficio dell’Agenzia che ha rilasciato l’autorizzazione.

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LAVORO: ok alla sicurezza

venerdì, giugno 26th, 2009 | Notizie Fiscali | Nessun commento

E’ arrivato l’ok al correttivo del Testo Unico sulla sicurezza del lavoro. Le commissioni hanno segnalato l’opportunità di riconsiderare la norma “salva-manager” e la disciplina sui pareri di conformità. In particolare è stato suggerito di tenere conto dell’art. 5 della direttiva 89/391/Ce, che permette l’esclusione o la riduzione delle responsabilità a carico dei datori per fatti dovuti a circostanze a loro imprevedibili, le cui conseguenze sarebbero state inevitabili nonostante la diligenza tenuta. Il recepimento di dette osservazioni muoverebbe verso una cultura basata sulla prevenzione, formazione e predisposizione di modelli organizzativi sicuri e certificati.

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MANOVRA ESTIVA: novità per Fisco e Pensioni

venerdì, giugno 26th, 2009 | Notizie Fiscali | Nessun commento

Novità in materia di Fisco, previdenza, norme edilizie. E’ in lavorazione una manovra che dovrebbe portare alcuni cambiamenti. Tra le misure: la Tremonti-ter (detassazione degli utili reinvestiti in azienda), un bonus per le imprese che non licenziano o che assumono cassa integrati. Sul fronte previdenziale scattano le nuove regole previste dalla legge 247/07, che introducono per le pensioni di anzianità il sistema delle quote. Da luglio parte l’unificazione Emens/Dm10; i co.co.pro. rimasti senza lavoro prima del 30 maggio possono richiedere entro il 30 giugno l’una-tantum del 20% sul reddito. In campo edile, dal 1° luglio scatta l’obbligo di allegare la certificazione energetica in caso di vendita dell’immobile, ed anche le nuove norme antisismiche previste dal DL per l’Abruzzo.

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ACCERTAMENTO: tutela del contribuente sulle verifiche indirette

giovedì, giugno 25th, 2009 | Notizie Fiscali | Nessun commento

Rafforzati i controlli sulle verifiche indirette per accertamenti nei confronti di altro contribuente. Al riguardo è intervenuta la Cassazione con la sentenza 14017 del 17 giugno 2009: infatti, anche se non previsto che l’avviso di accertamento debba essere preceduto dalla notifica di un processo verbale di constatazione, la documentazione extracontabile rinvenuta presso il venditore deve trovare riscontro dall’acquirente se si vuole contestare a quest’ultimo acquisti senza fattura. Quando si presenta il caso la Gdf ricevuta la segnalazione, e specie se poi trattasi di esercizi prossimi alla decadenza, provvede direttamente a contestare l’avviso di accertamento. A differenza del passato ora la Cassazione richiede all’amministrazione e giudici di merito di valutare gli elementi acquisiti presso il terzo, affinché siano supportati da gravità, precisione e concordanza sufficiente a far valere la pretesa impositiva anche nei confronti del contribuente non sottoposto a verifica diretta.

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DECRETO MILLEPROROGHE: a giorni la messa a punto

giovedì, giugno 25th, 2009 | Notizie Fiscali | Nessun commento

Anche quest’anno si parla di milleproroghe. A giorni dovrebbero essere fissati i punti. Tra le scadenze da differire: il decreto “taglia-enti” con proroga sdoppiata al 30 settembre e al 31 dicembre prossimi; sfratti esecutivi nei confronti di particolari categorie, passaggio della tassa rifiuti alla tariffa integrata ambientale, sportello unico delle imprese. In riferimento a quest’ultimo, venerdì dovrebbero essere licenziati i due provvedimenti che daranno vita al progetto “impresa in un giorno”, ampliando anche i tempi di sperimentazione delle nuove procedure.

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UNICO 2009: Studi di settore, l’importanza delle note descrittive

martedì, giugno 23rd, 2009 | Notizie Fiscali | Nessun commento

Spesso ci si trova dinnanzi a situazioni di non congruità dello studio di settore rispetto alla individuale posizione del soggetto. Inadeguatezza dei correttivi anti-crisi, marginalità economica, malfunzionamenti o carenze del software, sono solo alcuni “ostacoli” che il contribuente incontra nel percorso verso la congruità. All’uopo si ritiene opportuno “comunicare” al fisco detto “disagio”. Per farlo possono tornare utili le annotazioni presenti negli studi di settore, che, in tal modo, assumono al ruolo di “difesa anticipata” nei confronti del Fisco, uno strumento utile anche in fase di successivo accertamento. Altre casistiche di segnalazioni descrittive e giustificative di un eventuale scostamento si possono riscontrare in casi di ridotte dimensioni dell’attività, età avanzata del titolare, eventuali malattie che hanno impedito il normale svolgimento dell’attività, possesso di altri redditi, e via discorrendo. Lo studio è costruito su ipotesi standard, quindi ogni piccolo elemento che determina l’allontanamento dallo schema può condurre a risultati non in linea, ma non per questo sinonimo di pericolosità fiscale.

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STUDI DI SETTORE: Gerico per i professionisti

martedì, giugno 23rd, 2009 | Notizie Fiscali | Nessun commento

Sono 24 gli studi apllicabili ai professionisti, di cui i monitorati sono quelli degli studi di ingegneria, dei revisori contabili, periti, consulenti, e dei periti industriali. Solo in queste ipotesi vale la regola che la non congruità di Gerico non è utilizzabile ai fini accertativi, ma solo per indirizzare i controlli su soggetti selezionati. Anche i professionisti devono, pertanto, valutare se adeguarsi o meno al sistema. La logica di stima dei compensi ruota intorno al numero degli incarichi e al tipo di prestazioni svolte. Quest’anno d’imposta vede debuttare gli indicatori di normalità economica, tra cui il “rendimento orario”, determinato come rapporto tra valore aggiunto e ore lavorate nell’anno. Questo parametro si confronta con le ore teoriche lavorate dal professionista, determinato in automatico dal software: dati eccessivamente ridotti trovano uno “sbarramento” nell’effettuazione dei conteggi.

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STUDI DI SETTORE: continua ad applicarsi la maggiorazione del 3%

sabato, giugno 20th, 2009 | Notizie Fiscali | Nessun commento

Nonostante i correttivi congiunturali la maggiorazione del 3% è comunque applicabile. E’ questo uno dei chiarimenti della circolare n. 29 del 18 giugno 2009 dell’Agenzia delle Entrate. L’introduzione dei correttivi anti-crisi non è una revisione degli studi, ma semplicemente un’integrazione degli stessi; la disapplicazione della maggiorazione è infatti prevista in caso di revisione di studio, o quando l’ammontare dell’adeguamento risulta pari o inferiore al 10% dei ricavi annotati. E’, inoltre, confermato l’utilizzo retroattivo degli studi evoluti, in sede di contraddittorio, se lo richiede il contribuente. La circolare tocca anche il tema “ricostruzione dei ricavi attraverso i parametri”; viene specificato che le risultanze dei parametri, in relazione al periodo d’imposta 2008, saranno utilizzate in particolar modo per selezionare soggetti da sottoporre a controllo, e non per finalità accertative. Gli uffici dovranno verificare anche maggiori elementi di supporto alla pretesa tributaria.

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UNICO 2009: l’Inps per i contribuenti minimi

sabato, giugno 20th, 2009 | Notizie Fiscali | Nessun commento

L’Istituto di previdenza fa sapere ai contribuenti minimi la base di calcolo per i contributi previdenziali. Non è quella che fiscalmente si calcola al netto delle deduzioni, bensì quella lorda diminuita solo delle perdite pregresse. E’ una sopresa dell’ultim’ora: chi ha optato per il regime dei minimi pensava che la base previdenziale fosse la stessa di quella fiscale, cioè reddito netto meno contributi previdenziali. Anche nelle spiegazioni di Unico trova conforto questa tesi: nel dettaglio dei righi era detto che il reddito netto, intendendosi per tale, netto da contributi e perdite, su cui si calcolare la sostitutiva del 20% “rileva per la determinazione della base imponibile per il calcolo dei contributi previdenziali ed assistenziali”. L’Inps, senza bisogno di alcuna giustificazione, ha smentito il tutto.

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Cartelle esattoriali compensabili con crediti fiscali

giovedì, giugno 18th, 2009 | Notizie Fiscali | Nessun commento

È pronto il modello che verrà recapitato ai contribuenti che hanno richiesto un rimborso all’Agenzia delle Entrate e che sono al contempo debitori di altre somme nei confronti dell’Erario; in tal modo, sarà possibile aderire, volontariamente, alla proposta di Equitalia e ricevere l’eventuale differenza derivante dalla compensazione. Equitalia, l’ente a partecipazione pubblica che gestisce il sistema di recupero coattivo dei tributi, con la direttiva 15 giugno (2009/6337), ha infatti presentato il modello di adesione che operativamente dà attuazione all’art. 2, comma 13, del D.L. n. 262/2006. Come specificato, rimangono fuori dalla procedura di compensazione solo gli importi definiti in base al condono del 2002, quelli sgravati, i ruoli oggetto di rateazione o sospensione e quelli che interessano contribuenti deceduti

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LAVORO: gli accertamenti per il pagamento del contributo sui contratti di solidarietà

giovedì, giugno 18th, 2009 | Notizie Fiscali | Nessun commento

Il contributo integrativo Inps sui contratti di solidarietà deve essere richiesto mediante apposita domanda, da redigersi in bollo e spedita alla Direzione provinciale del Lavoro competente secondo la sede legale dell’impresa. Per velocizzare i controlli sulle ore di riduzione e le presenze dei lavoratori in “solidarietà”, deve anche essere indicato il nome del professionista o del centro che tiene il libro unico, se questo non è tenuto dall’azienda. I contratti di solidarietà possono essere stipulati da aziende che operano in ambito Cigs, garantiscono i livelli occupazionali con una riduzione di orario generalizzata, prevedono un contributo del 50% della retribuzione persa dai lavoratori, diviso in pari misura per due anni tra lavoratore e datore. Il pagamento trimestrale avviene da parte dell’Inps ed è sottoposto alla verifica della Dpl. Alla domanda deve essere allegato l’accordo sindacale, la scheda con i dati strutturali dell’impresa, i nominativi delle persone coinvolte.

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CONTRIBUENTI MINIMI: i codici tributo dell’imposta sostitutiva

giovedì, giugno 18th, 2009 | Notizie Fiscali | Nessun commento

Sono stati istituiti i codici tributo per il versamento in F24 degli acconti dell’imposta sostitutiva (prima rata, e seconda rata o unica soluzione) per i contribuenti minimi di cui all’art. 1, Finanziaria 2008. Sono il 1798 e 1799. I codici tributo vanno esposti nella sezione Erario, in corrispondenza esclusivamente delle somme indicate nella colonna importi a debito versati, con indicazione dell’anno d’imposta cui si riferisce il versamento.

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LIBRO UNICO: il 16 giugno è terminato il periodo di flessibilità per le ispezioni

giovedì, giugno 18th, 2009 | Notizie Fiscali | Nessun commento

Il 16 giugno è terminato il periodo di flessibilità in materia di ispezioni, da parte degli organi preposti, sugli obblighi non sostanziali riferiti all’operatività del Libro unico del lavoro; deve quindi ritenersi esaurito il tempo a disposizione di aziende, consulenti e delle case di software per adeguare le procedure alle effettive esigenze e finalità del LUL. Le verifiche potranno essere fatte anche sugli aspetti più formali dello stesso.

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Ora i contribuenti possono sfruttare a proprio favore gli studi di settore?

giovedì, giugno 18th, 2009 | Notizie Fiscali | Nessun commento

Non é legittimo l’accertamento analitico-induttivo se i ricavi d’impresa dichiarati dal contribuente risultano coerenti con gli studi di settore! (Corte di Cassazione, Ordinanza, n. 12956 del 04.06.2009)

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IRAP: accantomenti per fondi rischi e Tfr indeducibili

martedì, giugno 16th, 2009 | Notizie Fiscali | Nessun commento

Gli accantonamenti per rischi ed oneri imputati alle voci B12 e B13 dell’area dei costi della produzione di una società di capitali sono indeducibili dalla base imponibile Irap. Si tratta, però, di una fase transitoria, perchè nel momento in cui si passerà dall’accantonamento all’emersione di detto costo (cd. fase realizzativa), si potrà dedurre il componente negativo con variazione in diminuzione da collocare alla voce IC51. E, se per qualsiasi motivo il fondo risultasse esuberante, e per chiuderlo si genererebbe una sopravvenienza attiva da collocare alla voce A5, si dovrebbe anche effettuare una variazione diminutiva in quanto correlata a un costo non dedotto. Tale passaggio è presente nelle istruzioni Irap, ed è stato confermato dall’Agenzia delle Entrate al Map del 28 maggio 2009.

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Il decreto dell’Economia sulla riduzione del tasso d’interesse su rateazioni

martedì, giugno 16th, 2009 | Notizie Fiscali | Nessun commento

E’ pubblicato sulla G.U. 136 di ieri il provvedimento taglia interessi su pagamenti e rimborsi imposte. Passa dal 6 al 4% annuo il tasso di interesse su pagamenti rateali di tasse e contributi risultanti dalle dichiarazioni annuali Iva, Irap, Unico. Il provvedimento è già applicabile per le dichiarazioni presentate dal 1° luglio 2009; ne restano esclusi i contribuenti persone fisiche che presentano Unico PF2009 alla posta, o in banca, entro il 30 giugno. Da annotare che il nuovo decreto, se da un lato abbassa l’interesse per chi paga spontaneamente, dall’altro inasprisce la misura a chi paga dopo l’iscrizione a ruolo.

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STUDI DI SETTORE: “controllo” del tenore di vita dei familiari

lunedì, giugno 15th, 2009 | Notizie Fiscali | Nessun commento

Le presunzioni di Gerico si possono rafforzare se “guardano” al tenore di vita dei familiari dei contribuenti, quando si rivela eccessivo rispetto ai redditi dei suoi componenti. Naturalmente il metodo non può essere automatico, le situazioni di incongruenza dovranno essere sottoposte ad un’attenta analisi. E’ questo il contentuto di una nota della direzione centrale Accertamento dell’Agenzia delle Entrate diffusa agli uffici. Le verifiche toccheranno ogni settore presente nel terittorio dei singoli uffici, si dovranno individuare i settori più pericolosi per il fisco, e all’interno di questi, quelli che presentano livelli medi di scostamento tra i ricavi dichiarati e quelli puntuali. Sono esclusi i contribuenti con scostamenenti minimi, e quelli con scostamenti elevati: questi ultimi non andranno sottoposti a controllo sulla base di Gerico, ma tramite le modalità previste dall circolare 13/E/2009.

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RISOLUZIONI AGENZIA DELLE ENTRATE: il criterio di imputazione in cassa di un assegno circolare dato al professionista

domenica, giugno 14th, 2009 | Notizie Fiscali | Nessun commento

La risoluzione 138/E del 29 maggio 2009 – Agenzia delle Entrate – risponde a un interpello circa l’imputazione dei compensi professionali corrisposti a mezzo assegno circolare. Nello specifico si chiedeva se per una prestazione fatturata nel 2008, incassata a mezzo assegno circolare nel 2008, con versamento di detto assegno sul c/c nel 2009, dovesse essere considerata nel reddito 2008, oppure 2009. La soluzione interpretativa del contribuente tendeva per la seconda ipostesi, cioè imputazione nel 2009 perché il versamento in quest’anno costituiva il presupposto di reddito. Non dello stesso avviso l’Agenzia delle Entrate, che rifacendosi all’art. 54 comma 1 del Testo unico, in merito alla determinazione del reddito di lavoro autonomo, ha ritenuto la corretta imputazione temporale dell’assegno circolare nell’anno di ricezione, e ciò perché la manifestazione di reddito derivante dal pagamento della prestazione professionale si estrinseca nel momento in cui il titolo di credito entra nella disponibilità del professionista.

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GERICO: l’ambito di utilizzo dei correttivi

giovedì, giugno 11th, 2009 | Notizie Fiscali | Nessun commento

Gli studi di settore rivisti con l’applicazione dei correttivi non possono essere utilizzati in modo retroattivo. Il riesame degli studi con le misure anti crisi sarà possibile solo dopo la disponibilità dei dati e delle risultanze relative al periodo d’imposta 2008. In relazione alla revisione degli studi, l’Agenzia ha approfondito sulla possibilità di utilizzarli in contraddittorio per i periodi precedenti: ebbene, nella circolare 44/E/2008 era stato sottolineato che, in caso di contraddittorio, occorre verificare se lo studio evoluto sia in grado di rappresentare la situazione del contribuente anche per i periodi pregressi, in quanto più aggiornato ed affinato rispetto alla versione precedente. Lo studio del 2008, in cui entrano in gioco i correttivi, non potrà essere considerato per far valere eventuali risultati più favorevoli per periodi d’imposta 2007 e precedenti.

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