Archive for settembre, 2010

LOTTA ALL’EVASIONE: la comunicazione telematica Iva apre al redditometro

giovedì, settembre 16th, 2010 | Notizie Fiscali | Nessun commento

Secondo alcune risposte ad un’interrogazione in commissione Finanze date dal sottosegretario all’economia, la comunicazione telematica delle operazioni rilevanti ai fini Iva, per importi superiori ai 3mila euro, come previsto nell’articolo 21 del Dl 78/2010, accenderebbe la “miccia” redditometro. L’adempimento non sarebbe generalizzato, ma riguarderebbe solo una ristretta fascia di soggetti Iva, escludendo quelli di minori dimensioni per i quali risulterebbe gravoso. “L’analisi e l’incrocio dei dati acquisiti consentiranno una più puntuale ricostruzione della congruità dei volumi d’affari e dei costi indicati nelle dichiarazioni nonché l’individuazione di spese e consumi di particolare rilevanza utili alla individuazione della capacità contributiva, in specie ai fini dell’accertamento sintetico”. Ad oggi il provvedimento è in fase di evoluzione e studio.

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CARTELLE ESATTORIALI: l’avviso in bianco non si considera notificato

giovedì, settembre 16th, 2010 | Notizie Fiscali | Nessun commento

Se il concessionario notifica male la cartella esattoriale, il fisco perde il suo credito. Il caso prende spunto da due ruoli formati dall’Agenzia e notificati tramite il concessionario della riscossione con cartella. Il contribuente impugnava i ruoli e la cartella contestando la relata in bianco di quest’ultima, che conteneva solo il numero della raccomandata. Secondo la Ctp Vercelli con la sentenza 49/1/10, erano violate due norme: l’art. 26, comma 1, secondo periodo, DPR 602/72, e l’articolo 148, comma 1, del Codice di procedura civile. La notifica può essere eseguita anche mediante invio di raccomandata con avviso di ricevimento, da parte degli ufficiali della riscossione, degli altri soggetti abilitati dal concessionario, dai messi comunali, o dagli agenti della polizia municipale; per entrambe le norme è obbligatoria l’indicazione dell’ufficio postale dal quale viene spedita la copia al destinatario in piego raccomandato con avviso di ricevimento, e per la seconda è altresì richiesta l’apposizione del numero del registro cronologico e del sigillo dell’ufficio. Essendo, nel caso specifico, presente solo uno degli elementi obbligatori la cartella non sarebbe stata notificata. Secondo l’articolo 21, comma 1, DLGS 546/92, la notificazione della cartella vale anche quale notificazione del ruolo: se la prima non è stata notificata, nemmeno il secondo a sua volta è stato notificato.

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AGEVOLAZIONI: in attesa della proroga del 55% sulle riqualificazioni energetiche

giovedì, settembre 16th, 2010 | Notizie Fiscali | Nessun commento

Attenzione puntata sul 55%. L’incentivo è in scadenza il 31 dicembre prossimo. Le parti interessate sperano e chiedono una proroga dell’agevolazione, e ciò in quanto i numeri di utilizzo sono stati interessanti: ampia fascia di persone fisiche, società ed enti non commerciali; 600mila i contribuenti che tra il 2007 e il 2009 hanno sostituito gli infissi o la caldaia, oppure hanno installato i pannelli solari o coibentato il tetto di casa; il mercato dell’indotto movimentato per servizi e prodotti collegati agli interventi di efficienza energetica; il collegamento, quasi implicito, con l’altra detrazione, quella sulle ristrutturazioni edilizie, in vigore fino al 2012. Una conferma agevolerebbe il settore delle costruzioni, fortemente colpito dalla crisi, continuerebbe a contribuire alla riqualificazione del patrimonio edilizio esistente; non ultimo il ritorno in fatto di emersione dal lavoro nero con conseguente entrata contributiva per Inps ed Inail.

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Compenso per lavoro notturno

martedì, settembre 14th, 2010 | Lavoro | Nessun commento

E’ utile evidenziare che in base alla Risoluzione n.83/E dell’Agenzia entrate del 17 agosto 2010 è possibile applicare l’imposta sostitutiva sul compenso eventualmente percepito (ossia compenso ordinario più maggiorazione) dai dipendenti in caso di prestazione di lavoro notturno. E’ previsto poi che il datore di lavoro rilasci certificazione per gli anni pregressi (se ricorre la fattispecie), al fine di consentire agli interessati la proposizione di istanza di rimborso. E’ agevolata non soltanto le indennità o le maggiorazioni erogate per prestazioni di lavoro notturno, ma anche il compenso ordinario corrisposto per quella stessa prestazione lavorativa. In ordine alla verificata produttività incrementativa, significativo è il passo secondo cui “l’organizzazione del lavoro a turni costituisce di per sé una forma di efficienza organizzativa”.. Quindi non c’è bisogno – a parere delle Entrate – di verificare la produttività aggiuntiva perché i turni rappresentano “di per sé” maggiore produttività. La Risoluzione infine prevede un obbligo del sostituto del rilascio della certificazione da parte del sostituto, obbligo che non è previsto da alcun provvedimento normativo.

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REDDITOMETRO: più semplice ma più oneroso

martedì, settembre 14th, 2010 | Notizie Fiscali | Nessun commento

Il nuovo redditometro si preannuncia più semplice del vecchio. Il reddito ipotizzato coprirà un determinato arco temporale e dovrà almeno essere uguale alle spese imputate dello stesso periodo. Esiste, tuttavia, il rischio che l’entità minima del reddito imponibile potrebbe essere in alcuni casi decisamente più elevata di quanto non si determinerebbe oggi, se non si riuscisse a dimostrare che determinati investimenti sono stati eseguiti con redditi esenti, o soggetti a ritenuta alla fonte o con redditi di annualità precedenti. Sarà necessario, quindi, avere prova documentale certa a dimostrazione di quei redditi. A differenza del vecchio, che vedeva le spese come indice di capacità contributiva dove era preso in considerazione anche il mantenimento del contribuente e della sua famiglia, il nuovo pone proprio un confronto, un’equazione spesa reddito.

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SOCIETA’: ricapitalizzazione dei soci più onerosa

martedì, settembre 14th, 2010 | Notizie Fiscali, Sentenze | Nessun commento

La ricapitalizzazione della società per la ricostruzione del capitale eroso dalle perdite costerà più cara. Secondo la Corte di Cassazione (sentenza n. 15585 del 30 giugno 2010) è soggetto al 3% di imposta di registro il finanziamento soci, attuato sulla base di un contratto verbale tra socio finanziatore e società finanziata, deliberato dall’assemblea ordinaria per la ricostituzione del capitale sociale azzerato da perdite, mediante rinuncia dei soci alla restituzione del finanziamento con la definitiva acquisizione delle somme versate come patrimonio netto della società.

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ESAZIONE: Equitalia aperta il pomeriggio

venerdì, settembre 10th, 2010 | Notizie Fiscali | Nessun commento

In via sperimentale, a partire da lunedì prossimo, a Napoli e Salerno Equitalia osserverà un orario di apertura 8,10 – 15,30. L’iniziativa poi interesserà tutta Italia. Al debutto anche la cartella semplificata: in evidenza, nella prima pagina del documento il contribuente troverà subito tutte le specifiche chiave sul debito, con un quadro sintetico a caratteri grandi che riepiloga le somme da versare, le scadenze e gli enti creditori.

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LAVORO: i decreti sui Bonus assunzioni 2010 sono in fase di emanazione

venerdì, settembre 10th, 2010 | Lavoro | Nessun commento

I decreti attuativi degli incentivi in materia di assunzioni introdotti dalla finanziaria 2010 sono in fase di emanazione: si attende solo la loro registrazione dalla Corte dei conti. Le disposizioni sono contenute nei commi 134, 135 e 151 dell’articolo 2 della legge 191/2009. Sono misure sperimentali limitate all’anno 2010 indirizzate a favorire la rioccupazione di quei lavoratori “anziani” espulsi dal ciclo produttivo. Si elencano due fattispecie: la prima rivolta ai datori di lavoro che assumano ultracinquantenni beneficiari dell’indennità di disoccupazione non agricola con requisiti normali. In questo caso è riconosciuto uno sgravio contributivo consistente nel l’agevolazione prevista per l’assunzione di lavoratori iscritti alle liste di mobilità. La seconda interessa le imprese che effettuino l’assunzione di percettori dell’indennità di disoccupazione non agricola con requisiti normali o di lavoratori iscritti alle liste di mobilità, con la condizione che si tratti di soggetti con anzianità contributiva di almeno 35 anni. In questo caso il beneficio spetta al datore di lavoro fino alla data di maturazione del diritto al pensionamento e comunque non oltre il 31 dicembre 2010, qualora questa fosse successiva.

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INPS: dal 1° gennaio 2011 molti servizi saranno esclusivamente online

venerdì, settembre 10th, 2010 | Notizie Fiscali | Nessun commento

L’Inps comunica che a partire dal primo gennaio 2011, una ventina di servizi erogati potranno essere richiesti esclusivamente attraverso il canale telematico. E’ un primo passo verso la messa in rete del 100% dei servizi dell’Istituto al fine di rendere più “comoda” la vita del contribuente. I servizi interessati sono: la richiesta di disoccupazione ordinaria e agricola, la richiesta per indennità di mobilità ordinaria e di assegno integrativo; l’iscrizione e la richiesta di variazione per la Gestione Separata, per i lavoratori domestici, i lavoratori dipendenti, gli agricoli e gli agricoli autonomi; per tutte le tipologie di ricorsi; per le certificazioni Ise/Isee; per le segnalazioni di variazioni contributive; per la richiesta di accentramento contributivo; per la richiesta di assegno per il nucleo familiare ai lavoratori agricoli e ai disoccupati e in mobilità; per le ricostituzioni (supplementi, assegni familiari, documentali, contributive, reddituali); per le cure termali e per le dichiarazioni di responsabilità dei contribuenti (lavoratori dipendenti e agricoli).

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AGENZIA ENTRATE: rideterminata la misura degli interessi di mora per ritardato pagamento delle somme a ruolo

mercoledì, settembre 8th, 2010 | Notizie Fiscali | Nessun commento

Con prot. 2010/124566 l’Agenzia delle entrate comunica che a decorrere dal 1° ottobre 2010, gli interessi di mora per ritardato pagamento delle somme iscritte a ruolo sono determinati nella misura del 5,7567% in ragione annuale.

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AGENZIA ENTRATE: rimborsi IRES entro due anni

mercoledì, settembre 8th, 2010 | Notizie Fiscali | Nessun commento

L’Agenzia delle Entrate riconoscerà i rimborsi IRES richiesti a mezzo istanze dai contribuenti che si sono visti rettificare il proprio reddito a seguito dell’errata imputazione di un componente negativo di reddito in un periodo d’imposta diverso da quello nel quale era stato originariamente dedotto. Senza più nessun osteggiamento da parte dell’Agenzia i rimborsi verranno pagati entro due anni dal momento in cui l’atto accertativo è divenuto definitivo. Ciò anche nell’ipotesi in cui siano decaduti i termini ordinari (48 mesi) per poter presentare la domanda.

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UNICO 2010: compensi agli amministratori deducibili

mercoledì, settembre 8th, 2010 | Notizie Fiscali, Sentenze | Nessun commento

L’art. 95, c. 5 del TUIR dispone che i compensi agli amministratori delle società di capitali sono deducibili nell’esercizio in cui avviene il pagamento. Il testo normativo in vigore dal 2004 elimina ogni dubbio circa la loro deducibilità, nonostante quanto sostenuto dalla Cassazione nell’ordinanza 18702 del 13 agosto 2010. Qualora l’Agenzia delle entrate, in sede di verifica, intenda seguire la pronuncia della Suprema Corte, non si avrà alcun effetto sugli accertamenti per effetto del mutato quadro normativo valido per l’esercizio 2005 (ultimo periodo accertabile ad oggi) e i successivi. Per la dichiarazione in corso di spedizione è pertanto deducibile il compenso dato all’amministratore, in forza del dettato dell’art. 95 citato. Occorre, però, sempre verificare la data del pagamento e la delibera assembleare.

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IRAP: i giudici di merito devono valutare la sussistenza dei requisiti per l’assoggettamento all’imposta

martedì, settembre 7th, 2010 | Notizie Fiscali | Nessun commento

La Corte di Cassazione, chiamata in causa dall’amministrazione finanziaria in merito ad un ricorso presentato da un professionista (avvocato) riguardo l’assoggettabilità all’Irap della sua attività, con l’ordinanza n. 19124 depositata ieri 6 settembre, ha evidenziato che l’autonoma organizzazione deve essere valutata dal giudice di merito, e il suo giudizio è insindacabile. Nel caso, l’avvocatura generale dello Stato riteneva la sentenza della Commissione tributaria centrale, che dava ragione al professionista in merito al rimborso Irap per la sua attività, affetta da omessa motivazione in ordine alla mancanza di prova sulla autonoma organizzazione, in quanto non si era tenuto conto dei notevoli importi spesi per l’acquisto di beni ammortizzabili risultanti dalla dichiarazione dei redditi. Per la Cassazione tale motivo di ricorso è assolutamente infondato, i giudici si sono attenuti al principio affermato dalle sezioni unite della Cassazione. In tema di Irap, l’esercizio della libera professione non è soggetta all’imposta qualora si tratti di attività non autonomamente organizzata. Il requisito dell’autonoma organizzazione ricorre quando il contribuente è il responsabile dell’organizzazione, quando impieghi beni strumentali eccedenti il minimo indispensabile per l’esercizio dell’attività in assenza dell’organizzazione. L’accertamento di tali situazioni spetta al giudice di merito ed è insindacabile in sede di legittimità se congruamente motivato.

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CASSAZIONE: rapporti di lavoro familiari senza vincolo di subordinazione

lunedì, settembre 6th, 2010 | Lavoro | Nessun commento

La sezione lavoro della Cassazione nella sentenza 17992/2010 respinge le richieste di una donna che aveva portato in giudizio la suocera, titolare di un commercio di ortofrutticoli, per il riconoscimento del rapporto di lavoro subordinato con conseguente condanna al pagamento delle retribuzioni dovute e mai corrisposte. Secondo la Corte, il lavoro svolto nella fattispecie illustrata non può essere considerato automaticamente di natura subordinata. Infatti, anche se viene meno la presunzione di gratuità delle prestazioni lavorative tra persone legate da vincoli di parentela non conviventi, l’interessato ha comunque l’obbligo di dimostrare in maniera precisa e dettagliata l’esistenza di un contratto di lavoro subordinato; la prova deve essere precisa e rigorosa, devono essere dimostrati tutti gli elementi gli elementi costitutivi ed, in particolare, i requisiti dell’onerosità e della subordinazione. Tra l’altro, la donna non era tenuta al rispetto di un orario di lavoro né le venivano impartite specifiche direttive, in più, erano trascorsi quattro anni dalla prima richiesta di trattamento economico alla cessazione del presunto rapporto di lavoro.

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EQUITALIA: al consulente delegato la consultazione dell’estratto conto del cliente

lunedì, settembre 6th, 2010 | Notizie Fiscali | Nessun commento

Equitalia comunica la possibilità per il consulente (commercialista, professionista incaricato) di consultare l’estratto conto debitorio del proprio cliente. Per farlo è necessario che quest’ultimo attivi delega. Si possono attivare fino ad un massimo di due deleghe. Al fine sia il contribuente sia il professionista devono essere in possesso delle credenziali di accesso al sistema. La procedura prevede che “il contribuente conferisca fino ad un massimo di due deleghe per la consultazione della propria situazione ad intermediari abilitati ai servizi online dell’Agenzia delle entrate attraverso la funzione deleghe presente nel menu interno del servizio estratto conto”. La delega ha una durata di due anni con rinnovo automatico; è revocabile in qualsiasi momento sempre via web.

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INPS: riscossione dei contributi eccedenti il minimale quando è emessa cartella esattoriale

lunedì, settembre 6th, 2010 | Lavoro, Notizie Fiscali | Nessun commento

Con il messaggio n. 21827 del 27 agosto scorso, l’Inps porta a conoscenza che in caso di emissione della cartella esattoriale per contributi eccedenti il minimale, eventuali contestazioni dirette ad ottenere l’annullamento, ovvero lo sgravio della cartella, nel caso in cui il pagamento della somma richiesta sia avvenuto anteriormente all’iscrizione a ruolo, devono essere richiesti direttamente all’Agenzia delle entrate e non all’Inps.

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LAVORO: lavoro notturno detassato con effetto retroattivo

lunedì, settembre 6th, 2010 | Lavoro, Notizie Fiscali | Nessun commento

La risoluzione 83/2010 dell’Agenzia delle entrate chiarisce il quadro della norma che prevede la detassazione dei premi di risultato e delle somme riconosciute al lavoratore per efficienza organizzativa (DL 93/08). Si legge, la retribuzione per lavoro notturno è detassata nella sua intera misura: la quota ordinaria e la maggiorazione prevista dai CCNL di riferimento; la novità prevede il recupero del beneficio anche con effetto retroattivo, quindi a partire dal luglio 2008, data di entrata in vigore del decreto. Al fine è necessario presentare le dichiarazioni integrative per gli anni interessati, in alternativa domanda di rimborso. Il recupero interessa qualsiasi componente di reddito agevolato che non ha beneficiato dell’agevolazione fiscale.

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ACCERTAMENTO: secondo la Cassazione il condono tombale non inibisce le verifiche

lunedì, settembre 6th, 2010 | Notizie Fiscali, Sentenze | Nessun commento

La Cassazione accoglie le ragioni dell’Agenzia delle entrate in merito a verifiche fatte a contribuenti che avevano aderito al condono tombale legge 289/02. L’ordinanza è la n.18942 del 31 agosto 2010 della sezione tributaria. Il caso si riferiva a una società a cui veniva contestato un credito Iva, successivamente compensato, perché formato attraverso fatture ritenute per operazioni inesistenti. Il periodo esposto era stato interessato da condono tombale, e la società eccepiva l’impossibilità di rettificare la dichiarazione oggetto di definizione. La commissione provinciale respingeva il ricorso mentre la regionale, in esito all’appello della società contribuente, condivideva la tesi del contribuente rilevando, in particolare, che la possibilità di controllo dell’ufficio negli anni condonati era legata esclusivamente alle richieste di rimborso e non anche alle compensazioni. La Cassazione è stata di avviso contrario, accogliendo la tesi dell’Agenzia e permettendole di verificare la regolarità di quel credito Iva indebitamente compensato.

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IMMOBILI E CONDOMINIO: semplificati i millesimi, la maggioranza cambia le tabelle

mercoledì, settembre 1st, 2010 | Sentenze | Nessun commento

La Cassazione cambia le regole sulle tabelle millesimali. Le sezioni unite della Cassazione, con la sentenza 18477 del 9 agosto, chiariscono che “la delibera che approva le tabelle non si pone come fonte diretta dell’obbligo contributivo del condomino ma solo come parametro di quantificazione dell’obbligo, determinato in base a una valutazione tecnica”. La delibera che approva le tabelle sancisce è un’operazione meramente tecnica: il semplice riconoscimento che le operazioni sono state compiute in conformità al precetto legislativo non può qualificarsi attività negoziale. Viene così cancellata la teoria per la quale l’approvazione della tabella millesimale costituirebbe un “negozio di accertamento” del diritto di proprietà sulle parti comuni; la tabella non incide sul valore dalla proprietà, ma solo sugli obblighi contributivi. Eventuali errori della nuova tabella possono essere corretti mediante la speciale azione di revisione prevista dall’articolo 69 delle disposizioni di attuazione del Codice civile.

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INPS: tempi stretti per la riscossione dei crediti contributivi

mercoledì, settembre 1st, 2010 | Lavoro | Nessun commento

La direzione generale dell’INPS ha invitato le sedi territoriali ad effettuare un controllo globale sulle posizioni creditorie relative a tutte le gestioni. L’obiettivo è un’immediata iscrizione a ruolo. Chi ha debiti verso l’istituto, effettivi o comunque pretesi, deve considerare gli effetti delle nuove disposizioni previste dalla manovra e attivare gli strumenti che consentono di evitarne gli effetti più dirompenti. L’iscrizione a ruolo può essere evitata chiedendone la rateazione. E’ necessario, però, richiederla considerando l’intera posizione debitoria del richiedente e non il singolo debito. Dovrà, quindi, riferirsi a somme richieste con avviso bonario, a quelle in fase legale non oggetto di iscrizione a ruolo, ai crediti affidati per il recupero agli agenti della riscossione per i quali non sia avvenuta la notifica della cartella di pagamento al contribuente. Non è più richiesto il versamento all’atto della domanda di 1/12 del debito e nella rateazione può essere inclusa la quota di contribuzione trattenuta ai dipendenti ma non versata dal datore di lavoro. Se è già stata emessa cartella esattoriale, la rateazione non può più essere chiesta all’INPS ma all’agente della riscossione che applica procedure diverse a seconda dell’importo del debito e della natura giuridica del richiedente.

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