Archive for luglio, 2010

UNICO ALLA CASSA: entro domani 16 luglio i soggetti estranei agli studi di settore devono effettuare il versamento

venerdì, luglio 16th, 2010 | Notizie Fiscali | Nessun commento

Entro domani 16 luglio i soggetti estranei agli studi di settore, che non hanno versato le imposte, devono versare le somme a saldo per il 2009 e la prima rata di acconto per il 2010 aumentata dello 0,40%. Il versamento può comprendere anche il saldo Iva 2009: nel caso oltre la maggiorazione dello 0,40% si applica anche l’aumento dell’1,2%. Prima di presentare l’Unico 2010 in via telematica è utile fare più controlli. Brevemente: verificare la dichiarazione dell’anno precedente, Unico 2009 o 730/2009, per confrontare i vari tipi di reddito dichiarati per il 2008, e verificare se esistono crediti, riporti di perdite ed eventuali variazioni di redditi fondiari; verificare le date in cui sono stati eseguiti i pagamenti del 2009. In caso di tardivi versamenti eseguiti nell’anno 2009, è possibile fruire del ravvedimento “lungo” entro il termine di presentazione dell’Unico 2010, cioè entro il 30 settembre 2010, per chi presenta l’Unico persone fisiche in via telematica. È opportuno esaminare anche gli avvisi bonari del Fisco. Le eventuali differenze si possono “compensare” in Unico 2010; se a debito del contribuente, possono essere regolarizzate con gli eventuali crediti d’imposta a suo favore che dovessero risultare dall’Unico 2010, se a favore del contribuente, è possibile indicarle nell’Unico 2010, seguendo le indicazioni fornite nella stessa comunicazione.

Tags:

L’OCSE: il dramma lavoro e il caso Italia

venerdì, luglio 16th, 2010 | Articoli a pagamento | Inserire la propria password per visualizzare i commenti

L’Ocse diffuso i suoi dati in materia di lavoro con un unico verdetto: la disoccupazione è in crescita al punto tale che, nel primo trimestre 2010, aumenta di 17 milioni di persone.  Un dato che diventa ancor più drammatico, come rileva Employmment out look 2010, se si considera che in Paesi come l’Italia c’è un forte ricorso alla Cassa integrazione, che mitiga l’aumento dei disoccupati.

Non solo, il rapporto presentato sull’occupazione 2010, prevede che la ripresa dell’attività economica, non porterà ad una creazione significativa di posti di lavoro, nel breve periodo in quanto, secondo l’Ocse, il tasso di disoccupazione rimarrà pressoché invariato fino alla fine del 2011.  Inoltre la ripresa dell’attività economica non porterà probabilmente a una creazione significativa di occupazione nel breve periodo: infatti, le proiezioni OCSE suggeriscono che la disoccupazione rimarrà pressoché costante sino alla fine del 2011. Inoltre la ripresa dell’attività economica non porterà probabilmente a una creazione significativa di occupazione nel breve periodo: infatti, le proiezioni OCSE suggeriscono che la disoccupazione rimarrà pressoché costante sino alla fine del 2011. Inoltre la ripresa dell’attività economica non porterà probabilmente a una creazione significativa di occupazione nel breve periodo: infatti, le proiezioni OCSE suggeriscono che la disoccupazione rimarrà pressoché costante sino alla fine del 2011. Inoltre la ripresa dell’attività economica non porterà probabilmente a una creazione significativa di occupazione nel breve periodo: infatti, le proiezioni OCSE suggeriscono che la disoccupazione rimarrà pressoché costante sino alla fine del 2011. Inoltre la ripresa dell’attività economica non porterà probabilmente a una creazione significativa di occupazione nel breve periodo: infatti, le proiezioni OCSE suggeriscono che la disoccupazione rimarrà pressoché costante sino alla fine del 2011. Inoltre la ripresa dell’attività economica non porterà probabilmente a una creazione significativa di occupazione nel breve periodo: infatti, le proiezioni OCSE suggeriscono che la disoccupazione rimarrà pressoché costante sino alla fine del 2011.

In 31 Paesi monitorati con il tasso medio rilevato dell’8,6%, l’Ocse ha constatato come l’Italia con l’8,7% sia il Paese con il punto più alto del dopoguerra. Si pensi che a fine 2007 il tasso di disoccupazione era del 5,8%, ora, nel primo trimestre 2010, è all’8,7%.  Tra l’altro l’Agenzia afferma che la diminuzione del tasso degli occupati è di intensità differente nei vari Paesi U.E. al punto che rimane un’incognita, questo dato, in quanto ci sono anche delle differenze più marcate e consistenti di diminuzione del Pil nei vari Paesi comunitari.  Ocse,  in Italia un giovane su quattro è senza lavoro e tra gli occupati la metà è precaria.

Questo post è protetto da password. Per leggerlo inserire la password qui sotto:


IVA: approvata la direttiva che equipara la fattura elettronica al documento cartaceo

mercoledì, luglio 14th, 2010 | Notizie Fiscali | Nessun commento

La riforma delle regole di fatturazione è stata approvata ieri dal consiglio Ecofin. La semplificazione voluta dall’Europa punta sull’armonizzazione della normativa Iva e per l’adozione generalizzata della fatturazione elettronica, anche nell’ottica della lotta alle frodi Iva. La direttiva entrerà in vigore dal 1° gennaio 2013. Gli operatori saranno liberi di adottare nuovi strumenti di autenticazione dell’origine della fattura. La direttiva realizza una sostanziale equiparazione di trattamento fra le fatture cartacee ed elettroniche, eliminando molti di quei vincoli che hanno finito per relegare a un ruolo di nicchia lo strumento della fatturazione elettronica. Questa azione ha anche lo scopo di unificare ed omogeneizzare la tempistica degli Stati membri in merito al momento di effettuazione delle operazioni intracomunitarie, così che risulti possibile ottenere una maggiore tempestività dei dati trasmessi attraverso i modelli Intrastat. E’ previsto che per le cessioni di beni e per le prestazioni di servizi per le quali l’imposta è dovuta dal destinatario in reverse charge la fattura debba essere emessa entro il quindicesimo giorno del mese successivo a quello dell’operazione, mentre nelle cessioni intracomunitarie gli acconti non influenzano più l’esigibilità dell’Iva, che rimane collegata all’operazione principale.

Tags: , ,

AGRICOLI: contributi alla cassa entro venerdì 16 luglio

martedì, luglio 13th, 2010 | Lavoro | Nessun commento

I lavoratori autonomi in agricoltura (coltivatori diretti, mezzadri-coloni, imprenditori agricoli professionali) devono versare la prima rata di contribuzione 2010 entro il prossimo venerdì. Il versamento è calcolato secondo la fascia di reddito in cui vengono inquadrati (la legge 233/1990 ne prevede quattro), applicando un’aliquota percentuale sul reddito convenzionale individuale in corrispondenza della specifica fascia di inquadramento. Il reddito medio convenzionale è determinato in base alla media salariale giornaliera degli operai agricoli; per il 2010 è stabilito nella misura di euro 50,35. Il contributo Inail è immutato rispetto al 2009: euro 768,50 per la generalità dei contribuenti; euro 532,18 per chi opera in zone svantaggiate o montane. Il contributo di maternità è fissato nella misura di euro 7,49.

Tags: ,

UNICO 2010: le erogazioni liberali delle imprese

martedì, luglio 13th, 2010 | Notizie Fiscali | Nessun commento

Le erogazioni liberali effettuate dalle imprese durante l’esercizio sono una voce ricorrente del modello Unico. Si tratta di una costo non finalizzato né direttamente né indirettamente alla produzione di ricavi ma sostenuto per mero spirito di liberalità senza alcuna controprestazione. La normativa fiscale prevede la deducibilità dal reddito d’impresa delle erogazioni liberali se svolte a favore di soggetti ben individuati. Il riferimento normativo è disciplinato dall’art. 100 del Tuir e dall’art. 14, c. 1, DL 35/2005. Un chiarimento recente (risoluzione 68/E del 7 luglio 2010) ha ritenuto deducibili le erogazioni ad aziende ospedaliere universitarie anche se svolgono attività commerciale in via marginale e funzionalmente all’attività principale. In relazione alle erogazioni effettuate alle Onlus la deducibilità massima è pari a 2.065,83 euro oppure al 2% del reddito d’impresa. Da citare l’alternativa offerta dall’art. 14 che prevede la deducibilità entro il limite di 70mila euro congiuntamente, però, al tetto percentuale pari al 10% del reddito d’impresa. E’ una scelta conveniente alle imprese con reddito superiore a 20.658,30 euro; fino a questa soglia il maggior beneficio si trae fruendo del limite di 2.065,83 euro.

Tags: , ,

INPS: chiarimenti sul lavoro accessorio e compatibilità dei contributi volontari

lunedì, luglio 12th, 2010 | Lavoro | Nessun commento

L’Inps chiarisce, nella circolare 91 del 9 luglio, che la prosecuzione del versamento dei contributi volontari è compatibile con il lavoro occasionale di tipo accessorio. Nel documento è ricordato che le aliquote di riferimento per il 2010 sono le stesse del 2009: 27,87% e 31,37%. Il DL 184/97 all’art. 6 prevede che la contribuzione volontaria non può essere ammessa solo in caso di periodi di previdenza obbligatoria contemporanei; in particolare il limite si presenta in riferimento a lavoratori dipendenti, sia pubblici sia privati, autonomi e professionisti. La natura della prestazione di carattere accessorio esclude che questi soggetti possano essere ricompresi nelle categorie individuate dal provvedimento. In conclusione, non si ravvisa nessuna incompatibilità tra prosecuzione volontaria e contribuzione proveniente da lavoro occasionale accessorio, affluita alla gestione separata o al fondo pensione lavoratori dipendenti.

Tags: , ,

La crisi e le famiglie italiane

domenica, luglio 11th, 2010 | Articoli a pagamento | Inserire la propria password per visualizzare i commenti

L’attitudine al risparmio delle famiglie italiane, che rappresenta la quota di risparmio lordo sul reddito disponibile lordo del nucleo, nel primo trimestre del 2010, è pari al 13,4%, con una flessione dello 0,6% sul trimestre precedente, ed un calo rispetto allo stesso trimestre 2009, dell’1,6%.

Il reddito disponibile delle famiglie, che è l’insieme delle entrate correnti destinato agli impieghi finali (consumo e risparmio), è diminuito dello 0,2% sul trimestre precedente.  

La spesa delle famiglie sui consumi finali che rappresenta l’entità delle uscite per l’acquisto di beni e servizi tesi a soddisfare i bisogni individuali, comprendendo anche la spesa per consumi delle istituzioni senza scopo di lucro al servizio delle famiglie, è tornata a crescere dello 0,5%.

In questo quadro d’insieme, si deve rilevare che, rispetto allo stesso trimestre 2009, il reddito disponibile delle famiglie è diminuito del 2,6% mentre la spese familiare si è ridotta dello 0,7%.

Il potere di acquisto delle famiglie che rappresenta il reddito lordo disponibile effettivo del nucleo, ottenuto utilizzando il deflatore della spesa per consumi finali delle famiglie e delle istituzioni senza scopo di lucro al servizio delle famiglie espressa in valori concatenati con anno di riferimento 2000, rispetto al trimestre precedente, è diminuito dello 0,5% mentre si è ridotto, rispetto al primo trimestre 2009, del 2,6%.

Questo post è protetto da password. Per leggerlo inserire la password qui sotto:


ASSEGNI PER IL NUCLEO FAMILIARE: la spettanza per i figli delle coppie di fatto

venerdì, luglio 9th, 2010 | Lavoro, Notizie Fiscali, Sentenze | Nessun commento

La Cassazione, entrando nel merito della corresponsione degli assegni al nucleo familiare e in particolare con riferimento ai figli, evidenzia che la normativa sull’assegno richiede la condizione di figlio naturale riconosciuto; questo significa che non è condizione necessaria l’inserimento nella famiglia legittima. Viene interpretato in modo esteso il concetto di nucleo familiare: così delineato va al di là della famiglia configurata dal matrimonio ricomprendendo i figli nati fuori dal matrimonio, legalmente riconosciuti, anche se non inseriti nella famiglia legittima.

Tags: ,

LIBRO UNICO: le annotazioni relative agli amministratori

venerdì, luglio 9th, 2010 | Notizie Fiscali | Nessun commento

Chiarimenti in merito alle registrazione sul libro unico dei rimborsi spese agli amministratori sono dati nella nota n. 27 del 6 luglio 2010 del Ministero del lavoro. Per la registrazione dei rimborsi, comunque documentati, è necessario considerare la prestazione degli amministratori: se è svolta in natura, in forma autonoma e se percepiscono compensi. Nel caso di amministratori i cui compensi non sono attratti nei redditi di natura professionale e che percepiscono rimborsi spese, questi ultimi dovranno essere registrati nel libro unico con riferimento al momento del rimborso e cioè della contabilizzazione effettiva di dette spese. Sono da indicare anche i rimborsi spese corrisposti agli amministratori in collaborazione coordinata e continuativa, ancorchè gli stessi non abbiano percepito alcun compenso.

Tags:

CASSA INTEGRAZIONE: anche per l’edilizia è possibile la proroga

venerdì, luglio 9th, 2010 | Lavoro | Nessun commento

Anche le imprese industriali del settore edile possono richiedere proroghe di CIG ordinaria, lo precisa il Ministero del lavoro rispondendo a un interpello promosso dall’ANCE e dalle organizzazioni sindacali. Le proroghe si possono chiedere fino a un massimo di 12 mesi consecutivi, dopo i primi tre mesi di sospensione, senza che venga richiesta una ripresa anche parziale dell’attività. Inoltre, viene precisato che il più favorevole calcolo del numero delle settimane di CIG (una settimana è da ritenersi fruita solo se la sospensione abbia riguardato 6 giorni di lavoro o 5 giorni in caso di settimana corta) risulta applicabile anche nelle ipotesi di sospensioni legate a eventi metereologici.

Tags: , ,

PROCESSO CIVILE: novità in tema di liti civili

venerdì, luglio 9th, 2010 | Notizie Fiscali | Nessun commento

Con uno degli emendamenti alla manovra finanziaria in discussione al Senato nasce l’ausiliario del giudice. Questa figura professionale aggiuntiva del processo civile è scelta dal giudice tra i nomi inseriti in un apposito albo formato presso ogni tribunale; avrà il compito di trattare i ricorsi ritenuti prioritari dal presidente del tribunale stesso. Nell’albo possono iscriversi magistrati onorari, avvocati con anzianità di almeno 5 anni, notai, magistrati ordinari, amministrativi e contabili in pensione, avvocati dello stato in pensione, docenti o ricercatori universitari. La procedura prevista è simile a quella della media conciliazione: entro 90 giorni dalla sua nomina, l’ausiliario deposita in cancelleria una proposta di decisione da comunicare alle parti in causa che hanno 30 giorni per accettarla. Nel caso la proposta non venga accettata e il successivo giudizio ordinario si chiuda con un risultato pari a quello della proposta, il giudice può condannare la parte, anche vittoriosa, al pagamento dell’indennità dovuta all’ausiliario e di nuovo al versamento del contributo unificato.

Tags:

COMUNICATI: gli avvocati potranno consultare online lo stato dei ricorsi

venerdì, luglio 9th, 2010 | Notizie Fiscali | Nessun commento

Grazie al protocollo di intesa tra il Consiglio nazionale forense e la Cassazione, firmato nel novembre scorso dai rispettivi presidenti, gli avvocati potranno consultare online e senza oneri economici lo stato dei ricorsi in Cassazione, sia civili che penali, e i ruoli di udienza. In un comunicato il Consiglio nazionale forense spiega che tra i più rilevanti nuovi servizi offerti gratuitamente all’avvocatura ci sono l’accesso, la ricerca e l’interrogazione dei ricorsi civili e penali. Sono state ampliate le categorie di professionisti che potranno accedere, comprendendovi l’avvocatura dello stato e gli avvocati Inps. Per l’interrogazione delle banche dati sarà necessario essere in possesso di un certificato di autenticazione rilasciato da una certification authority riconosciuta dal Cnipa e disporre di un dispositivo di autenticazione (lettore smart card o business key) da collegare al proprio computer. L’accesso è consentito dal web link dedicato dal sito istituzionale del Cnf oppure dal link diretto.

Tags: ,

FISCO: le comunicazioni di regolarizzazioni 2009 all’anagrafe

venerdì, luglio 9th, 2010 | Notizie Fiscali | Nessun commento

Il provvedimento 2 luglio 2010 del direttore dell’Agenzia delle Entrate ha stabilito il 30 novembre 2010 come termine ultimo per la comunicazione dei dati relativi al monitoraggio fiscale; gli intermediari abilitati dovranno trasmettere all’Anagrafe tributaria le informazioni relative alle attività oggetto di regolarizzazione nel corso del 2009, ai sensi dell’articolo 13 bis del Dl 78/2009. Il nuovo tracciato record – dettaglio 4 – prevede che siano comunicati tutti i dati del soggetto che ha effettuato la regolarizzazione e, in particolare: il codice fiscale, cognome e nome, data, luogo e provincia di nascita, sesso, denominazione o ragione sociale, data del versamento causale movimentazione e importo delle attività regolarizzate. Il provvedimento era necessario, visto che, con il comunicato del 31 marzo scorso, gli intermediari obbligati erano stati temporaneamente esentati dall’includere nel flusso dei dati da inviare alla Anagrafe tributaria entro il 31 marzo 2010 le informazioni relative ai soggetti che avevano aderito allo scudo fiscale-ter, nonostante, per le attività regolarizzate, l’obbligo sia previsto dall’art. 15, c. 4 del Dl 350/2001.

Tags: , ,

IVA: pronto il modulo per il rimborso ai non residenti

martedì, luglio 6th, 2010 | Notizie Fiscali | Nessun commento

Sul sito dell’Agenzia delle entrate è pronto il portale per il rimborso Iva ai soggetti non residenti nello Stato Ue del rimborso. Sono le norme della direttiva 2008/9/CE in vigore dal 1° gennaio 2010, il cui termine finale di scadenza per l’annualità 2009 è il 30 settembre. Si accede al servizio dal sito www.agenziaentrate.it , voce documentazione, link rimborsi Iva/VAT refunds. Sono presenti quattro cartelle contenenti i tipi di rimborsi e la normativa. I contribuenti italiani possono utilizzare i canali Entratel o Fisconline a cui sono abilitati, direttamente o attraverso gli intermediari. L’abilitazione può essere ottenuta anche da soggetti non residenti che abbiano richiesto il codice fiscale italiano, e forniti di delega per avanzare richiesta di rimborso al centro operativo di Pescara.

Tags: ,

PREVIDENZA PROFESSIONISTI: le casse riscuotono i contributi in scadenza e prospettano nuovi aumenti

martedì, luglio 6th, 2010 | Lavoro | Nessun commento

Si avvicina la scadenza contributiva per i professionisti. Le aliquote soggettive hanno avuto un ritocco in rialzo. Quest’anno i rincari riguardano solo avvocati e geometri, il prossimo anno toccherà a ingegneri e architetti. I geometri pagheranno l’11%, entro il 2015 si arriverà al 12%, e l’età pensionabile si innalza gradualmente a 67 anni, a partire da quest’anno ed entro il 2013. La Cassa forense ha aumentato le aliquote dal 12 al 13%; dal 2010 gli iscritti sono tenuti a versare un contributo soggettivo modulare obbligatorio pari all’ 1% del reddito professionale netto, il contributo integrativo è aumentato dal 2 al 4%. Per ingegneri e architetti il contributo soggettivo arriverà, entro il 2013, al 14,50%.

Tags: ,

IL LAVORO: la ripresa è ancora lontana

lunedì, luglio 5th, 2010 | Articoli a pagamento | Inserire la propria password per visualizzare i commenti

Sono stati pubblicati dall’Istat, i dati relativi all’occupazione nel nostro Paese.

E’ obbligo, dal mio puto di vista, effettuare una scomposizione della popolazione, per chiarire, ai lettori, alcune problematiche di merito sui soggetti coinvolti.

Innanzitutto cercherò di spiegare, sinteticamente, alcuni concetti base, affinché la lettura sia piacevole e suggestiva.

Quando si parla di forza lavoro, significa parlare o trattare soggetti occupati e persone in cerca di occupazione.  Nelle rilevazioni a campione, così scrive nel glossario l’Istat, la soglia minima di età sono i 15 anni per arrivare ad età largamente superiori che nella settimana di riferimento, hanno svolto almeno un’ora di lavoro in una qualsiasi attività lavorativa dietro corrispettivo oppure soggetti che  hanno svolto almeno un’ora di lavoro non retribuito, nella ditta di un familiare nella quale collaborano abitualmente. Non sono presi in considerazione gli assenti dal lavoro ad esempio, per ferie o malattia, salvo che l’assenza non superi i tre mesi, oppure se durante l’assenza continuano a percepire almeno il 50% della retribuzione. I soggetti diversi dai dipendenti assenti dal lavoro, ad eccezione dei coadiuvanti familiari, sono considerati occupati se, durante il periodo di assenza, mantengono l’attività. I coadiuvanti familiari sono considerati occupati se l’assenza non supera tre mesi.

Questo post è protetto da password. Per leggerlo inserire la password qui sotto:


IMMOBILI E RISTRUTTURAZIONI: la nuova ritenuta 10% sui bonifici delle ristrutturazioni crea disagi

lunedì, luglio 5th, 2010 | Notizie Fiscali | Nessun commento

La nuova ritenuta del 10% sui bonifici per le ristrutturazioni edilizie viene contestata dalle categorie. Secondo l’Ance rischia di incentivare il lavoro nero, piuttosto che servire come lotta all’evasione. La ritenuta è applicabile dallo scorso giovedì 1° luglio da banche e uffici postali sui bonifici per lavori edili che accedono alle agevolazioni fiscali del 36% e 55%. La nuova “anticipazione” non sembra essere proprio equa perché rischia di creare una doppia imposizione visto che, a meno di un’esposizione scorporata della base imponibile dei lavori dall’Iva, viene applicata anche sull’Iva; a questa anomalia si aggiunge il fatto che i lavori svolti nei condomini già subiscono una ritenuta del 4% applicata dagli amministratori in qualità di sostituti d’imposta; succede, pertanto, che l’imposizione finale, sommando le due aliquote, arriva al 14%. Si è provato a chiedere una revisione della norma, ma per ora nulla è cambiato, si aspetta solo il 30 luglio, giorno ultimo per la conversione del decreto.

Tags: , ,

Non c’è euroforia per l’Italia e l’Europa: debito pubblico, P.i.l. e pressione fiscale. Dati sconcertanti.

venerdì, luglio 2nd, 2010 | Articoli a pagamento | Inserire la propria password per visualizzare i commenti

Il 28 giugno 2010 l’Istat ha diffuso alcuni dati di grande interesse. Si tratta di informazioni dettagliate sui conti economici e i principali aggregati annuali del settore delle Amministrazioni pubbliche.  

Gli effetti della crisi sulle finanze pubbliche, già presenti nel 2008, si sono dimostrati dirompenti nel 2009, con una diminuzione delle entrate, un aumento delle spese ed un peggioramento dell’andamento dei conti pubblici.

Nel nostro Paese, le proiezioni inerenti al consolidato 2009 della Pubblica Amministrazione, mettono in luce un peggioramento dell’indebitamento netto in rapporto al Pil, che passa da -42,575 miliardi di euro del 2008, a -80,800 miliardi di euro del 2009, con un indice che rasenta il raddoppio,   passando da -2,7 a -5,3. In base ai dati presentati, l’indebitamento subisce un incremento di euro 38,225 miliardi sul 2008.

Questo post è protetto da password. Per leggerlo inserire la password qui sotto:


DICHIARAZIONI: le correzioni dei modelli “errati”

venerdì, luglio 2nd, 2010 | Notizie Fiscali | Nessun commento

Eventuali errori commessi nella compilazione del modello 730 magari per spese non dedotte o detratte, o se le imposte risultanti dalla dichiarazione Unico sono differenti rispetto a quelle versate, possono essere rettificati. In caso di versamento a saldo effettuato in misura superiore rispetto a quello rinveniente nella dichiarazione, è possibile indicare l’eccedenza nel quadro RX di Unico 2010 alla colonna 2 della sezione I, e decidere se chiederla a rimborso o utilizzarla in compensazione. Se l’eccedenza riguarda un versamento di acconto per il 2010, può essere utilizzata in diminuzione del secondo acconto in scadenza il 30 novembre prossimo. Se la dichiarazione è già stata spedita, entro il 30 settembre è possibile presentarne una nuova “correttiva nei termini” barrando la casella prevista nel frontespizio del modello. I contribuenti che hanno presentato il modello 730 possono rettificare il risultato della dichiarazione presentando al Caf o al professionista abilitato un nuovo 730 “integrativo” entro il 25 ottobre; il sostituto effettuerà il conguaglio entro il mese di dicembre 2010. In alternativa possono anch’essi ricorrere al modello Unico correttivo nei termini secondo le stesse regole esposte.

Tags: ,

RISCOSSIONE: novità in ordine alla tempistica di esecutività degli avvisi di accertamento

venerdì, luglio 2nd, 2010 | Notizie Fiscali | Nessun commento

Un emendamento al DL 78/2010 tende ad allungare i termini per la riscossione: dal 1° luglio 2011 gli avvisi di accertamento potranno essere esecutivi decorsi 60 giorni dalla notifica; inoltre, il periodo di efficacia della sospensione passa da 150 a 300 giorni. In base all’art. 29 del DL citato, a partire dal 1° luglio 2011 gli atti di accertamento per imposte dirette ed Iva concentreranno in essi anche la fase della riscossione coattiva e costituiranno titolo esecutivo per la procedura di recupero forzoso; dal 30° giorno successivo il termine ultimo del pagamento, l’agente della riscossione passerà agli atti esecutivi saltando la fase della formazione del ruolo e notifica della cartella. Innovazioni per la riscossione dei crediti Inps: si unifica la procedura relativa ai crediti accertati, la notifica di un avviso di addebito avrà la funzione di un titolo esecutivo.

Tags: , ,