Archive for giugno, 2010
SEMPLIFICAZIONE: approvato il regolamento che avvia lo sportello unico di impresa
Il regolamento per lo sportello unico di impresa (SUAP) è approvato dal Governo, si attende la pubblicazione in G.U. . Lo sportello unico sarà l’unico interlocutore delle imprese che vogliono avviare, trasformare, ampliare la propria attività. L’utente si dovrà rivolgere solo ad esso per ogni autorizzazione che prima si chiedeva alle singole amministrazioni; sono comprese le autorizzazioni ambientali, paesaggistiche territoriali, igienico sanitarie. Viene attivato lo sportello web “impresainungiorno” collegato con gli sportelli del Registro delle imprese. Con questi strumenti sono messe a disposizione tutte le informazioni necessarie, si effettua direttamente in capo al SUAP il pagamento dei diritti dei privati, si impedisce di chiedere all’imprenditore tutte le informazioni già in possesso della pubblica amministrazione.
CONTENZIOSO: la sospensione breve “obbliga” a pagare
La recente manovra finanziaria fissa i termini per le sospensioni, in caso di ricorso, a 150 giorni. Periodo breve, dunque, reso necessario per accelerare la riscossione, far cassa per intenderci, e porre un freno all’aumento delle richieste di sospensione degli atti impugnati presso le Commissioni provinciali. Il termine di 150 giorni basterebbe a definire “il destino” della causa se fossero effettivamente rispettati i termini del procedimento: udienza nell’arco di 30 giorni e sentenza nei successivi 120 giorni; purtroppo non è così, le Commissioni prendono, statisticamente parlando, 227 giorni quella di Bolzano, 1220 circa in Sicilia. Stante così i fatti, il contribuente è nella maggior parte dei casi costretto a pagare, salvo, poi, in caso di vittoria del contenzioso avviare la richiesta di rimborso con l’attesa dei “tempi” del fisco.
COMMERCIALISTI: parere negativo sul redditometro come “indice contributivo” per le famiglie
No secco dei commercialisti al redditometro come strumento di controllo sui redditi delle famiglie. Il presidente del Consiglio nazionale dei commercialisti, Claudio Siciliotti interviene in merito alla manovra finanziaria asserendo che se si utilizza il redditometro come una specie di studio di settore per famiglie si snatura lo strumento stesso di quella efficacia presuntiva nel contenzioso davanti al giudice. L’operazione non deve essere vista soltanto come un modo per fare gettito sul breve periodo ma come una via attraverso la quale modificare radicalmente il rapporto tra fisco e contribuente, e tra contribuenti medesimi, rispetto al tema dell’evasione fiscale. Lo scopo non deve essere quello di “stanare” piccoli scostamenti ma evidenti discrasie tra redditi dichiarati e tenore di vita.
PERMESSI DI SOGGIORNO A PUNTI PER GLI STRANIERI CHE ENTRANO IN ITALIA
Lo straniero che entra per la prima volta in Italia sarà tenuto a firmare un accordo d’integrazione presso lo Sportello Unico per l’Immigrazione, finalizzato alla conoscenza della lingua italiana e alle principali disposizioni normative di educazione civica. Al fine sono previsti dei punti attribuiti inizialmente in numero di 16 che saranno decurtati qualora non partecipi ai corsi di formazione e apprendimento organizzati dagli sportelli unici delle Prefetture, o in presenza di condanne penali o amministrative di particolare gravità. I crediti possono essere incrementati in caso di partecipazione a corsi d’istruzione scolastica, per l’acquisto o la locazione di un immobile ed ogni altra attività che confermi il processo d’integrazione. Qualora venissero persi tutti i crediti, il permesso di soggiorno non sarà rinnovato.
RISCOSSIONE: termini più lunghi per opporsi al pignoramento sul terzo debitore
Più tempo per opporsi contro i provvedimenti invasivi emanati dagli agenti della riscossione: passa, infatti, da 15 a 60 giorni il termine a disposizione del contribuente per impugnare i pignoramenti presso terzi. Lo rende noto la stessa Equitalia con la direttiva 12/2010 inviata a tutti gli amministratori delegati e direttori generali delle società partecipate. Si tende così a migliorare il rapporto con i cittadini e permettere al debitore iscritto a ruolo di potersi difendere contro le esecuzioni forzate ritenute errate. Questo provvedimento è in linea con un’altra recente direttiva, cosiddetta “anti-burocrazia”, che consente ai contribuenti di evitare di fare la spola tra gli uffici pubblici per vedere riconosciute le proprie ragioni, nel caso in cui abbiano ricevuto una cartella per tributi già pagati o interessati da sgravi o sospensioni.
INAIL: in arrivo i modelli per il premio autotrasporto
Sono in arrivo i modelli 20 SM per il calcolo della riduzione del premio INAIL nel settore autotrasporto merci in conto terzi, per le aziende classificate nelle voci di tariffa 9121 e 9123. Lo sconto, pari al 14,01%, viene applicato in sede di autoliquidazione del premio riferito all’anno 2009/2010. L’INAIL conferma il termine per il pagamento il 16 giugno prossimo. Chi non dovesse ricevere il modello in questione può rivolgersi direttamente ad una sede INAIL di zona che provvederà alla stampa e alla consegna dello stesso.
AGEVOLAZIONI PRIMA CASA: aliquota al 4% per tutte le pertinenze
La circolare 31/E del 7 giugno 2010 amplia l’agevolazione prima casa alle pertinenze. Le Entrate ripensano così l’aliquota agevolata: è applicabile anche alle “nuove” pertinenze e agli ampliamenti successivi. Vengono in questo modo compresi: l’acquisto successivo di box da destinare a pertinenze, anche se la casa di abitazione fu acquistata ante 1982, senza cioè l’agevolazione prima casa; l’acquisto di una cantina da destinare a pertinenza di un’abitazione il cui acquisto non fu oggetto di agevolazione; l’acquisto di un’unità immobiliare destinata ad ampliare l’abitazione di proprietà acquistata senza l’agevolazione prima casa perché all’epoca l’acquirente non aveva i requisiti utili.
UNICO 2010: proroga in vista per i contribuenti soggetti a Studi di settore
E’ quasi certa la proroga del termine di scadenza del pagamento di Unico 2010. Lo hanno richiesto le associazioni di categoria per il ritardo dell’Amministrazione nel mettere a disposizione il software necessario al calcolo di Gerico. La decisione è stata presa, si aspetta solo la firma del decreto dal parte del Ministro. Lo slittamento interesserà solo i contribuenti soggetti a studi di settore, la data presumibile per la prima scadenza senza maggiorazione dello 0,40% dovrebbe essere il 6 luglio; per tutti gli altri contribuenti resterà fissata la scadenza originaria del 16 giugno.
STUDI DI SETTORE: le lettere ai contribuenti per le anomalie anche ai congrui
In arrivo le comunicazioni di anomalia da studi di settore degli scorsi anni, per sensibilizzare i contribuenti nella compilazione degli studi in Unico 2010. La novità è che sotto osservazione sono anche i congrui, per verificare i dati utili al fine dell’applicazione degli studi stessi. Dalla seconda decade di giugno sarà disponibile un software per dare direttamente online le risposte all’Agenzia delle entrate. Le lettere spiegano al contribuente le anomalie riscontrate; la ripetizione di queste anche negli studi 2010, da presentare con la dichiarazione in corso, farà iscrivere il nominativo nelle liste selettive per il controllo da parte dell’amministrazione. In linea generale le incogruenze riguardano: le giacenze di magazzino; la differenza delle rimanenze finali rispetto alle iniziali; i beni strumentali; i costi residuali di gestione di alcune attività.
DICHIARAZIONI: è impugnabile il diniego all’interpello sulle società di comodo
E’ ammesso ricorso contro il diniego opposto dall’Ufficio all’istanza di interpello con cui si richiede la disapplicazione della normativa relativa alle società di comodo. La Commissione tributaria regionale di Bari lo afferma nella sentenza n. 71 depositata l’11 maggio scorso. Secondo le Entrate, invece, il diniego non è ricorribile in quanto lo stesso non rientra nell’elenco degli atti impugnabili (art. 19, DL 546/92 e circolare 5/2007). In merito, il Collegio ha rilevato che la leggibilità dell’elenco è stata recentemente rivista dalla Cassazione, affermando che al giudice tributario sono attribuite tutte le pretese afferenti alla materia tributaria, indipendentemente che le stesse siano riportate dagli atti indicati nel citato art. 19. Un’ulteriore ratio a favore del ricorso è data dal fatto che l’inammissibilità dello stesso potrebbe ledere il diritto di difesa del contribuente e il principio di capacità contributiva, visto che diversamente il contribuente dovrebbe pagare per poi richiedere il rimborso.
MANOVRA CORRETTIVA: tempi stretti per i fallimenti
La manovra correttiva (art. 29, comma 5, DL n. 78/2010) stabilisce che il curatore fallimentare, dal momento in cui accetta l’incarico, ha 15 giorni di tempo per inviare per via telematica i dati della procedura, mediante il modello di comunicazione unica. Sono introdotte, inoltre, nuove disposizioni in merito: alla deducibilità dei crediti relativi a prestiti e/o finanziamenti che l’impresa ha ottenuto da parte di banche o intermediari finanziari in esecuzione di un concordato preventivo o di accordi di ristrutturazione dei debiti, purché omologati. Sono anche annoverabili i finanziamenti dei soci entro il limite dell’80% del relativo ammontare (prestiti ponte), i crediti vantati dai professionisti per le perizie utili ai fini delle procedure concorsuali; al divieto di inizio o proseguimento di azioni cautelari o esecutive nel corso delle procedure di concordato preventivo o accordi di ristrutturazione dei debiti in seguito a istanza dell’imprenditore. Ora è necessario accompagnare l’istanza da una dichiarazione dello stesso imprenditore attestante la sussistenza di trattative con i creditori (per almeno il 60% dei crediti) e dalla dichiarazione di un professionista sulla presenza delle condizioni necessarie per assicurare anche il pagamento dei creditori che non hanno preso parte alla trattativa o che non hanno acconsentito.
CONTRATTI DI LOCAZIONE: dal 1° luglio cambiano le modalità
In linea con la lotta anti-evasione cambiano le modalità per le registrazioni dei contratti di affitto; dal 1° luglio diventerà un problema registrare i contratti degli edifici estranei al catasto, come stabilisce il Dl 78/2010 all’articolo 19, comma 15. Lo scopo è quello di costringere i proprietari delle case a farle emergere anche sotto il profilo catastale, rendendo più difficile l’evasione fiscale IRPEF e ICI. La norma stabilisce l’indicazione dei dati catastali nella richiesta di registrazione: il modulo va compilato in via telematica o su carta. In caso di mancata o errata indicazione, si applica una sanzione di entità compresa tra il 120 e il 240% dell’importo dell’imposta di registro dovuta per la registrazione del contratto.
DICHIARAZIONI 2010: l’operatività delle società di comodo
Secondo la Commissione tributaria di Perugia (sentenza 88/08/2010) è possibile smentire il concetto di non operatività se si è in presenza di un contratto di affitto di un immobile. Il caso prende spunto da un ricorso presentato da una società che non essendosi adeguata ai valori minimi delle società di comodo (art. 30 legge 724/1994) aveva ricevuto un avviso di accertamento. La stessa società aveva presentato istanza di interpello e non era stata accolta. Il contribuente aveva dimostrato che i suoi ricavi non potevano essere adeguati a quelli delle società di comodo, erano quelli dichiarati, avendo stipulato in precedenza un contratto di affitto di un albergo. La Commissione tributaria ha accolto il ricorso affermando che effettivamente il contribuente non poteva che dichiarare quanto risulta dal contratto.
PROCESSO TRIBUTARIO: le liti fiscali ultradecennali si potranno chiudere entro il 9 ottobre 2010
Le liti fiscali per ricorsi in Cassazione e Commissione tributaria centrale possono essere chiusi entro quattro mesi dal 26 maggio 2010, esattamente entro il 9 ottobre. La “novità” è data dalla legge di conversione 73/2010 del decreto incentivi. Le condizioni vogliono che si tratti di ricorsi iscritti a ruolo nel primo grado da oltre dieci anni a partire dal 26 maggio 2010, e che l’Amministrazione finanziaria sia soccombente nei primi due gradi di giudizio. Verificata la sussistenza delle due condizioni l’iter cambia a seconda che la lite sia pendente nei confronti della Commissione tributaria centrale, o della Cassazione. Nel primo caso la definizione è automatica, e non è richiesto alcun contributo economico. Nel secondo, il procedimento non è automatico né gratuito: il contribuente si deve operare versando un importo pari al 5% della controversia; presentando istanza alla segreteria o cancelleria entro 90 gg. dalla data di entrata in vigore della legge di conversione con attestazione del relativo pagamento. Il termine scade il 24 agosto 2010, ma grazie al periodo di sospensione feriale si posticipa al 9 ottobre 2010.
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