Archive for giugno, 2010
Lo Stato e il sistema previdenziale. Parametri e riferimenti
L’11 giugno l’ISTAT ha diffuso i dati relativi ai trattamenti pensionistici e beneficiari al 31 dicembre 2008.
Ne emerge un quadro allarmante che di seguito, cercheremo di riepilogare.
Innanzitutto si rileva che nel periodo considerato, sono state erogate 23,8 milioni di prestazioni pensionistiche previdenziali e assistenziali, per un importo complessivo è di 241,109 miliardi di Euro, pari al 15,38% del prodotto interno lordo, (+0,31 punti percentuali rispetto al valore dell’indicatore calcolato per il 2007), con un aumento del 3,5% sul 2007 ed un importo medio annuo di 10.129,00 Euro.
Si deve tener conto che il PIL italiano è di 1.567 miliardi di Euro.
La nostra economia soffre: aumentano le procedure fallimentari
Dalle relazioni industriali emerge, in modo sempre più marcato che, la situazione economica nel Paese, ed in particolare in alcune aree precedentemente espansive, si sta ulteriormente appesantendo.
Se si esaminano i dati del mese di settembre 2009, le procedure fallimentari e le richieste di concordato preventivo sono in crescita vertiginosa.
E’ quanto emerge anche nella pubblicazione di febbraio 2010, di Cerved Group S.p.a., osservatorio della crisi di impresa che, per il quarto trimestre 2009, accerta l’apertura di quasi 2900 procedure fallimentari, un parametro che segna un incremento del 15% rapportato allo stesso trimestre del 2008, che a sua volta aveva fatto registrare un incremento del 43% rispetto al 2007.
I bilanci consuntivi degli enti locali
Il 17 giugno 2010, l’Istat ha pubblicato un elaborato, attingendo dalla banca dati del Ministero dell’Interno, mettendo a disposizione dati inerenti e pertinenti la finanza locale.
Obiettivo dell’Istat è “garantire un’informazione tempestiva sui conti consuntivi delle amministrazioni locali; migliorare le stime di contabilità nazionale per la produzione del conto consolidato della pubblica amministrazione; valutare i flussi finanziari tra livelli di governo e rendere informazioni sull’evoluzione dei processi di decentramento fiscale ed amministrativo”.
ADEMPIMENTI: affanno per le comunicazioni black-list, si spera in un rinvio
Il DL 40/2010 vuole che i soggetti passivi Iva comunichino telematicamente all’Agenzia delle entrate tutte le cessioni di beni e prestazioni di servizi effettuate e ricevute, registrate o soggette a registrazione, nei confronti di operatori economici con sede, residenza o domicilio nei paesi black-list. La data di scadenza dell’adempimento è il 31 agosto (31 ottobre per i soggetti trimestrali); le categorie interessate, in particolare professionisti e piccole e medie imprese, concordano per un rinvio suggerendo un possibile termine in autunno o, ancora meglio, agli inizi del 2011.
DICHIARAZIONI: Unico cartaceo, domani ultimo giorno per la consegna
Altra scadenza in dirittura di arrivo per Unico: il modello cartaceo, Unico PF o Unico mini, deve essere consegnato entro domani presso gli sportelli postali. I contribuenti che non riescono ad osservare la scadenza possono rimediare presentando entro il 30 settembre prossimo Unico telematico. Sempre domani scade il termine per sanare eventuali irregolarità su adempimenti o pagamenti del 2009, da parte delle persone fisiche che presentano Unico 2010 alla posta.
LOCAZIONI: sono pronti i nuovi modelli per registrare i contratti
Il provvedimento del direttore dell’Agenzia delle entrate n. 2010/83561 del 25 giugno approva i nuovi modelli per la registrazione dei contratti di affitto. Questi nuovi modelli servono per reperire più dati al fine di far emergere quegli immobili non dichiarati al fisco. Il DL 78/2010 ha stabilito che dal 1° luglio 2010 occorrerà indicare i dati catastali nella richiesta di registrazione dei contratti: locazione o affitto; cessione, risoluzione e proroga, anche tacita, di detti contratti; che abbiano a oggetto beni immobili esistenti sul territorio dello Stato, quindi senza distinzione tra terreni e fabbricati. La mancata indicazione sarà sanzionata applicando una percentuale compresa tra il 120 e 240% dell’importo dell’imposta di registro dovuta per la registrazione del contratto.
PROROGHE: rinvio al 1° gennaio 2011 dei pagamenti per i contribuenti della regione Abruzzo
Un comunicato del direttore dell’Agenzia delle entrate e del presidente dell’Inps annuncia la proroga dei versamenti al 1° gennaio 2011 per i contribuenti residenti nella regione Abruzzo. Sono interessati solo i residenti nella zona colpita dal sisma del 6 aprile 2009. Si sposta così la precedente scadenza stabilita al 1° luglio 2010; la proroga è disposta dal decreto di conversione del DL 78/2010. Le somme saranno riscosse senza sanzioni né interessi e oneri accessori, in sessanta rate mensili di pari importo. Per gli altri contribuenti, fuori dalla zona sismica, la tassazione riprende dal 1° luglio 2010, sia quella ordinaria sia quella contributiva.
INNOVAZIONI: da lunedì certificati di malattia solo online
Dal prossimo lunedì i certificati di malattia si potranno trasmettere all’INPS solo online. Nei prossimi giorni saranno consegnate le credenziali di accesso a tutti i medici abilitati. Si sono esauriti i tre mesi previsti come periodo transitorio avviato dalla pubblicazione del decreto con cui il ministero del Welfare ha fissato la disciplina (il Dm è sulla G. U. del 19 marzo). Questo prossimo mese sarà considerato come “collaudo” in cui non scattano le sanzioni per chi non si adegua. Con l’avvio effettivo del nuovo sistema, i dipendenti pubblici, ma anche i privati, non dovranno più consegnare il certificato al datore di lavoro, che lo potrà consultare sulle banche dati INPS. Secondo il calendario fissato dalla legge, il collaudo finisce il 19 luglio, e da quella data i medici che non trasferiranno la certificazione sul computer andranno incontro a penalità che possono portare fino al licenziamento o alla revoca della convenzione.
NOVITA’: rogito notarile informatico
Novità in tema di rogiti notarili: il consiglio dei ministri ha dato il si definitivo allo schema di decreto legislativo che riscrive le norme sugli atti pubblici informatici redatti da un notaio. La novità interessa tutti gli atti notarili informatici relativi all’acquisto di una casa, all’ apertura di un mutuo e l’eventuale costituzione di una società. Resta sempre in essere il tradizionale atto pubblico su carta, la scelta della modalità è a discrezione dell’utilizzatore. La procedura online è comoda e veloce. Il cittadino dovrà utilizzare la propria firma elettronica (anche non qualificata), il notaio compilerà l’atto sul proprio computer, lo leggerà alle parti e, alle fine, apporrà il suo sigillo, che comporterà la conclusione del contratto. I rogiti online saranno conservati dai notai, finché sono in esercizio, utilizzando un’apposita struttura informatica centralizzata gestita dal Consiglio nazionale del notariato.
CONTABILITA’: circolare dell’Agenzia delle entrate sugli interessi di dilazione
Viene confermato, nella circolare 38/E del 23 giugno 2010 – Agenzia delle entrate – che gli interessi di dilazione su debiti commerciali sono sempre esclusi dal ROL. In particolare viene precisato che, nonostante l’art. 96 del TUIR escluda espressamente dal confronto con il ROL gli interessi “impliciti”, lo stesso trattamento si estende a quelli pattuiti con il fornitore e da questi esplicitati in fattura. I limiti dell’articolo 96, infatti, riguardano solo gli interessi che derivano da rapporti aventi causa finanziaria. Ai fini IRAP viene ribadita l’indeducibilità della quota dei leasing immobiliari riferita al valore dell’area, nonostante il criterio di correlazione tra imponibile regionale e risultanze del conto economico.
AGENZIA DELLE ENTRATE: chiarimenti sulla compilazione dei modelli INTRA
La circolare 36/E dello scorso lunedì viene in aiuto ai contribuenti alle prese con la compilazione dei modelli Intrastat relativi al mese di maggio, in scadenza il prossimo 25 giugno ma ancora con la possibilità di beneficiare della moratoria sulle sanzioni concessa dalla circolare 5/E/2010. I chiarimenti: il corrispettivo incassato tramite accredito sul conto corrente deve essere indicato con il codice A; il bonifico bancario codice B; altri casi diversi dai precedenti codice X. Se al momento della compilazione del modello il pagamento non è ancora stato ricevuto, nel campo “modalità d’incasso” vanno inseriti dati presunti. Per “paese del pagamento” si intende quello ove giunge il flusso finanziario. La circolare cerca anche di fare chiarezza sui servizi a erogazione istantanea, da associare al codice I, e se a più riprese al codice R.
CONTENZIOSO: le Entrate chiariscono come chiudere i contenziosi di oltre dieci anni
La circolare 37/E dell’Agenzia delle entrate di ieri chiarisce come chiudere le vecchie liti ancora pendenti con il Fisco. Possono essere definiti i ricorsi pendenti in Commissione tributaria centrale e in Corte di cassazione se iscritti a ruolo in primo grado entro il 25 maggio 2000, a condizione che l’amministrazione finanziaria sia stata parte del giudizio e sia stata dichiarata soccombente nei primi due gradi. La definizione interessa tutti quei ricorsi per i quali al 26 maggio 2010 non è stato depositato il dispositivo della decisione presso la segreteria della Commissione, o la sentenza nella cancelleria del giudice per i ricorsi in Cassazione. Entro il prossimo 24 agosto è possibile definire i ricorsi in Cassazione; al fine è necessario pagare il 5% del valore della lite con modello – F24-versamenti con elementi identificativi – utilizzando il codice tributo 8109. Sempre in pari data è da depositare presso la cancelleria della Corte, la richiesta di definizione agevolata con cui il contribuente rinuncia ad ogni pretesa di equa riparazione, allegandovi anche la ricevuta del pagamento.
LAVORO: da oggi possibile richiedere lo sgravio per la contrattazione di secondo livello
Da ieri alle 15,00 è possibile richiedere all’INPS lo sgravio dei premi pagati nel 2009 in relazione alla contrattazione di secondo livello, il beneficio introdotto dalla Legge 247/07. La modalità di richiesta è online, la utility sarà aperta dalle 15,00 di oggi 21 giugno fino alle 23,00 di domenica 11 luglio 2010. Rispetto al 2008 è stato abbassato il tetto della retribuzione su cui calcolare lo sgravio: si passa dal 3 al 2,25%; sono eliminati i criteri di priorità: tutte le aziende richiedenti saranno ammesse al beneficio; nel caso le risorse disponibili non fossero sufficienti, l’INPS provvederà a ridurre la percentuale di accesso allo sgravio in misura proporzionale, rispetto all’eccedenza del tetto di spesa.
STUDI DI SETTORE: i correttivi crisi valgono solo per il 2009 – entro dicembre 2010 un software per segnalare motivi di scostamento
I correttivi agli studi tenenti conto della crisi economica valgono solo per il 2009, non possono essere applicati retroattivamente. Inoltre, è in corso di realizzazione un software utile a segnalare motivi di scostamento; per quest’anno le segnalazioni potranno essere fatte entro dicembre. Gli uffici dovranno tenere conto delle situazioni di assenza forzata del soggetto Iva: per esempio una contribuente assente per maternità. La circolare 34/E dell’Agenzia delle entrate, oltre a questi chiarimenti, pone in evidenza l’importanza della compilazione della sezione “note” per segnalare eventuali circostanze giustificatrici dello scostamento rispetto a Gerico. Ultima segnalazione della circolare riguarda i parametri: la ricostruzione dei ricavi attraverso essi potrebbe essere meno sostenibile rispetto al passato; per il periodo d’imposta 2009, i parametri sono utili alla selezione delle posizioni da sottoporre a controllo.
INTERPELLI: la risoluzione 52/E del 17 giugno sulla E-fattura
L’Agenzia delle entrate risponde ad un interpello di un contribuente e accetta la gestione totalmente elettronica delle fatture che fruiscono di incentivi fiscali e/o di finanziamenti pubblici. La risoluzione fornisce una soluzione operativa che consentente alle imprese di conservare queste fatture in modo sostitutivo e di gestire virtualmente gli adempimenti di “timbratura” del documento al fine di provare l’originalità dello stesso, ed evitare che venga utilizzato più volte in sede di richiesta dell’agevolazione o di rendicontazione delle spese sostenute. Così facendo l’Agenzia delle entrate supera la nozione di documento conservato a norma e si avvia verso la verifica del processo di “produzione” documentale; viene, infatti, accettato un processo diretto a garantire l’apposizione dell’annotazione richiesta ai fini della fruizione delle agevolazioni fiscali, mediante la creazione di un documento informatico di timbratura, da associare alla fattura oggetto di agevolazione e da trasferire insieme a questa in conservazione sostitutiva
LAVORO: l’apprendistato stagionale
Federalberghi ha elaborato una guida al contratto di apprendistato nel settore turismo. L’apprendistato svolto in cicli stagionali è una modalità diffusa; il decreto 276/03 aveva introdotto il limite minimo di durata di due anni, il decreto 112/08 ha confermato solo la durata massima. Si è tornati ad applicare le regole del CCNL del 2007, che danno la possibilità di articolare lo svolgimento dell’apprendistato in più stagioni. Secondo il contratto, concorrono alla durata dell’apprendistato stagionale anche le prestazioni di breve durata rese nell’intervallo tra una stagione e l’altra. Ricorrendo i presupposti stabiliti dal DL 368/01 un lavoratore apprendista può anche essere assunto a tempo determinato per la stagione; fatto che gli da il diritto di precedenza per l’assunzione, presso la stessa azienda, nella stagione successiva.
LA MANOVRA ECONOMICA SULLA CRISI D’IMPRESA
La manovra economica interviene sulla crisi d’impresa, in particolare sugli accordi di ristrutturazione. Il DL 78 stabilisce, sia disposizioni atte a favorire l’afflusso di nuova finanza nell’ambito degli accordi di ristrutturazione e concordato preventivo, sia le trattative che hanno per obiettivo la conclusione di una ristrutturazione del debito. A quest’ultimo fine l’imprenditore viene tutelato da azioni cautelari o esecutive nei primi 60 giorni, nei quali potrà trovare un’intesa con i creditori. La prassi vuole che lo stesso depositi presso il Tribunale un’autocertificazione che dichiari l’esistenza di trattative con almeno il 60% dei creditori e di pagamento dei dissenzienti; presenti, sempre in Tribunale, una bozza di accordo corredata della documentazione prevista per il concordato preventivo. Resta fuori dalla riforma l’ipotesi di bancarotta.
UNICO 2010: la proroga in attesa di “ufficializzazione”
Anche se non ancora pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale la proroga di Unico 2010 è operativa. Come da comunicato del Ministero dell’economia la data di valenza decorre dalla firma del Dpcm, il 10 giugno scorso. Svista sugli interessi per la rateazione da parte dell’INPS: l’Istituto parla di uno 0,5% mensile pari al 6% annuo, ma come sappiamo l’aliquota è stata abbassata al 4% annuo, per cui il rateo mensile è dello 0,33%. Si attende conferma dall’Ente ….
INTERPRETAZIONI MINISTERIALI: le compensazioni IVA nel modello F24
L’Agenzia delle Entrate ha fornito alcuni chiarimenti in merito alla corretta modalità di compilazione del modello F24, con particolare riferimento alle compensazioni di crediti IVA da parte di soggetti in regime di tassazione di gruppo o interessati da operazioni straordinarie. Rientrano nel calcolo del tetto di compensabilità (€. 10.000 ed €. 15.000) i crediti relativi ad un periodo successivo rispetto a quello del debito che si vuole estinguere (il credito deve essere sempre precedente al debito che si intende compensare). In merito alla sovrapposizione di codici identificativi, si precisa che qualora si verifichino situazioni che richiedono l’utilizzo nel modello F24 di due diversi codici identificativi, non essendo possibile esporre simultaneamente più di un codice, si dovrà indicare quello relativo alla fattispecie più rilevante, da valutare caso per caso. Da segnalare la possibilità di rateizzare l’IVA da adeguamento agli studi di settore dove è da valorizzare il campo rateazione; ed anche, per le società e le associazioni che utilizzano in compensazione il credito derivante dalla riattribuzione da parte dei soci o degli associati delle ritenute residue, l’anno di riferimento da indicare è quello relativo alla dichiarazione dei redditi dalla quale emerge il credito.
CHIARIMENTI: la circolare 32/E Agenzia delle entrate sugli interpelli obbligatori
La circolare 32/E, emanata ieri 14 giugno 2010, riepiloga gli interpelli obbligatori presenti nell’ordinamento tributario, e si configura come linea guida dei vari interpelli. Gli interpelli obbligatori sono: quelli relativi alla disciplina delle Cfc, quelli di disapplicazione della disciplina antielusiva, quelli relativi alle società di comodo. La presentazione di queste istanze consente all’amministrazione di monitorare in merito a particolari situazioni considerate dal legislatore potenzialmente elusive. La mancata presentazione degli interpelli è soggetta a regime sanzionatorio: da 258 a 2.065 euro. Per la disapplicazione della disciplina delle Cfc, qualora in sede di accertamento si verifichi l’insussistenza delle condizioni che legittimano, appunto, la disapplicazione, sono previste le sanzioni massime. Circa, infine, la preventività dell’interpello si guarda alla data di presentazione della dichiarazione (Unico), o in mancanza, occorre fare riferimento ad elementi diversi, quali, per esempio, la presentazione di un atto alla registrazione.
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