Archive for novembre, 2009
LAVORO: l’Inps rilascia la procedura UNIEMENS
L’Inps, con messaggio 25 novembre 2009, n. 27172 comunica l’avvenuto rilascio della procedura Uniemens individuale e della versione 1.0 del software di controllo, utile alla verifica ed alla certificazione dei flussi retributivi e contributivi individuali che, a far tempo dalle denunce di competenza ottobre 2009 potranno essere inviati in alternativa ai precedenti flussi EMENS e DM10. La nuova modalità entrerà a regime e sarà obbligatoria da gennaio 2010 (denunce da presentare entro il 28 febbraio 2010).
LAVORO: sanzioni più basse per lavoro “nero”
In tema di contrasto alle irregolarità sul lavoro vengono riviste le sanzioni per il lavoro “nero”. La sanzione cambia a seconda che il lavoratore sia trovato non assicurato al momento dell’ispezione, o sia stato in questa condizione per un periodo e poi regolarizzato. Confermata la sanzione fissa da 1.500 a 12.000 euro per ogni lavoratore in nero, più una sanzione progressiva di 150 euro a giornata per ogni lavoratore. Nel caso di successiva regolarizzazione gli importi variano rispettivamente da 1.000 a 8.000 euro la sanzione fissa, e 30 euro quella progressiva. Viene meno la sanzione civile di 3.000 euro dovuta agli enti, sostituita con l’aumento del 50% delle sanzioni civili connesse all’evasione di contributi. Modificate le sanzioni sulle violazioni dell’orario di lavoro: ora variano da 100 a 750 euro per lavoratore.
SCUDO FISCALE: garantiti i consulenti
Lo scudo fiscale garantisce anche la posizione dei consulenti che hanno concorso nel reato tributario. Il Consiglio nazionale dei dottori commercialisti ed esperti contabili ne parlano in un documento dedicato: “scudo fiscale, disciplina antiriciclaggio e adempimenti dei professionisti”, che fa il punto sui compiti dei professionisti coinvolti nelle operazioni di emersione, sciogliendo anche i dubbi in merito all’estensibilità dell’estinzione del reato a favore di coloro che hanno concorso del reato stesso.
VISTO DI CONFORMITA’ IVA
Dal 2010 per compensare importi IVA superiori a 15.000 euro commercialisti, esperti contabili, consulenti del lavoro, periti iscritti al 30 settembre 1993 nei ruoli tenuti dalle camere di commercio, dovranno effettuare controlli formali al fine di verificare la corrispondenza tra dichiarazione e documenti, se vorranno rilasciare il visto di conformità IVA. Tra gli aspetti da tenere in conto, le eventuali sanzioni a loro carico in caso di infedele attestazione. Per poter rilasciare il visto di conformità (DL 241/97) il professionista deve essere inserito nell’elenco dei soggetti legittimati al suo rilascio; per iscriversi è necessaria una semplice raccomandata A/R alla competente direzione regionale delle Entrate.
NUOVI MODELLI INTRASTAT: diffuse le prime istruzioni per la trasmissione online
L’Agenzia delle Dogane ha provveduto a rendere note le prime istruzioni per la compilazione dal 2010 del modello intrastat online. In ottemperanza alla direttiva 2008/8/CE dal 1° gennaio 2010 cambieranno la periodicità di presentazione e le modalità di trasmissione che avverrà solo telematicamente. Il primo adempimento da porre in essere è l’accreditamento presso il servizio telematico dell’Agenzia delle Dogane. L’adesione è subito fattibile e le istruzioni sono presenti sul sito www.agenziadogane.it. Da gennaio, quindi, i modelli intrastat non si potranno più presentare annualmente, l’operazione andrà fatta mensilmente, tranne per gli operatori che realizzano nel trimestre tra acquisti e prestazioni intracomunitarie operazioni inferiori a 50.000 euro, autorizzati alla trasmissione trimestrale. Le scadenze per i mensili saranno entro il 19 del mese successivo a quello di riferimento, per i trimestrali entro il 19 del mese successivo al trimestre di riferimento.
SCUDO FISCALE: ulteriori chiarimenti della Agenzia delle entrate nella circolare 49/E
L’Agenzia interviene ancora con chiarimenti sullo scudo fiscale. In merito alla dichiarazione riservata si precisa che l’intermediario deve restituire la copia soltanto dopo l’effettivo pagamento dell’imposta straordinaria e, in caso di rimpatrio, soltanto dopo aver ricevuto in deposito le attività emerse; se cause oggettive impediscono l’emersione delle attività entro il 15 dicembre 2009, il contribuente dovrà presentare una successiva dichiarazione riservata indicando l’importo delle attività effettivamente rimpatriate o regolarizzate per le quali lo scudo produce i suoi effetti, anche nel caso sia intervenuta un’attività di controllo tra la prima e la seconda dichiarazione riservata. Se si è presentata la dichiarazione di emersione entro il 28 ottobre (data di approvazione del nuovo modello) questa è valida a tutti gli effetti, a meno che non ci sia necessità di integrarla per segnalare la presenza di cause che ostacolano il contestuale rimpatrio o regolarizzazione.
LAVORO: il computo dei giorni per cassa integrazione nel settore edile
Con la circolare 116 del 20 novembre 2009 l’Inps apre alle modalità di calcolo giornaliero della cassa integrazione al comparto edile, accomunandolo così al settore industria. La cassa integrazione guadagni è concessa fino a un massimo di tre mesi consecutivi; in casi eccezionali il periodo può prolungarsi trimestralmente fino a raggiungere il periodo massimo di un anno. L’Istituto precisa che il nuovo criterio dovrà applicarsi solo ai casi di momentanea carenza lavorativa e di commesse da parte di enti appaltanti o committenti, con conseguenza di riduzione dell’attività lavorativa dovuta a crisi aziendale generalizzata.
LAVORO: nuovi incentivi per le assunzioni
Si lavora sulla istituzione di un premio fino a 1.200 euro per le agenzie che ricollocano i disoccupati (1.200 euro per assunzioni a tempo indeterminato e 800 euro per assunzioni a tempo determinato). L’operazione comincerebbe con la trasformazione delle agenzie per il lavoro in centri di servizi per la persona e per l’impresa favorendo il ricollocamento dei lavoratori che usufruiscono degli ammortizzatori sociali. Si pensa anche di aumentare l’indennità dei collaboratori a progetto rimasti senza impiego dal 20 al 30% dell’ultimo reddito, innalzando il tetto del reddito da 13.000 a 20.000 euro. Le misure agevolative confermano, inoltre, lo sconto contributivo di un anno per le imprese che assumono lavoratori beneficiari di ammortizzatori sociali, e aggiungono un secondo sgravio pari all’importo che il lavoratore avrebbe percepito se fosse restato in mobilità o cassa integrazione.
LAVORO: indennità di maternità in sostituzione dell’indennità di disoccupazione
In tema di tutela delle lavoratrici madri è intervenuta la Corte di Cassazione con la sentenza n. 21121/2009. In merito si legge: “qualora l’astensione obbligatoria dal lavoro abbia inizio decorsi sessanta giorni dalla risoluzione del rapporto di lavoro e la lavoratrice si trovi, all’inizio dell’astensione obbligatoria dal lavoro, disoccupata e in godimento dell’indennità di disoccupazione, la stessa ha diritto, anziché all’indennità di disoccupazione, all’indennità di maternità per tutto il periodo previsto per l’astensione dal lavoro, anche se nel frattempo è scaduto il limite entro il quale avrebbe avuto diritto all’indennità di disoccupazione ove tale indennità non fosse stata sostituita dall’indennità di maternità”.
SCUDO FISCALE PER LAVORATORI DIPENDENTI
Con la circolare 48/E l’Agenzia delle entrate chiarisce la procedura di regolarizzazione attraverso lo scudo fiscale per i lavoratori dipendenti. In particolare, qualora questi soggetti abbiano omesso di effettuare le segnalazioni relative ai c/c esteri nei quali vengono accreditati i propri redditi di lavoro dipendente, possono regolarizzare la propria posizione fiscale con riferimento agli anni pregressi presentando la dichiarazione dei redditi integrativa relativamente al periodo d’imposta 2008 ed indicando nel modulo RW, Sezione II, la consistenza del deposito e/o conto corrente al termine del medesimo anno.
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