Archive for settembre, 2009
COLF E BADANTI: modello di emersione in scadenza
Ultimo giorno utile per la regolarizzazione di colf e badanti: termina a mezzanotte il tempo per inviare le domande di emersione. Due i canali disponibili. L’invio telematico all’Inps con mod. LD EM2009, è possibile anche dare il click all’ultimo minuto, mentre per le domande che vanno spedite al Ministero con mod. EM non è consigliabile attendere fino all’ultimo per effettuare l’invio on line, sia perché la data della dichiarazione potrebbe non coincidere con quella dell’invio effettivo (visto che verrà acquisita la data di ricezione da parte del sistema del Viminale), sia perché va posta attenzione ad eventuali blocchi del sito all’ultimo giorno ed in particolare alle ultime ore di presentazione. In ogni caso l’invio nelle ultime ore è possibile a condizione che si sia provveduto prima a pagare il contributo forfettario di 500 euro tramite apposito modello F24 con elementi identificativi e, se si tratta di invio della domanda al Ministero, ci si sia procurati la marca da bollo da 14,62 euro.
SEMPLIFICAZIONI: dal 1° ottobre la comunicazione unica – i chiarimenti dell’INAIL
Al via il 1° ottobre la comunicazione unica per la nascita dell’impresa. Con una sola comunicazione telematica al Registro delle imprese si iscriverà la nascitura azienda previdenzialmente, assistenzialmente, fiscalmente, si otterrà codice fiscale e partita Iva. La procedura sarà attuabile anche per modifiche e cessazioni. Ad avvenuta comunicazione ogni amministrazione è tenuta a rispondere all’impresa in maniera autonoma ed entro 7 giorni. Al riguardo l’INAIL ha diramato la circolare 52 del 28 settembre 2009 con alcuni chiarimenti. La comunicazione unica serve come denuncia d’esercizio all’Istituto, non riguarderà datori di lavoro pubblici; inizialmente servirà solo come denuncia d’inizio attività e non come variazione o cessazione. La presentazione può essere fatta dal titolare o da un intermediario tramite il sito www.registroimprese.it negli orari di apertura delle Camere di Commercio.
AGENZIA DELLE ENTRATE: le indagini sui conti esteri
La circolare 42 del 24 settembre 2009 – Agenzia delle entrate – entra nel merito delle indagini del fisco sui conti all’estero. E’ indifferente per l’anagrafe dei conti che un soggetto residente intrattenga rapporti sulla filiale estera o italiana di un intermediario che ha sede giuridica in Italia: in entrambi i casi deve essere fatta segnalazione in base al disposto del provvedimento del direttore dell’Agenzia delle entrate del 19 gennaio 2007. Il fine è individuare l’esistenza di attività detenute all’estero. L’innovazione è importante, considerato che la segnalazione all’anagrafe dei rapporti in essere nel territorio nazionale presupponeva che solo il contribuente, non anche i terzi, è tenuto a considerare i redditi o i beni ovunque prodotti/detenuti.
LA CASSAZIONE SUI CONTENZIOSI
Secondo un’interpretazione della Corte di Cassazione (sentenza 20068), il giudice, nei contenziosi in corso relativi a vicende connesse al condono, del 1991 come del 2002, deve disapplicare le regole sulla sanatoria in quanto contrarie alla normativa comunitaria. Ciò comporta come conseguenza che non vanno ritenute valide le varie definizioni. La decisione parte dall’asserita invalidità della definizione delle liti pendenti effettuata da un contribuente che dopo l’istanza non aveva versato il dovuto. Per la Commissione provinciale e regionale aveva ragione il contribuente, perchè per la validità della definizione non era necessario il pagamento, potendo, l’amministrazione, esigerlo coattivamente. La Cassazione ha rilevato che nelle more doveva farsi riferimento alla sentenza della Corte di giustizia Ue (causa C-132/06) la quale non consente di ritenere compatibile con la normativa comunitaria Iva, non solo le definizioni oggetto della pronuncia dei giudici europei (condono tombale e integrativa semplice) ma anche altri provvedimenti di condono aventi portata diversa come la definizione delle liti pendenti anche se previste da altre norme.
NON PROFIT: più tempo per il modello EAS
E’ rinviato a data da comunicare il termine del 30 ottobre 2009 previsto per compilare e inviare alle Entrate il modello Eas “dati rilevanti ai fini fiscali”, previsto dall’articolo 30 del Dl 185/08 riguardante le associazioni non profit. Il rinvio del termine è scaturito dall’incontro delle parti (rappresentanti degli enti non profit, agenzia delle Entrate, esponenti dell’agenzia per le Onlus, del Forum del terzo settore e del Coordinamento nazionale dei centri di servizio per il volontariato) del 23 settembre. All’uopo è stato istituito un tavolo tecnico per esaminare alcune criticità relative al modello e all’applicazione delle sanzioni previste dall’articolo 30 del Dl 185/09. La prima riunione è fissata per il 30 settembre. In particolare, in quella sede si potrà ragionare sull’opportunità di esentare le piccole organizzazioni dal presentare il modello, sulla possibilità di semplificare il questionario e di applicare sanzioni che siano proporzionali alla responsabilità degli enti.
PROFESSIONISTI: aumentano i compensi per la trasmissione dei modelli 730
Con decreto del ministero dell’Economia e delle Finanze 13 maggio 2009 pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 217 del 18 settembre 2009, è stabilito il nuovo importo dei compensi per l’elaborazione e la trasmissione dei modelli 730. Per i C.A.F. ed i professionisti abilitati il rimborso passa da euro 15,43 ad euro 15,92 con un incremento di 49 centesimi; per i sostituti d’imposta, invece, da euro 12,34 ad euro 12,73 con un incremento di 39 centesimi. Nel caso in cui venga compilata la dichiarazione congiunta è previsto il raddoppio dei compensi.
SICUREZZA DEL LAVORO: nota dell’Inail per la riduzione del tasso di tariffa
Con nota del 21 settembre 2009, prot. 8601, l’Inail accorda alle aziende che hanno effettuato interventi per il miglioramento delle condizioni di sicurezza e di igiene nei luoghi di lavoro, in aggiunta a quelli minimi previsti dalla normativa in materia, ulteriori riduzioni del tasso medio di tariffa. Al fine, le aziende interessate, possono presentare, entro il 31 gennaio, apposita istanza di riduzione da compilare sul nuovo modello OT/24 – MAT disponibile sul sito www.inail.it
INAIL: le comunicazioni preventive anche tramite call-senter
E’ possibile trasmettere all’Inail la comunicazione preventiva e le successive variazioni dei dati relativi alle prestazioni occasionali accessorie anche tramite call-center. L’istituto, nell’ottica di potenziare i canali di comunicazione delle denunce (online, call center integrato, fax), rende noto che, a decorrere dal 23 settembre 2009, i committenti di lavoro occasionale accessorio possono anche rivolgersi direttamente agli operatori del Contact Center Integrato INPS-INAIL, raggiungibile al numero 803164 nei consueti orari di servizio, al fine di effettuare, per il loro tramite, le comunicazioni.
RISCOSSIONE: Equitalia online
Aumenta il numero delle province dove è possibile consultare online il buon esito delle cartelle esattoriali. Le nuove città coperte sono: Torino, Modena, Pescara, Taranto. Tramite il sito www.equitaliaspa.it il cittadino può verificare che il pagamento di una cartella sia andato a buon fine, che sia stata accordata la rateazione, che il giudice di pace abbia comunicato all’agente della riscossione l’annullamento di una multa a seguito di un ricorso.
SCUDO FISCALE: passa il decreto di modifica
Il Senato accorda le modifiche al pacchetto di misure anti-crisi, tra cui lo scudo fiscale. Il testo ora passa all’esame della Camera, che deve convertire in legge il provvedimento entro il 3 ottobre, pena la decadenza delle misure. In tal modo, come accennato nei giorni scorsi, lo scudo fiscale è esteso ai reati tributari e alle violazioni contabili, come il falso in bilancio. Per aderire e per portare in bilancio gli introiti, ci sarà tempo solo fino al 15 dicembre. Lo scudo fiscale non darà nessuna copertura per i procedimenti penali in corso al 5 agosto 2009, mentre darà copertura per i procedimenti amministrativi, civili e di natura tributaria successivi alla data di entrata in vigore della legge anticrisi, ovvero dal 5 agosto 2009. Stabilita anche la cancellazione dell’obbligo di segnalazione da parte dei professionisti ai fini delle norme antiriciclaggio. Viene, poi estesa la copertura garantita dallo scudo fiscale per le società collegate o controllate estere.
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