Archive for luglio, 2009
ONERI DEDUCIBILI: i costi per ospitalità
Nella circolare 34/E del 13 luglio, l’Agenzia delle Entrate chiarisce alcuni punti sulla deducibilità dei costi per ospitalità alla clientela. Secondo l’amministrazione vengono generati oneri deducibili fuori delle spese di rappresentanza se si verificano delle condizioni: i costi devono essere sostenuti all’interno di specifici “contenitori”, cioè il contesto in cui si realizza l’ospitalità (fiere, mostre, esposizioni, manifestazioni), i beneficiari degli esborsi devono essere i clienti dell’impresa. Nel caso di viaggi organizzati per promuovere iniziative al fine di vendere beni o servizi d’impresa, rilevano solo quelli programmati al fine di “significative attività promozionali”, in cui il viaggio configura come il “contenitore” dove esporre i beni dell’impresa. I clienti possono anche essere potenziali: per esempio se manifestano solo un interesse di natura commerciale verso la produzione propria dell’impresa, oppure siano i destinatari dell’attività caratteristica.
STUDI DI SETTORE: la compilazione del quadro X
I correttivi anti crisi passano per il quadro X. Il quadro X, dell’allegato studio di settore, richiede particolare attenzione per la compilazione in quanto raccoglie le informazioni necessarie per ottenere la riduzione sul calcolo della congruità. Le condizioni di accesso ad alcuni dei correttivi crisi sono collegati alla contrazione dei ricavi/compensi dichiarati nel 2008 rispetto al 2007. I ricavi/compensi di riferimento sono individuati in maniera differente da studio a studio: per i manifatturieri sono i ricavi congrui al 2004; per il commercio sono una media dei ricavi dichiarati nei periodi 2005-2006-2007; per i restanti sono i ricavi dichiarati nel 2007. Un contribuente che nel 2007 non ha presentato lo studio di settore, per esempio se ha iniziato l’attività proprio in quell’anno, deve ragguagliare i ricavi/compensi in proporzione dei mesi; in caso non abbia applicato lo studio per una delle cause di esclusione deve indicare comunque i ricavi 2007 ragguagliati ad anno nel quadro X; infine, nel caso in cui il contribuente non abbia dichiarato ricavi/compensi nel periodo preso a riferimento, non può applicare i correttivi anti crisi, ma solo le riduzioni derivanti dagli altri correttivi previsti dalla nota tecnica e metodologica.
MISURE ANTI-CRISI: la cessione dei crediti MISURE ANTI-CRISI: la cessione dei crediti
I crediti non prescritti, certi e liquidi, nonchè esigibili vantati nei confronti di Regioni ed enti locali, possono essere certificati e poi ceduti in “pro-soluto” a banche e intermediari. L’operazione deve essere richiesta da parte del titolare entro il 31 dicembre. Le modalità operative sono fissate da un decreto dell’Economia del 19 maggio 2009, pubblicato sulla G.U. 157 del 9 luglio 2009. E’ stabilito che l’istanza di certificazione deve essere presentata all’amministrazione debitrice utilizzando il modulo previsto dal decreto; il rilascio, o il diniego, può essere adottato entro 20 gg. dalla richiesta dal responsabile della ragioneria dell’amministrazione debitrice. La certificazione deve contenere: i dati del creditore, l’ammontare del credito, la dichiarazione che il credito è certo ed esigibile, l’esercizio finanziario in cui il credito risulta iscritto, specifica del capitolo di spesa in cui il credito trova copertura, se l’ente debitore è soggetto a patto di stabilità interna, il termine entro il quale il credito sarà corrisposto al cessionario e infine le modalità di pagamento.
IRAP: ancora Cassazione su assoggettamento per professionisti senza organizzazione
Non c’è presunzione di autonoma organizzazione anche nel caso in cui il professionista corrisponda esigui importi per prestazioni occasionali marginali. Proprio l’esiguità di dette prestazioni lascia desumere “a erogazioni per collaborazioni occasionali e marginali, e non compensi per personale dipendente e collaborazioni continuative” (Cassazione – ordinanza 15113 del 26 giugno 2009). Per assoggettare un professionista al tributo, è necessaria l’autonoma organizzazione così costituita: impiego di capitali, risorse, beni strumentali e lavoro altrui non occasionale. Non basta che il professionista abbia una propria clientela, possegga un cellulare, un auto; non sono questi i fattori che creano valore aggiunto e garantiscono un miglior risultato al cliente. La mancanza di organizzazione si può documentare anche attraverso la documentazione dei costi sostenuti.
STUDI DI SETTORE: è in linea il software per il controllo delle anomalie relative agli studi
E’ in linea, sul sito dell’Agenzia delle Entrate, il software per il controllo delle anomalie relative agli studi di settore. Il software è destinato ai soggetti, contribuenti ed intermediari, che nei mesi di giugno e luglio 2009 hanno ricevuto una comunicazione relativa ad anomalie riscontrate nel triennio 2005-2007, sulla base dei dati rilevanti ai fini dell’applicazione degli studi di settore. Tramite esso è possibile: segnalare imprecisioni ed errori riscontrati nei dati riportati nella comunicazione di anomalia; indicare le motivazioni che hanno determinato l’anomalia riscontrata, nel caso in cui tali anomalie non dipendano da omessa o non corretta indicazione di dati determinanti per l’applicazione degli studi di settore.
LAVORO: comunicato del garante sulla tutela della privacy in busta paga
Le buste paga devono essere consegnate spillate o in busta chiusa e non devono contenere informazioni lesive della riservatezza. Gli uffici addetti alla predisposizione e alla consegna dei cedolini sono tenuti a tutelare la privacy dei lavoratori, limitando l’inserimento di informazioni sulla sfera privata e impedendo l’indebita conoscenza dei dati da parte di persone non autorizzate. E’ il Garante privacy a ribadirlo al Ministero dell’interno. L’intervento si è reso necessario a seguito di una segnalazione con la quale si lamentava il fatto che i cedolini di più di duemila dipendenti di una delle sedi regionali del Ministero fossero stampati su carta continua e non imbustati.
LAVORO: le aziende con calendario sfalsato devono presentare il DM10 a zero
Aziende di nuova costituzione e aziende dello spettacolo che adottano il calendario sfalsato, devono sempre presentare il DM10, anche a zero e per i periodi in cui non vengono corrisposte le retribuzioni; è necessario al fine dell’ottenimento del Durc. L’Inps, per motivi tecnici, ritiene non regolari le aziende che in base agli archivi telematici risultano non aver presentato uno o più DM10 (messaggio 15285 del 3 luglio). Sarebbe auspicabile che l’Istituto trovi una soluzione alternativa a questa, non è logico bloccare il rilascio del documento di regolarità se l’azienda non deve versare contributi, e solo perchè “tecnicamente” le procedure dell’Istituto non sono adatte a ricevere situazioni atipiche.
STUDI DI SETTORE: possibile proroga per la revisione
Le categorie interessate chiedono una proroga dell’approvazione degli studi di settore revisionati prevista per il 30 settembre 2009. Lo slittamento potrebbe essere dato al 31 dicembre 2009, o, ancor meglio, al 31 marzo 2010. Accolto positivamente lo studio regionalizzato dell’edilizia, tuttavia si sottolinea che qualche verifica andrà fatta: sono infatti presenti dei “buchi” di informazione, sostituti con delle ipotesi che bisognerà verificare nella pratica. All’uopo sarebbe auspicabile l’approvazione dello studio in via sperimentale, con valenza ridotta ai fini degli accertamenti.
AGENZIA DELLE ENTRATE: comunicazione agli intermediari di anomalie in merito agli studi di settore
L’Agenzia informa che è in corso l’invio agli intermediari telematici di avvisi delle anomalie riscontrate negli studi di settore per il periodo di imposta 2007. Si tratta di incoerenze relative alla gestione del magazzino, dei beni strumentali, mancata corrispondenza dei dati indicati nei modelli utilizzati per la comunicazione dei dati rilevanti ai fini dell’applicazione degli studi di settore e il modello Unico, mancata indicazione di dati fondamentali nel modello degli studi di settore. La comunicazione rappresenta un invito a valutare attentamente la situazione evidenziata, in vista della presentazione del prossimo modello Unico 2009, allo scopo di evitare il ripetersi di eventuali comportamenti non corretti. Tali comunicazioni non comportano l’espletamento di specifiche attività da parte degli Uffici. All’uopo sarà possibile utilizzare l’apposito software (a breve disponibile sul sito Internet dell’Agenzia), che consentirà agli intermediari di segnalare eventuali imprecisioni riscontrate nella comunicazione, ovvero di indicare le motivazioni che hanno determinato l’anomalia (comunicazione di servizio n. 38 del 6 luglio 2009).
STUDI DI SETTORE REGIONALIZZATI
Gli studi di settore si avviano alla regionalizzazione. Presentato a Roma la bozza dello studio UG69U relativo alle costruzioni, che sarà interessato dalla modifica dei cluster con l’introduzione di nuovi su base regionale. Si vuole così dare una risposta e aggiornare lo strumento, renderlo più specifico alle diverse realtà regionali, come da più tempo richiesto dalle categorie interessate. Tra gli approfondimenti territoriali si leggono: livello dei prezzi di vendita differenziato per comuni; livello di retribuzione del personale dipendente articolato per provincia; livello di reddito articolato per comune.
LAVORO: entro venerdì 10 luglio i contributi delle colf
Entro il prossimo venerdì scade il termine per il versamento del II° trimestre dei contributi colf. Il pagamento può essere fatto anche dal sito: www.inps.it ottenendo la stampa della ricevuta di versamento; diversamente, secondo i soliti canali: lottomatica, circuito reti amiche, posta o banca. Si ricorda che dal 1° gennaio 2009, l’aliquota contributiva per i rapporti non soggetti Cuaf è aumentata dello 0,50%. I sabati da considerare in questo trimestre sono 13, pertanto, la somma da versare si calcola moltiplicando il contributo dovuto per le ore retribuite nelle 13 settimane.
UE: libera dall’Iva l’immissione in libera pratica
Vengono liberati dall’imposizione Iva i beni destinati ad essere trasferiti in libera pratica in uno Stato UE diverso da quello di importazione: basterà una comunicazione alla dogana competente del numero di identificazione delle parti della compravendita. La misura è prevista dalla direttiva 2009/69/Ce, pubblicata sulla “Guce” di ieri. La norma pone rimedio alle distorsioni derivanti dalla carenza di uniformità della disciplina dell’esonero. Sono necessarie tre condizioni: l’importatore deve essere identificato ai fini Iva, o aver designato un rappresentante fiscale nello Stato membro di importazione; al momento dell’importazione deve essere fornito il numero di identificazione Iva del cessionario intracomunitario; l’operatore che vuole godere dell’esenzione deve provare che i beni importati sono destinati ad essere spediti o trasportati dal paese UE di importazione verso una diversa destinazione comunitaria.
STUDI DI SETTORE: contribuenti minimi sempre esclusi
I contribuenti minimi “naturali”, cioè quelli che al 31 dicembre 2007 rispettavano i dettati normativi, sono sempre esclusi dall’applicazione degli studi di settore, anche se per opzione hanno scelto di operare in regime ordinario, quindi con applicazione dell’Iva, tenuta delle scritture, ecc… Lo ha spiegato l’Agenzia delle Entrate annunciando, anche, l’emanazione di una prossima circolare in merito.
TREMONTI TER: la nuova detassazione
La Tremonti ter innova rispetto alla precedente. Le disposizioni del DL 78/09 possono avere risvolti finanziari anticipati. Il decreto prevede che possano essere esclusi dalla tassazione il 50% degli investimenti realizzati dal 1° luglio 2009 al 30 giugno 2010. L’esclusione è però valida a partire dal 2010, lasciando fuori, quindi, il reddito 2009; lo sconto sugli investimenti realizzati dal 1° luglio ridurranno il reddito del periodo successivo. Per gli acconti si potrà adoperare il metodo previsionale, il loro calcolo può tener conto degli effetti della Tremonti ter, che possono generare un minor reddito e quindi minor imposta. Per cui, a giugno 2010, anche se l’acconto misura sul saldo dell’anno precedente (2009 non agevolato), si può ridurre la misura (nei limiti previsti in modo che sia congruo a consuntivo) considerando le risultanze della Tremonti ter.
AGENZIA DELLE ENTRATE: le nuove compensazioni dal 2010
Con un comunicato stampa del 2 luglio 2009, l’Agenzia delle Entrate fa sapere che le nuove regole sulle compensazioni non interesseranno i versamenti in scadenza a luglio a carico dei contribuenti, persone fisiche e società. Le nuove disposizioni sono state introdotte dall’art. 10 DL 78/2009 per contrastare la compensazione di crediti inesistenti. Il loro effetto è pertanto rimandato al 1° gennaio 2010, e ciò al fine di evitare trattamenti diversi per i contribuenti che hanno già effettuato i versamenti il 16 giugno scorso.
STUDI DI SETTORE: gli aumenti di alcune categorie
Tralasciando i correttivi anti crisi, che non hanno “smosso” la situazione studi di settore in modo da non comportare aumenti per i contribuenti interessati, è invece cambiata la situazione per 69 studi revisionati nel 2008. E’ il caso, per esempio, degli artigiani, che trovano una situazione peggiorativa rispetto quella precedente la revisione. E’ una tendenza in contrapposizione alla crisi congiunturale in atto. Secondo il sottosegretario dell’economia Molgora la crisi non ha colpito tutti i settori econonomici allo stesso modo. I settori che potrebbero vedere qualche penalizzazione sono quelli a più diretto contatto con i fruitori finali di beni e servizi.
Slitta al 15 dicembre il termine per l`adozione delle prescrizioni relativi agli amministratori di sistemi
Si fa seguito agli interventi in materia di Privacy e, in particolare, recanti le comunicazioni circa gli adempimenti connessi all`individuazione degli Amministratori di Sistema, per informare che è in corso di pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale l`ulteriore provvedimento del 25 giugno scorso con cui il Garante della Privacy, a seguito degli interventi risultanti dalla consultazione pubblica indetta lo scorso aprile e volta ad ottenere osservazioni e commenti, ha ulteriormente prorogato il termine previsto per il 30 giugno al 15 dicembre 2009. Questa, pertanto, è la data in cui scadrà il termine previsto per l`adempimento delle prescrizioni di cui al provvedimento del 27 novembre 2008 relativo agli Amministratori di Sistema, che è stato tra l`altro anche parzialmente modificato con l`ultima determinazione del Garante al fine di facilitare il corretto adempimento delle dette prescrizioni. In particolare, l`Autorità ha previsto che tutti gli adempimenti connessi all`Amministratore di Sistema e alla tenuta dei relativi elenchi possano essere realizzati, oltre che dal titolare del trattamento, anche dal responsabile dello stesso
CASSAZIONE: infortunio in itinere
La Cassazione torna a pronunciarsi sulla indennità dell’infortunio in itinere occorso durante il percorso casa/lavoro mediante utilizzo di un mezzo di trasporto privato. Affinché un infortunio sia considerato tale è necessaria: “la sussistenza di un nesso eziologico tra il percorso seguito e l’evento, nel senso che tale percorso deve costituire per l’infortunato quello normale per recarsi al lavoro e per tornare alla propria abitazione; la sussistenza di un nesso almeno occasionale tra itinerario seguito ed attività lavorativa, nel senso che il primo non sia dal lavoratore percorso per ragioni personali o in orari non collegabili alla seconda; la necessità dell’uso del veicolo privato, adoperato dal lavoratore, per il collegamento tra abitazione e luogo di lavoro, da accertarsi in considerazione della compatibilità degli orari dei pubblici servizi di trasporto rispetto all’orario di lavoro dell’assicurato, ovvero della sicura fruibilità dei pubblici servizi di trasporto qualora risulti impossibile, tenuto conto delle peculiarità dell’attività svolta, la previa determinazione della durata della sua prestazione lavorativa”.
DICHIARAZIONI: la proroga al 6 luglio anche per le società controllate
Il differimento al 6 luglio per i versamenti Ires dei soggetti che applicano gli studi di settore è estesa anche ai soggetti che aderiscono al consolidato fiscale. Il sistema del consolidato vuole che gli obblighi fiscali delle società appartenenti al gruppo siano riferiti a quelli in capo alla società consolidante. Per cui, se la consolidante rientra tra i casi dei soggetti a studi di settore, il termine del versamento dell’Ires del gruppo è da ritenersi il 6 luglio 2009, anche se una o più società controllate non siano sottoposte agli studi.
MISURE ANTICRISI: aiuti al lavoro
Dal DL provvedimento anticrisi, varato il 26 giugno dal Consiglio dei Ministri, si legge: “al fine di conservare e valorizzare il posto di lavoro nelle imprese, in via sperimentale per gli anni 2009 e 2010, i lavoratori percettori di trattamenti di sostegno al reddito in costanza di rapporto di lavoro, possono essere utilizzati dall’impresa di appartenenza in progetti di formazione/riqualificazione anche allo scopo di apprendimento. L’inserimento può avvenire sulla base di un’accordo stipulato in sede di Ministero del Lavoro della Salute e delle Politiche sociali dalle stesse parti che sottoscrivono gli ammortizzatori sociali. Al lavoratore spetterà a titolo retributivo da parte del datore di lavoro la differenza tra il trattamento di sostegno al reddito e la retribuzione”.
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