Archive for giugno, 2009

LAVORO: procedura UNIEMENS al via

giovedì, giugno 11th, 2009 | Notizie Fiscali | Nessun commento

L’Inps ha dato il via alla nuova procedura che consente la trasmissione unificata dei dati retributivi (EMens) e contributivi (DM10). L’invio consta di due fasi: la prima riguarda l’aggregazione degli attuali flussi DM10 e EMens, è attiva da maggio 2009 (scadenza del 30 giugno) con la trasmissione dei dati attuali mediante la procedura Uniemens aggregato, già presente sul sito internet dell’Inps con le relative istruzioni; tale fase non comporta alcun cambiamento delle procedure aziendali, in quanto sarà lo stesso software che trasformerà e aggregherà i flussi originali EMens e DM10. La seconda fase avrà inizio con la denuncia del mese luglio 2009 e comporterà il passaggio dall’Uniemens aggregato all’Uniemens individuale determinando l’avvio dell’unificazione dei dati di dettaglio: si tratta di un momento sperimentale e quindi non obbligatorio, che coprirà il periodo luglio-dicembre 2009 necessario per mettere a punto le procedure atte a transitare dal vecchio al nuovo sistema (Messaggio Inps n. 11903/2009).

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STUDI DI SETTORE: strategie di controllo

giovedì, giugno 11th, 2009 | Notizie Fiscali | Nessun commento

La decisione di adeguarsi o meno allo studio di settore è influenzata dall’eventuale controllo da parte dell’Amministrazione finanziaria. In proposito, è bene ricordare quanto detto nella circolare 13/E/2009 dall’Agenzia delle Entrate sulle strategie di controllo: in ambito a imprese minori e lavoratori autonomi, gli studi sono un importante strumento di orientamento, considerando le situazioni di non congruità; circa la non congruità, la priorità di trattazione spetta a chi non ha effettuato alcun adeguamento in dichiarazione, con livelli medi di scostamento, all’interno di una stessa categoria di appartenenza, tra il dichiarato e il ricavo puntuale. Si punterà su un’analisi complessiva del contribuente, mediante operazioni di intelligence che si concretizzeranno con l’acquisizione di ulteriori elementi a rinforzo della presunzione di non congruità. Strumenti utili al caso, il redditometro e le indagini finanziarie.

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ISTANZA TELEMATICA IRAP AL 12 GIUGNO

giovedì, giugno 11th, 2009 | Notizie Fiscali | Nessun commento

Il 12 giugno parte la corsa ai rimborsi Irap. E’ infatti previsto il click day per la presentazione delle istanze telematiche all’Agenzia delle Entrate. I rimborsi saranno pagati in ordine ai limiti di spesa previsti dalla manovra anti-crisi, e in ordine cronologico di presentazione. Il calcolo del valore del rimborso non è semplice: il primo passo è individuare l’Irap pagata dal 2004 al 2007 a titolo di saldo e acconto, verificando che negli esercizi di competenza il contribuente sia stato inciso da oneri per personale dipendente e interessi bancari; gli importi da considerare nel calcolo della deduzione, riferiti agli acconti non possono eccedere l’Irap effettivamente dovuta per l’esercizio. Si può, quindi, rideterminare l’imponibile Irpef/Ires dell’anno interessato, deducendo dall’ammontare dichiarato il 10% dell’Irap pagata. Infine, si procede con la quantificazione delle minori imposte dovute in seguito al ricalcolo dell’imponibile fiscale, di cui si chiede il rimborso.

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INPS: collaboratori a progetto – indennità una tantum

venerdì, giugno 5th, 2009 | Notizie Fiscali | Nessun commento

Per i collaboratori a progetto iscritti alla Gestione separata che hanno perduto il lavoro, viene prevista, per il 2009, la liquidazione di una indennità una tantum pari al 20% del reddito da lavoro percepito nel 2008; misura ridotta al 10% per il 2010 ed il 2011, commisurata al reddito da lavoro percepito. I requisiti sono: attività in regime di monocommittenza; per il 2009 si deve considerare il reddito 2008, compreso tra € 5.000 e € 13.819; per l’accredito contributivo nell’anno precedente, devono essere accreditati almeno 3 mesi e non devono risultare accreditati almeno 2 mesi; per l’accredito contributivo nell’anno di riferimento, devono essere accreditati almeno 3 mesi. La domanda deve essere presentata alla sede Inps territorialmente competente. Nei casi in cui il lavoro è terminato il 30 maggio, la domanda va presentata entro il 30 giugno 2009; per i fatti successivi la domanda deve essere presentata entro 30 giorni dalla data dell’evento. Deve anche essere allegata una dichiarazione di immediata disponibilità al lavoro, oppure a partecipare ad un percorso di riqualificazione professionale (circolare 74 del 26/05/2009).

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UNICO 2009: il nuovo calendario

venerdì, giugno 5th, 2009 | Notizie Fiscali | Nessun commento

E’ pronto il decreto per il rinvio dei termini senza il pagamento dell’interesse di rateazione dei versamenti di Unico 2009. Il nuovo termine, 6 luglio 2009, è accordato ai contribuenti soggetti a studi di settore; è possibile anche pagare con la maggiorazione dello 0,40% entro il 5 agosto. Per tutti gli altri contribuenti restano fissate le scadenze del 16 giugno e 16 luglio.

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DETRAZIONI: il 55% spetta anche ai titolari di reddito d’impresa

giovedì, giugno 4th, 2009 | Notizie Fiscali | Nessun commento

La detrazione concessa per interventi di risparmio energetico spetta anche agli imprenditori, titolari di reddito d’impresa, ma con modalità operative differenti. Rispetto alle persone fisiche: i pagamenti non occorre siano effettuati a mezzo bonifico bancario o postale; assume rilievo, ai fini della detrazione, per i beni mobili acquistati, il momento della consegna, per i servizi, il momento dell’ultimazione della prestazione, e ciò perchè il 55% è determinato in base al principio di competenza e non di cassa. Le società di capitali detraggono il valore direttamente dalle imposte dell’esercizio: non si tratta, infatti, di un credito d’imposta, ma di un minor onere fiscale da esporre in diminuzione alla voce E22 del conto economico.

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LAVORO: il diritto al godimento delle ferie, le regole

giovedì, giugno 4th, 2009 | Notizie Fiscali | Nessun commento

Le ferie sono un atto lecito, sancito dalla Costituzione e irrinunciabile. Il periodo di ferie è stabilito dal datore di lavoro ai sensi dell’art. 2109 del Codice Civile, previa comunicazione preventiva al lavoratore. Il potere “assoluto” sulle ferie non spetta, comunque, al datore di lavoro: il dipendente, ai sensi dell’art. 10 Dlgs 66/2003, può richiedere la consecutività del godimento del periodo feriale, che deve essere fruito per almeno due settimane nel corso dell’anno di maturazione. I restanti giorni devono, invece, essere goduti nei successivi 18 mesi dalla maturazione. Qualora la contrattazione collettiva preveda un periodo maggiore al minimo, si potrà anche andare oltre questo termine. In caso di violazioni, il datore di lavoro può incorrere in sanzioni amministrative da 130 a 780 euro per ogni lavoratore cui si riferisce la violazione.

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CONTRIBUENTI MINIMI: istituito il codice tributo per il versamento dell’imposta sostitutiva

martedì, giugno 2nd, 2009 | Notizie Fiscali | Nessun commento

Per i contribuenti minimi (Legge 244/07) è stabilita una tassazione pari al 20%, a titolo di imposta sostitutiva dell’Irpef e delle addizionali regionali e comunali, sul reddito determinato secondo quanto previsto dalla legge stessa al comma 104; le ritenute subite si considerano effettuate a titolo d’acconto dell’imposta sostitutiva (comma 105 della legge). L’eccedenza è utilizzabile in compensazione. Al fine di consentire il versamento dell’imposta sostitutiva in parola, o la compensazione delle eccedenze, è istituito il seguente codice tributo: 1800 “imposta sostitutiva per i contribuenti minimi di cui all’art. 1, commi da 96 a 117, L. n. 244/2007″.

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LA RIVALUTAZIONE DEI FABBRICATI E DELLE AREE SOTTOSTANTI

martedì, giugno 2nd, 2009 | Notizie Fiscali | Nessun commento

Secondo l’Agenzia delle Entrate, se il contribuente decide di rivalutare l’area su cui sorge il fabbricato deve ricorrere a una perizia di stima, o altro metodo equipollente, e non a meccanismi forfettari. La possibilità di rivalutare il fabbricato e l’area sottostante, oppure uno dei due, considerato che i beni sono classificati in categorie omogenee differenti, determina l’eventuale obbligo di rivalutare tutti i beni appartenenti alle singole categorie. L’Agenzia prevede che l’operazione sia fatta distintamente per i beni oggetto di rivalutazione in base a una perizia di stima, o un metodo diverso ma che individui distinti valori correnti dei beni. La distinzione non tiene conto, che in caso si consideri l’area sottostante separata dal costruito, la stessa area si verrebbe a configurare quale “area edificabile” esclusa dalla rivalutazione in quanto carente del presupposto oggettivo.

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